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2.5.12

ROMA\ aise\ - Si svolgerà dal 16 maggio al 21 giugno "Letterature Festival Internazionale di Roma", lo storico festival della Capitale che giunge quest’anno alla sua XI edizione.
La manifestazione, presentata in Campidoglio dall’assessore alle Politiche culturali e Centro storico, Dino Gasperini, sarà ospitata nella splendida cornice della Basilica di Massenzio e vedrà la partecipazione di grandi rappresentanti della letteratura italiana e internazionale: da Amos Oz a Peter Cameron, da Sophie Kinsella a Michael Connelly, ma anche Erri De Luca, Alessandro Piperno, Melania Mazzucco, Silvia Avallone, e altri ancora. Alla presentazione sono intervenuti Maria Ida Gaeta, direttrice artistica della manifestazione e responsabile della Casa delle Letterature, e Fabrizio Arcuri, regista del Festival.
Nel corso delle dieci serate, gli autori invitati - stranieri e italiani - leggeranno testi inediti ispirati al tema che il Festival propone in questa edizione: semplice/complesso. Ascolteremo quindi tante riflessioni sul rapporto tra la dimensione della complessità e quella della semplicità nel pensiero e nella scrittura.
Gli ospiti leggeranno in lingua madre e in alcuni casi saranno introdotti da attori e attrici che leggeranno brani tratti da loro opere già edite in Italia. Tutte le letture saranno presentate e sempre concluse da esecuzioni di musica dal vivo.
La serata inaugurale del 16 maggio vedrà la partecipazione di Michael Nyman, uno dei più importanti musicisti e compositori contemporanei, maestro del minimalismo e autore di colonne sonore memorabili come quelle composte per oltre dieci film di Peter Greenaway o per "Lezioni di piano" di Jane Campion. La seconda serata del Festival, il 22 maggio, sarà invece dedicata alla poesia. Insieme ad uno dei più importanti poeti americani contemporanei, Robert Hass, saranno protagonisti della serata dieci poeti italiani che, oltre a leggere loro versi inediti sul tema del Festival, leggeranno poesie di maestri del secondo Novecento italiano scomparsi nell’ultimo decennio.
Nelle serate a seguire saranno invitati molti autori stranieri, spesso accostati ad autori italiani e scelti, tutti, perché rappresentativi - e vedremo in quanti differenti modi - della scena letteraria contemporanea.
Da autori pienamente letterari come l’israeliano Amos Oz, gli italiani Alessandro Piperno, Melania Mazzucco e Erri De Luca, l’americano Peter Cameron e l’inglese Jeanette Winterson; a scrittori di un best seller internazionale come David Nicholls e Vanessa Diffenbaugh o di straordinaria popolarità come Michael Connelly che sarà nella stessa serata dell’italiano scrittore di genere Marco Malvaldi; alle esordienti di grande successo come l’americana di origine giapponese Julie Otsuka, rivelazione dell’anno, e gli italiani Silvia Avallone e Massimo Gramellini; al poeta indiano Jeet Thayil che con il suo primo romanzo si inscrive nella scia delle scritture della realtà così come l’italiano Ascanio Celestini con cui condividerà il palco di Massenzio; alle due serate che propongono l’incontro tra diverse espressioni della dimensione femminile con l’abbinamento tra la giornalista e scrittrice "rosa" inglese Karen Swan e la grandissima autrice e attrice italiana Franca Valeri, o l’autrice di "letteratura per ragazze" Sophie Kinsella che divide la serata con la filosofa e intellettuale italiana, Luisa Muraro, tra le maggiori esponenti del pensiero della differenza diventata punto di riferimento e modello per gli studi sul pensiero delle donne.
Quest’anno, dopo gli omaggi delle ultime edizioni a Luigi Malerba, Ennio Flaiano ed Elsa Morante, si è scelto di rendere omaggio al grande autore italiano Italo Calvino. Dieci canzoni, Le Canzoni Invisibili, i cui testi si ispirano ad altrettanti titoli di libri di Calvino e ognuna delle quali, accompagnata da proiezioni video, musica e letture live, aprirà le dieci serate del Festival.
La principale novità del festival è il concorso letterario online "Io, Massenzio". Per la prima volta, il pubblico potrà partecipare al festival inviando entro il 15 maggio un proprio testo inedito (1.800 battute) sul tema del festival. I primi 100 testi saranno pubblicati sul sito www.festivaldelleletterature.it, i 5 più votati dal pubblico saranno menzionati nell’ultima serata del festival e vinceranno tanti premi, tra cui 10 libri degli autori presenti all’edizione di quest’anno e ingressi omaggio per mostre e spettacoli.
"340.000 visitatori nelle scorse edizioni, oltre 200 tra i più celebri autori italiani e stranieri accompagnati da attori, musicisti e artisti di grande prestigio: sono questi i numeri con cui ci confrontiamo e partiamo per questa nuova edizione del festival internazionale delle letterature", ha dichiarato l’assessore Gasperini, presentando l'appuntamento. "Il Festival è cresciuto tantissimo", ha aggiunto, e "continua la meraviglia di condividere una lettura appassionata ed inedita attraverso il dialogo e Roma è sede di un confronto internazionale".
La manifestazione è realizzata dall’assessorato alle Politiche culturali e Centro storico di Roma Capitale, con l’ideazione e la cura artistica della Casa delle Letterature di Roma e con l’organizzazione e produzione di Zètema Progetto Cultura grazie al contributo delle Banche cotesoriere di Roma Capitale ed al sostegno delle ambasciate americana, inglese, israeliana, indiana, al British Council e all'American Academy. (aise)

