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4.9.13

15 giovani dal Sud America con origini emiliane e toscane diventeranno i futuri Ambasciatori del Parco Nazionale dell'Appennino tosco emiliano. 
E’ iniziata la nuova avventura per il Progetto "Parco nel Mondo”.
Per il quarto anno ha preso vita una nuova edizione del progetto “Orizzonti Circolari-  Ambasciatori del Terzo millennio”, promosso dal Parco Nazionale dell’Appennino tosco emiliano, dalle Regioni Emilia-Romagna e Toscana e gestito nell’ambito del progetto Parco nel Mondo dalla Unione Comuni Garfagnana.
In seguito al successo che l’iniziativa ha avuto nelle tre precedenti edizioni e le richieste di collaborazione delle numerose sedi associative coinvolte in questi anni nelle attività, la Consulta degli Emiliano-romagnoli nel mondo, in collaborazione con la Regione Toscana e il Parco hanno deciso di riproporre questo stage formativo che ha contributo a diffondere, grazie alle attività svolte dagli Ambasciatori 2009, 2010 e 2011, la conoscenza del territorio dell'Appennino emiliano e toscano, aumentando le relazioni ed i contatti con le comunità dei residenti all’estero, soprattutto nei Paesi dell’America latina in cui si è concentrata maggiormente l’emigrazione dall’Appennino in passato, ma anche in Australia e più recentemente in Europa.
Al via la quarta edizione di ‘Orizzonti Circolari’ Anche quest’anno i ragazzi selezionati, tramite un bando diffuso a livello mondiale attraverso la rete delle Associazioni di emiliano-romagnoli nel mondo e dei Toscani nel mondo,  trascorreranno quindici giorni nel territorio appenninico tra Toscana ed Emilia-Romagna con l’obiettivo di accrescere la conoscenza di quest’area italiana e rafforzare la propria identità culturale, in modo da farsi promotori delle tradizioni e delle tipicità dell’area del Parco dell’Appennino presso le proprie comunità di residenza.
I futuri “Ambasciatori dell’Appennino” giunti all’aeroporto di Pisa  giovedì 5 settembre sono stati accolti dallo Staff “Parco nel Mondo” e saranno guidati in un percorso articolato in numerose tappe alla scoperta del territorio delle quattro macro-aree del Parco Nazionale attraverso i suoi migliori aspetti naturalistici, paesaggistici, storico/culturali, sociali e produttivi tra Emilia Romagna e Toscana: dal 5 all’8 soggiorneranno nell’Appennino parmense, dall’8 al 12 nel Reggiano, dal 12 al 15 in Garfagnana e infine in Lunigiana fino al 19.
Ecco i nomi dei giovani partecipanti: Angelo Bardini da Montevideo, Uruguay; Silvana Bruschi, Santa Fe, Argentina; Patricia Casali, Alejandra Medici, Florencia Munoz e Gonzalo Quevedo da Cordoba, Argentina; Rafael Descio Kanasawa e Kamyla Moraes da San Paolo, Brasile; Sofia Collado, Godoy Cruz, Argentina; Ana Maria Contini da Zapala, Patagonia Argentina; Victor Ferrari Sassi, Niteroi, Brasile; Luciana Dieguez, Tandil, Argentina; Maria Elisa Maggi, Rafaela, Argentina; Adrian Munoz Rossi, Mar del Plata, Argentina; Gaston Vigier, Bahia Blanca, Argentina.

vía @emilianoromagnolinelmondo

11.7.11


G8, Genova 2001. Noi di Ora Italia eravamo dei bimbi che dall'altra parte del mondo guardavamo ciò che accadeva in Italia con occhi increduli. Ora, a 10 anni di distanza, riusciamo a capire ciò che succedeva. Un momento storico, segnato purtroppo dalla violenza. Il 20 e 21 luglio 2001 resterà sempre nella memoria degli italiani, e del mondo intero.  