9.3.12

09 marzo 2012 - 20.43h  

redazione @oraitaliaradio 


È partito il quarto anno "on air" di Ora Italia che vede  rinnovarsi il sodalizio con il giornale di cultura e approfondimento "L'Italo Europeo". 

Per far partire questo nuovo anno di collaborazione Filippo Baglini e Cinzia Cerbino de L'Italo Europeo trasmetteranno il meglio de "La Dolce Vita" (in programma dal 9 al 11 marzo a Londra) attraverso questo blog, con Podcast creati specificamente per i radioascoltatori di Ora Italia in tutto il mondo! 

Ma di cosa parliamo se diciamo La Dolce Vita? dello storico film di Federico Fellini? 
No. Parliamo dell'unico evento dedicato al Made in Italy in UK e canale importantissimo per tutte le aziende e agenzie turistiche per estendere il loro mercato anche all'estero. 

La Dolce Vita rappresenta l’appuntamento di eccellenza che racchiude il meglio dell’Italia in soli 3 giorni. L' intervento di enti quali l'Istituto Italiano di cultura, la Camera di Commercio per il Regno Unito, The Italians of London costituiscono un altro elemento vitale della manifestazione e garantiscono un supporto logistico alle aziende nuove nel mercato. 

Durante lo svolgimento dell'edizione 2012, in corso da oggi presso il Business Center Islinghton di Londra, Ora Italia e L'Italo Europeo intervisteranno diverse personalità del mondo italiano; sindaci, esperti in turismo e gastronomia che partecipano in questa grande fiera. 
I Podcast saranno disponibili su questo blog dalla settimana prossima. Stay tuned! 


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Iniciamos el cuarto año de transmisión de Ora Italia y renovamos la colaboración periodistica del diario online Italo Europeo, con sede en Londres. 


Para dar comienzo a este nuevo año "on air", el Director del diario Filippo Baglini, junto a Cinzia Cerbino transmitirán lo mejor de "La Dolce Vita" (programada del 9 al 11 de marzo en Londres) a través de este blog, con Podcast creados especificamente para los oyentes de Ora Italia en todo el mundo! 


Pero, ¿de que hablamos si decimos "La Dolce Vita"? ¿de la memorable película dirigida por Federico Fellini?
No. Hablamos del único evento dedicado al Made in Italy en UK y un canal importantisimo para todas las empresas y agencias turísticas que desean abrirse al mercado exterior. 



La Dolce Vita representa un compromiso de excelencia para Italia que, en solo 3 días de exposición, tiene la oportunidad de presentar su abanico de ofertas y oportunidades economico- sociales. 
La intervención de entes como el Intituto Italiano de Cultura, la Cámara de comercio para el Reino Unido, The Italians of London constituyen otro elemento vital de la manifestación y garantizan un soporte logistico a las empresas en ámbito internacional. 
Durante la realización de la edición 2012, en curso desde la jornada de hoy en el Business Center Islinghton di Londra, Ora Italia y el Italo Europeo entrevistaran a diferentes personalidades del mundo italiano; intendentes, expertos en turismo y gastronomia que participan en esta gran Feria.  

El servicio en Podcast (mp3) estará disponible en este blog la semana entrante. Stay tuned! 

4.9.11

 
Decir MEI en Italia es hacer referencia a una marca historica en el mundo de la música independiente italiana. El Meeting degli indipendenti brinda, desde hace ya quince años, un espacio a la música jóven. 
Este año, el MEI se renueva presentando en Faenza el "Supersound", primer encuentro de jóvenes emergentes en el cual se reunirán las principales propuestas musicales del país. Las plazas y calles principales del centro histórico se animarán durante 72hs, del 23 al 25 de septiembre, con eventos e iniciativas relacionadas al mundo de la música y de la cultura. 

Durante l'ultima puntata di Ora Italia abbiamo parlato con Giordano Sangiorgi, patron del MEI, a cui abbiamo chiesto di raccontarci la natura del MEI, la sua nascita, e di presentare a tutti i nostri radioascoltatori il Supersound, il Festival per giovani emergenti in programma per il week end dal 23 al 25 settembre a Faenza, nel cuore della città, con tante presentazioni live, workshop, incontri, liscio, Notte bianca, e partita di calcio musicale.
Ora Italia vi parteciperà come radio estera per portare a tutti gli italiani in Argentina il meglio della musica italiana. E questa intervista è un anticipo di ciò che si potrà vivere a Faenza. 

Un riassunto del programma previsto per il Supersound lo trovate qui:

Venerdì 23 settembre, sera
Teatro Masini di Faenza: Targa Giovani Supersound: un premio dedicato ai miglior gruppi emergenti under 25 votati da una giuria di qualità presieduta da Luca Valtorta di XL -Repubbica.

Sabato 24 settembre, La Notte Bianca degli Emergenti
Il sabato si concluderà con una grande Notte Bianca degli Emergenti con concerti in tutto il centro di Faenza e i locali della città.

Domenica 25 settembre - Aperto tutto il giorno
Nei due giorni di Supersound si terrà il Campus Mei per i gruppi emergenti, i quali saranno messi in contatto con discografici, giornalisti ed operatori per districarsi nel settore della musica italiana.

Il programma in dettaglio lo trovate invece a questo link: http://www.meiweb.it/news/?id_news=675

Per approfondimenti, info e dettagli sulle varie iniziative www.meiweb.it

25.8.11

LIEGI\ aise\ - - Nell'ambito della "Tarantella Qui", uno dei maggiori eventi devoti alla cultura italiana in Belgio, il 2 ottobre verrà organizzata la seconda edizione dello Zecchinetto D'Oro, il festival della canzone italiana rivolto ai bambini ed agli adolescenti di età compresa tra i 4 e i 16 anni, che quest’anno avrà come padrino d’onore Jean-Charles De Keyser.
Le selezioni si svolgeranno il prossimo 10 settembre alle 14.30 al Centre Culturel de Seraing (rue Renaut Strivay, 44 à 4100 Seraing). I moduli per iscriversi sono disponibili sul sito www.radiohitalia.com e possono essere richiesti all’indirizzo giovani.liegi@live.be (0497 / 24.39.23).

Organizzatore dell'evento è David Teti del Gruppo giovani del Comites di Liegi. "L'iniziativa – spiega Teti – è nata da una forte volontà di permettere alla gioventù di fare l'esperienza della scena sotto vari aspetti culturali (musica, canto, danza, arti marziali ecc.). Per la seconda edizione, tra i candidati iscritti al concorso, le corali, violinisti, cantanti, le scuole di ballo, una scuola di circo e una di arti marziali, si conteranno più di 120 giovani che condivideranno con il pubblico la loro passione ed il loro entusiasmo per la cultura italiana".

"La convivialità – sottolinea Teti – è una elle basi fondamentali dell'organizzazione di questo evento". Sia le selezioni che la serata finale si terranno nel Centro culturale di Seraing. "I premi – spiega Teti – sono scelti anche per favorire l'evoluzione dei bambini nel dominio del canto e della danza. Oltre i trofei o le entrate in vari parchi per favorire il turismo locale, alcuni noti cantanti del Belgio offrono ore di canto privati ai vincitori. Tramite l'associazione dei giovani, che ora conta un bel comitato devoto alla cultura, cerchiamo di creare iniziative che corrispondono alle nostre attese in materia di associazionismo. Contiamo anche molti simpatizzanti di altri orizzonti culturali che propongono la loro collaborazione. Il nuovo paesaggio associativo traccia la sua via da un po' di tempo a Liegi e ringraziamo di cuore il prezioso accompagnamento di Domenico Bontempi, Presidente del Comites Liegi-Lussemburgo".

22.8.11

BUENOS AIRES\ aise\ - Mercoledì prossimo, 24 agosto, alle 19.00 l’Istituto Italiano di Cultura di Buenos Aires ospiterà una conferenza sull’Inno di Mameli. Sarà Marco Màrica a parlare del “Canto degli Italiani”, musicato a Torino dal giovane musicista Michele Novaro nell’autunno del 1847 ed eseguito per la prima volta in pubblico il 10 dicembre dello stesso anno.
Il successo fu immediato e in pochissimo tempo il “Canto degli Italiani” si diffuse in tutto il Nord Italia; durante le Cinque giornate di Milano, nel marzo 1848, veniva cantato a squarciagola dagli insorti e divenne così il simbolo del Risorgimento. Una delle ragioni di tale successo fu lo stile musicale impiegato da Novaro, che fa chiaro riferimento ai cori delle opere di quegli anni, in particolare del giovane Verdi.

La conferenza sarà preceduta dalla visione del corto di Maurizio Benedetti (in italiano senza sottotitoli) "Il Canto degli Italiani", che narra come venne composta la musica di Novaro. 

12.8.11

Giovani emilianoromagnoli residenti all'estero, tra i 18 e i 35 anni, possono aderire al nuovo bando per gli stage formativi della durata di 30-40 giorni in Emilia-Romagna, organizzati dal CIDES con finanziamento regionale appena approvato. Le materie dei percorsi 2011 sono: architettura e ingegneria; sport e cura della persone; turismo, agriturismo, ristorazione; commercio estero e relazioni internazionali; organizzazione e sviluppo economico; giornalismo e comunicazione multimediale; arti e tutela del patrimonio socio-culturale.
Stagisti di BOOMERANG 2010
Le domande scadono il 2 settembre e devono essere inviate unicamente al CIDES, che provvederà a verificare i requisiti: buona conoscenza della lingua italiana, appartenenza ad una Associazione di Emiliano-romagnoli all'estero, sviluppo di un progetto specifico, da attuare presso l'impresa o l'ente ospitante. Ai partecipanti saranno garantiti vitto e alloggio durante il periodo formativo, oltre che il costo del viaggio. Il bando e la scheda di adesione sono scaricabili dalla sezione documentazione del sito degli emilianoromagnolinelmondo.it   