Sabato scorso abbiamo parlato con Claudia Vago, esperta della rete e ideatrice del blog #IORICORDOGENOVA.

"Ci sono momenti della storia che restano impressi nella nostra memoria. Tanto che ne portiamo con noi ogni particolare: dove eravamo, con chi, cosa stavamo facendo". Cosi presenta Claudia Vago (in rete @tigella) il blog #IoricordoGenova, messo in piedi per “ricostruire un racconto collettivo. Di chi era e di chi non c’era”.

“L’idea -  racconta Claudia al nostro microfono -  è iniziata parlando con un'amica perché ci siamo rese conto che quella data, quel evento, ha segnato le nostre vite, della nostra generazione e non solo". "Cè sembrato interessante e bello, a 10 anni di distanza da quei giorni, mettere insieme non tanto la verità di quanto è successo a Genova e nelle strade quanto piuttosto quello che tutti noi ricordiamo di quelle giornate e quindi fare un grande archivio della memoria ma di una memoria emotiva ed emozionale più che una memoria di fatti".
Si, perché IoricordoGenova è lo spazio della memoria. Quella memoria, che un tempo era trasmessa dalle persone per via orale, trova oggi in questo blog lo spazio per esprimersi in modo libero, raccontando ciò che passava per la testa di tutte quelle persone nel momento in cui Genova bruciava.

Il blog ha raccolto circa 70 storie fino a oggi. E la cosa bella e che colpisce a Claudia "è che la maggior parte delle storie che sono arrivate fin'ora sono di persone che non c'erano a Genova, che erano altrove, com'è il mio caso".

Le storie possono essere inviate tramite il blog [http://ioricordogenova.altervista.org/blog/], via mail, oppure anche attraverso twitter [www.twitter.com/ioricordogenova] (basta postare il ricordo con l'hashtag #ioricordo) e facebook [http://www.facebook.com/ioricordo].

30.5.11

Il Ministero degli Affari Esteri sarà il mecenate di dodici artisti italiani under 35 residenti all’estero, offrendo loro un soggiorno formativo a Venezia dal 31 maggio al 4 giugno prossimi, in occasione della 54esima edizione della Biennale.
L’iniziativa è parte del progetto "Padiglione Italia nel mondo" che, in contemporanea con la Biennale, vede la realizzazione da parte degli 89 Istituti Italiani di Cultura nel mondo di altrettante mostre dedicate agli artisti italiani che si sono affermati all’estero.
I giovani artisti, che verranno selezionati da una commissione presieduta da Vittorio Sgarbi, avranno la possibilità di entrare a contatto con prestigiose istituzioni accademiche e culturali come l’Accademia di Belle Arti e le Fondazioni Vedova, Querini Stampalia, Bevilacqua La Masa, Francois Pinault e Peggy Guggenheim, e saranno condotti in un percorso guidato attraverso i principali luoghi d’interesse della città e alcune delle mostre attualmente aperte, compresa un’anteprima assoluta del Padiglione Italia, Biennale 2011.
Le visite saranno accompagnate da un intenso programma di lezioni e incontri con artisti, curatori, giornalisti e studiosi d’arte contemporanea, tra i quali Vittorio Sgarbi, Benedetta Tagliabue Miralles, Tobia Scarpa, Rosa Barovier, Bruno Tosi, Carlo Di Raco, Francesca Valente, Riccardo Petito, Fabrizio Gazzarri, Germano Celant, Paolo Falcon Marigusta Lazzari, Rachele Dosualdo, Angela Vettese, Caroline Bourgeois e Martina Pizzul Chiggiato.
L’iniziativa, voluta e finanziata dalla Direzione Generale per il Sistema Paese del MAE, è stata coordinata da Francesca Valente e realizzata con il supporto organizzativo della Fondazione Maria Callas, che per l’occasione annuncia l’indizione di un concorso, aperto ai dodici artisti in visita, per la creazione di un ritratto di Maria Callas da esporre in una mostra nel corso del 2012. (aise.it)