Gruppo Boomerang 2008
La Región italiana de Emilia Romagna anuncia una nueva edición del programa BOOMERANG 2011 dirigido a jóvenes residentes en el exterior, entre los 18 y 35 años, con origen Emiliano romagnolo, que quieran vivir una experiencia en el territorio regional durante 30 o 40 días financiado por la Región. Los sectores involucrados son: arquitectura e ingeniería, turismo y gastronomía, comercio exterior y relaciones internacionales, organización y desarrollo económico, periodismo y comunicación audiovisual, y como novedad, durante este año, se agregan artes y tutela del patrimonio socio-cultural.


Entre los requisitos para participar en esta iniciativa, la cúal desde hace más de 10 años ha llevado a más de 200 jovenes a vivir una experiencia en la Emilia Romagna, figuran el conocimiento de la lengua italiana, origen Emiliano-romagnolo , el compromiso de llevar adelante un proyecto en su ciudad de residencia luego del regreso y aptitudes para el sector elegido.
Las inscripciones se pueden presentar antes del 2 de septiembre y recordamos que las provincias que componen la Región Emilia Romagna son Bologna, Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Ferrara, Modena, Ravenna, Forli-Cesena y Rimini.
Todos aquellos jóvenes interesados se pueden comunicar a los correos electrónicos de los consultores jóvenes por Argentina de la Consulta degli Emiliano Romagnoli nel Mondo: magapizarro@gmail.com (Viedma), ligiapiccinini@yahoo.com.a​r (Capital Federal), marcelocarrara@hotmail.com​ (Mar del Plata).

3.8.11

di Laura Barocci

CHIETI - Dal 1 al 7 agosto, estemporanee di pittura, musica itinerante, teatro di strada e reading negli incantevoli scorci di Pennadomo, tra la sua natura e la sua storia. Eccoci al consueto appuntamento con laTransumanzartistica. Pennadomo, il pittoresco borgo in provincia di Chieti che non si ferma mai, ha in programma una serie di eventi per trascorrere questa prima settimana di agosto in compagnia di musica, arte, cultura ed arrampicate sportive. 

Il 1° agostoprimo giorno della manifestazione, ha visto tra le altre attività,  l'installazione sonora sulla roccia Cima Fumosa dello scenografo Francesco Cuomo e l'arrivo dei primi pittori in gara. Mai come quest'anno, gli artisti che partecipano alle estemporanee di pittura, sono così numerosi ed interessanti. Nella stessa giornata, l'inaugurazione della mostra fotografica di Francesco D'Angelo e di una collettiva di artisti locali e in serata, musica popolare con i Va-jo-lin, lo scatenato trio che viene da Napoli e che ormai è ospite fisso della manifestazione.

Il 3 agosto, l'organizzazione si sposterà a Vasto, per un flashmob artistico, e ancora musica. Nelle giornate successive degustazione prodotti gastronomici tipici (galleria del gusto) tammurriate e pizziche del gruppo napoletano Vajolin e  Bicchierino di Pescara,  concerti tra le rocce di Mario 4MX Formisano (bass player Almamegretta) con video proiezioni; Andrea Castelfranato, chitarrista acustico, che sottolineerà il reading di poesie di Gilberto Scutti, magistralmente recitate  da Angelina RanalliCarlo Porfilio, batterista, presenterà il suo metodo didattico.

E poi ancora Mark Pellegrini, con la sua blues band; Marco Cotellessa;  Stefano Di MatteoLuigi Feliziani;Zampanò Forti; DJ Sonico con interventi di Jò Sberla dei Razzalatina;  Kla e  Vincent degli Anemamè;  Domenico Mancini (violino dei Taraf de Gadjo) sono solo alcuni degli artisti che si succederanno durante un percorso musicale abbinato all'arrampicata sportiva e ai pittori in gara. 

Altri ospiti dell'evento, la Compagnia D'Arte "A tambur battente" di Cosimo Alberti che si esibirà in canti e danze del nostro meridione, e lo scrittore Lucio Cuomo, il quale presenterà il suo libro sulla storia di Pennadomo. La manifestazione sarà chiusa dalla premiazione dei vincitori del premio di pittura e un concerto dei Taraf de Gadjo e la loro world music, e dalla festa organizzata dalla Consulta Giovanile di Pennadomo, con la Piccola Underground Orchestra. Presentatrice l'attrice Angelina Ranalli.

il link con il programma della manifestazione:

28.7.11


Giunto alla terza edizione, il Premio Italiani nel mondo, ideato dal Centro Culturale Laurentum con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri, ha raggiunto l’obiettivo di estendere i confini geografici del Premio Laurentum anche in ambito internazionale, consentendo non solo di incrementare ulteriormente il numero dei partecipanti ma anche di far uscire sempre più il tema della poesia italiana dai cenacoli di nicchia delle élite intellettuali, per diffondere il valore della cultura anche a pubblici forse meno specialistici, ma non per questo meno bisognosi dell'arricchimento interiore che la poesia può dare. Questa iniziativa, nata in risposta alle centinaia di accessi dall’estero, emersi dal monitoraggio del sito www.premiolaurentum.eu (in particolare Francia, Polonia, Svizzera, Svezia, Spagna, Olanda, Regno Unito, Stati Uniti, Australia, Canada, America latina e Russia) e alla frequenza con cui il tema della migrazione ricorre nelle poesie a concorso, ha ottenuto da subito un enorme riscontro da parte del pubblico e una straordinaria attenzione da parte dei media. Il premio si rivolge agli italiani residenti all’estero e agli oriundi e si propone, in coerenza e sinergia con le linee guida strategiche della politica di programmazione culturale del Ministero, di diffondere e promuovere, presso i nostri connazionali nel mondo, la lingua e la cultura italiane e di rinsaldare il legame delle nuove generazioni con il Paese d’origine. Il tema del concorso è libero. E’ possibile partecipare inviando poesie inedite in lingua italiana e\o in vernacolo con riferimento ai dialetti italiani.

La poesia vincitrice sarà selezionata dalla qualificata Giuria del Premio, presieduta da Gianni Letta e composta da eminenti protagonisti del panorama culturale italiano: Angelo Bucarelli, Corrado Calabrò, Mariella Cerutti Marocco, Gianluca Comin, Maurizio Cucchi, Stas Gawronsky, Simona Izzo, Raffaele La Capria, Mauro Mazza, Francesca Merloni, Mauro Miccio, Maria Rita Parsi, Davide Rondoni, Roberto Sergio e Maria Luisa Spaziani. Per partecipare è necessario leggere attentamente il regolamento. 

Il vincitore riceverà un biglietto aereo per raggiungere Roma il giorno della premiazione prevista per i primi di dicembre.
La scadenza è il 31 luglio 2011. Per informazioni: info@premiolaurentum.it
El Centro Cultural Italo - Argentino de Viedma presenta a la Compañia Mastammuccio de Gaeta Latina, Lazio - Italia, con la obra de títeres callejeros "Pesce fritto e baccalá", chistes y bufonadas de Pulcinella Cetrulo en tres episodios. El próximo lunes 1 de agosto a las 18:30hs en calle Colón 248 de Viedma. 

El espectáculo articulado en tres episodios de aprox 20 minutos cada uno, tiene como protagonista a Pulcinella, mascarita napolitana tradicional y se presenta con un modo de narración de orígen antiguo, difundido en el siglo pasado.
Los títeres de este tipo son conocidos como "guarrattelle". Sus características son: la picardía campesina, los juegos de palabras de Pulcinella, las cómicas luchas a bastonazos contra los prepotentes y la simpatía de personajes como Teresina y el Perro.
La Compañia Mastammuccio presenta a sus "guarrattelle" de un modo particular,  introduciendo en los cuadros bailes de la tradición popular del sur de Italia.

Info: Centro Cultural Italo-Argentino de Viedma 
Tel: 02920 - 420857 
E-mail: italo-argentino@infovia.com.ar

14.7.11

La mostra verra' inaugurata questo venerdi' 15 luglio alle ore 17.30 presso l' ex Convento di San Domenico, via Buccio da Ranallo 65/A, all'Aquila.

E' spesso la realtà ad ispirare l'opera di Raul Rodriguez. Sia che derivi da fatti di cronaca, memorabile resta l'installazione dedicata all'eccidio di piazza Tien'anmen, sia che nasca semplicemente dall'osservare la realtà; dal guardare attentamente quello che ognuno di noi ha la fortuna di avere intorno a se quotidianamente. Siano campi sterminati o foreste, città o piccoli borghi. Tutto può diventare fonte di nuove creazioni, così anche le radici, simbolo di forza e potenza della natura e iconografia per eccellenza del legame fortissimo con madre terra, diventano soggetto perfettamente riconoscibile negli ultimi lavori che Raul Rodriguez propone in questa mostra che porta proprio il titolo: “Radici”.

Ed è questa, senza tanti giri di parole, la genesi delle opere esposte. Le Radici possono diventare tutto anche mostri enormi e tentacolari nell'installazione che da il titolo alla mostra e dove è ben evidente il confronto tra esse e l'uomo, moderno però perché ridotto a sagoma tanto da sembrare un omino appena uscito da un'opera di Keith Haring. Inizia così il percorso alla scoperta di questi oggetti fatti di tutto e si parte sempre dalle radici...poi, mano a mano che guardi e capisci, leggi altro. Ti rendi conto che queste radici possono diventare alberi e rami, ma anche case e palazzi e opere d'arte nell'opera d'arte. Così dalla radice si arriva alla sagoma di un trittico rinascimentale dalla tipica cornice dorata dove però al posto della rappresentazione lo sguardo si perde in un azzurro intenso; in “un cielo senza riparo”.

Da qui il pensiero corre veloce all'altro e profondo significato che la parola radici porta in sé. Quello del legame con la propria terra, con la propria storia e con la propria memoria.

Immediato scatta allora il rimando al terremoto per chi come gli aquilani e come Raul Rodriguez argentino ma ormai aquilano d'adozione, hanno vissuto e sperimentato la forza devastante della natura, il suo potere di sradicamento e rottura. Così il ritorno alla radici diventa anche ritorno alla propria e alla storia comune. Una storia da non perdere nonostante tutto, perché unico e solo legame con la propria terra, con la propria città, con la propria memoria senza la quale è impossibile andare avanti ricostruire o ri – costruirsi. Proprio come gli alberi forti e generosi perché ben saldi alla terra grazie alle loro radici.

La mostra resterà aperta fino al 28 luglio dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle 18.00

comunicato stampa Raúl Rodriguez.

14.6.11

Varato oggi il nuovo progetto www.noilaquila.it, ideato da Google in collaborazione con il Comune dell’Aquila e ANFE, per preservare la memoria della città e promuoverne la rinascita.

L’Aquila, 14 giugno 2011 - Google, in collaborazione con il Comune dell’Aquila e l’Associazione Nazionale Famiglie Emigrati (ANFE), è lieta di annunciare “Noi, L’Aquila” (accessibile all’indirizzo http://www.noilaquila.it/), un progetto che unisce diversi strumenti tecnologici della società di Mountain View in un sito che intende preservare la memoria del patrimonio artistico, culturale e sociale della città de L’Aquila, duramente colpita dal sisma del 2009, e promuoverne la rinascita.

Presentato oggi nel corso di un incontro che si è tenuto all’Aquila, il progetto “Noi, L’Aquila” consentirà a chiunque lo desideri di condividere un’esperienza o una memoria legata alla città dell’Aquila, da cittadino o da visitatore. Immagini, racconti, video o testi, che nel tempo popoleranno di ricordi una mappa virtuale della città dell’Aquila, manterranno così viva l’attenzione sulla città e la sua comunità rendendola accessibile a chiunque su Internet.

Inoltre, sempre sul sito “Noi, L’Aquila”, tutti gli interessati potranno portare avanti il progetto di modellazione 3D del centro urbano. Nato alcuni mesi fa da un’idea dell’architetto inglese Barnaby Gunning, il modello tridimensionale della città intende mostrare per la prima volta su larga scala l’entità dei danni prodotti dal sisma sulla città e agevolare le attività di ricostruzione.

In questi mesi e grazie al coinvolgimento di centinaia di persone, il modello si è popolato di oltre 600 edifici, pari indicativamente al 50% degli edifici presenti nel centro storico. Per incentivare ulteriormente la partecipazione alle attività di modellazione e portare così a termine quanto prima il modello 3D, Google ha inserito nel sito del progetto “Noi, L’Aquila” nuovi tutorial e informazioni utili per imparare ad utilizzare i software gratuiti di modellazione utili allo scopo: Google SketchUp e Google Modellatore di Edifici 3D.

“Oggi la tecnologia ha sempre più una funzione di abilitatore nella nostra vita quotidiana: abilitatore alla conoscenza, alla condivisione di esperienze che nessun altro strumento come il web può amplificare e divulgare” afferma Stefano Maruzzi, Country Director di Google Italy. “Siamo felici di poter mettere la nostra tecnologia a sostegno della città dell’Aquila, nella speranza che il web possa contribuire a riplasmare il futuro di questa bellissima città e dei suoi abitanti”.


“Il progetto “Noi, L’Aquila” – ha dichiarato il sindaco Massimo Cialente – costituisce una sinergia nel vero senso della parola. Subito dopo il sisma del 6 aprile 2009 avevo illustrato ai miei collaboratori l’idea di creare una finestra sul web per far conoscere la città dell’Aquila, com’era e com’è, e per promuovere i suoi principali monumenti, allo scopo di incentivare un contributo alla ricostruzione da parte della comunità nazionale e internazionale. All’epoca, però, non avevamo né i mezzi né le risorse per poterla realizzare. Restò un sogno nel cassetto, direi un’opportunità mancata. Poi è arrivata questa iniziativa e la proposta, da parte di Google, di condividerla e lavorarci insieme. Un progetto che ci ha entusiasmati e conquistati. Un modo per far conoscere al mondo L’Aquila e le sue attrattive, il suo passato glorioso e il suo presente di città che vuole vivere e sa che potrà farlo grazie al contributo di tutti. Un ponte tra noi e il futuro, passando per una memoria comune fatta di emozioni e di ricordi, che sono poi la base della nostra identità e del nostro ritrovarci come individui e come collettività”.

L’ANFE esprime grande soddisfazione – afferma Goffredo Palmerini, presidente regionale dell’associazione – per il progetto “Noi, L’Aquila”, nel quale diamo la nostra collaborazione a Google, partner d’assoluto prestigio nel mondo. Ne siamo davvero fieri. E’ questo un ulteriore contributo che si rende alla rinascita della città capoluogo d’Abruzzo, richiamando la sua straordinaria storia e bellezza. Il progetto manterrà viva l’attenzione sulla città, favorendo la partecipazione dei cittadini e l’impegno delle comunità italiane all’estero, che già si sono distinte con significativi gesti di solidarietà. Tutto il mondo avrà a disposizione uno strumento interattivo per informarsi sullo stato della città e per conoscere meglio L’Aquila. Alla soddisfazione dell’ANFE abruzzese ed aquilana, aggiungo il compiacimento espresso dal nostro presidente nazionale Paolo Genco”.

L’idea di creare uno strumento come “Noi, L’aquila” è nata da un tragico evento italiano, ma non si limita all’Italia. Si tratta infatti di un progetto pilota che Google intende mettere a disposizione di tutte le comunità del mondo colpite da catastrofi naturali. Il Giappone, ad esempio, è già tra i primi paesi ad averlo implementato.

A partire da oggi e per la durata di 3 mesi in Piazza Regina Margherita, uno dei principali luoghi di aggregazione dell’Aquila, sarà allestita una struttura dotata di computer e connessione Internet che illustrerà la piattaforma “Noi, L’Aquila”, fornendo ai cittadini le informazioni e gli strumenti necessari per collaborare all’iniziativa. Il sito viene oggi ufficialmente donato da Google al Comune dell’Aquila e all’ANFE; quest’ultima si occuperà di gestirne i contenuti, mentre verranno portate avanti dal motore di ricerca attività promozionali in Italia e all’estero.

30.5.11

Il Ministero degli Affari Esteri sarà il mecenate di dodici artisti italiani under 35 residenti all’estero, offrendo loro un soggiorno formativo a Venezia dal 31 maggio al 4 giugno prossimi, in occasione della 54esima edizione della Biennale.
L’iniziativa è parte del progetto "Padiglione Italia nel mondo" che, in contemporanea con la Biennale, vede la realizzazione da parte degli 89 Istituti Italiani di Cultura nel mondo di altrettante mostre dedicate agli artisti italiani che si sono affermati all’estero.
I giovani artisti, che verranno selezionati da una commissione presieduta da Vittorio Sgarbi, avranno la possibilità di entrare a contatto con prestigiose istituzioni accademiche e culturali come l’Accademia di Belle Arti e le Fondazioni Vedova, Querini Stampalia, Bevilacqua La Masa, Francois Pinault e Peggy Guggenheim, e saranno condotti in un percorso guidato attraverso i principali luoghi d’interesse della città e alcune delle mostre attualmente aperte, compresa un’anteprima assoluta del Padiglione Italia, Biennale 2011.
Le visite saranno accompagnate da un intenso programma di lezioni e incontri con artisti, curatori, giornalisti e studiosi d’arte contemporanea, tra i quali Vittorio Sgarbi, Benedetta Tagliabue Miralles, Tobia Scarpa, Rosa Barovier, Bruno Tosi, Carlo Di Raco, Francesca Valente, Riccardo Petito, Fabrizio Gazzarri, Germano Celant, Paolo Falcon Marigusta Lazzari, Rachele Dosualdo, Angela Vettese, Caroline Bourgeois e Martina Pizzul Chiggiato.
L’iniziativa, voluta e finanziata dalla Direzione Generale per il Sistema Paese del MAE, è stata coordinata da Francesca Valente e realizzata con il supporto organizzativo della Fondazione Maria Callas, che per l’occasione annuncia l’indizione di un concorso, aperto ai dodici artisti in visita, per la creazione di un ritratto di Maria Callas da esporre in una mostra nel corso del 2012. (aise.it)

21.5.11

Costruire una "rete delle reti", mettendo in comunicazione le associazioni di italiani che lavorano e studiano all’estero, per stimolare lo sviluppo del Sistema Italia. 
Di questo si è discusso in un convegno organizzato dal MAE nell’ambito del Forum PA 2011, dal titolo "Costruire una rete di reti. Il networking come elemento di sviluppo e promozione del Sistema Italia".
Il convegno ha messo a confronto alcune esperienze associazionistiche all’estero. Sono intervenuti i rappresentanti della Business Association Italy-America, che favorisce l’incontro tra aziende italiane e americane nel campo dell’innovazione, e l’Associazione Professionisti italiani di Boston, che valorizza l’attività e le esperienze dei giovani professionisti italiani attivi nell’area di Boston, provenienti dal mondo dell’industria, della ricerca, dell’imprenditoria. Il racconto della loro esperienza ha dato uno spaccato dei successi di aggregazioni nate a livello locale.
Hanno dato il loro contributo alla discussione anche i rappresentanti della Clenad (esperti italiani distaccati presso le istituzioni europee) e dell’AIFI (associazione funzionari italiani presso le organizzazioni internazionali). Da questo mondo è venuta la richiesta alle istituzioni centrali di valorizzare maggiormente la propria attività in Italia.
La sfida del MAE, ha sottolineato il Direttore Generale per il Sistema Paese Maurizio Melani, è di "favorire il coordinamento tra le reti di italiani all'estero e i legami tra queste realtà e il nostro Paese.  Attraverso la rete diplomatica e consolare dobbiamo fare in modo che le associazioni create spontaneamente si rafforzino interagendo tra di loro e con le istituzioni italiane", ha spiegato Melani, osservando come si tratti ancora "di una realtà in movimento" dove "è importante una forte rispondenza da parte delle giovani generazioni". Una sorta di "work in progress", ha concluso, con uno scopo "importante", valorizzare le realtà italiane di eccellenza nel mondo in un’ottica di promozione del Sistema Paese. (aise.it)

18.5.11

A pranzo con la comunità emiliano romagnola
Dopo aver incontrato la comunità emiliano romagnola più a Sud del mondo, nella città di Ushuaia, la Consulta degli Emiliano Romagnoli nel Mondo è arrivata lo scorso 8 maggio a Villa Regina, in Provincia di Río Negro.

Nella città, fondata nel 1926 da immigranti italiani, si trova una delle 110 associazioni di emiliano romagnoli nel mondo: l'Unione Regionale Emilia - Romagna di Río Negro e Nequén presieduta dall' ex- Agente Consolare Onorario Luigi Cassani.

È bastato un giorno, per far vedere [e gustare] alla Presidente della Consulta degli Emiliano Romagnoli nel mondo, le bontà dei prodotti regionali e di esportazione, elaborati nell'Alta Valle del Río Negro. L'agricoltura infatti è l'attività economica più importante nella zona e la sua qualità è rinomata nel mondo.
Durante l'incontro con la Presidente della Consulta, Silvia Bartolini, il Presidente Cassani ha voluto esprimere "l'interesse della comunità di Villa Regina nello svolgere esperienze di interscambio con l'Emilia Romagna sul tema della produzione agricola e l'alimentazione".

Una domenica ricca, non solo di prodotti regionali ma anche di attività culturali, iniziata con i festeggiamenti del compleanno della Scuola Municipale d'Arte, dove la Consulta degli Emiliano Romagnoli nel Mondo ha apprezzato con grande gioia ed emozione ogni presentazione artistica.
A seguire, l'incontro con il Sindaco di Villa Regina, Luis Albrieu, a cui la Presidente Bartolini ha regalato il libro "Da Bologna a Ushuaia" di Maria Rosa Travaglini, al cui interno viene raccontata l'impresa degli emiliano romagnoli che da Bologna arrivarono alla fine del mondo nel 1948.

Una storia simile a quella di Usuhaia è quella di Villa Regina, una città fondata dalla comunità italiana nel 1926, con un teatro maestoso costruito anch'esso dagli italiani e ancora in funzionamento grazie al lavoro delle giovani generazioni.

Per chiudere la giornata nella "colonia italiana" restava solo di entrare nel Teatro Círculo Italiano fondato da 113 immigranti nel 1927. A far onore sono stati i musicisti Marco Coppi [flauta] e Andrea Orsi [chitarra] che hanno dato al pubblico di Villa Regina uno spettacolo d'eccezione.

3.5.11

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Salve a tutti gli ascoltatori di Ora Italia! Finite le feste pasquali siamo di ritorno con una nuova puntata delle "Cartoline dall'Emilia Romagna", l'appuntamento periodico con gli eventi ed i paesaggi emiliano-romagnoli realizzato dallo Staff di Turismo Emilia Romagna.

 Questa settimana, però, per vedere meglio la cartolina tocca mettersi a naso all'insù. Già, perché stavolta la strada ci porta sulla spiaggia di Cervia, poco lontano da Ravenna, dove dal 22 Aprile al 1 Maggio si tiene il "Festival Internazionale dell'Aquilone", uno dei raduni di aquilonisti più importanti al mondo.
L'idea originaria del Festival è venuta nel 1981 al pittore Claudio Cappelli, che cercava un modo poetico per celebrare il connubio tra aria e vento, e per veicolare i valori di tolleranza, pace e rispetto delle diversità. E nei trenta anni successivi la rassegna ha continuato a crescere nel rispetto dell'intuizione iniziale, alimentandosi dell'esperienza visionaria di migliaia di artisti di ogni provenienza ed inclinazione, ed attirando sulla spiaggia cervese decine di migliaia di amatori e appassionati.

E anche l'edizione 2011 non sta tradendo le aspettative. Come in un grande laboratorio en plein air, il Festival propone dimostrazioni di volo libero, installazioni eoliche, mostre e laboratori didattici per i più piccoli, oltre all'ormai tradizionale "Fiera del vento" in cui appassionati e curiosi scambiano fili tele e ogni sorta di altro strumento capace di volare.

Gli appuntamenti sono tanti, così tanti che non ci riesce elencarveli tutti. L'unica eccezione la facciamo per "La Notte dei Miracoli", la performance collettiva che si tiene sulla spiaggia di Pinarella Sabato 30. In questa occasione gli artisti ospiti della manifestazione levano tutti insieme i propri aquiloni verso il cielo in un gioco unico di luci e suoni, accompagnando il pubblico in un suggestivo atto di tributo al mare e alla natura. 
    Ma non finisce qui perché l'edizione di quest'anno riserva agli appassionati anche una nuova, straordinaria attrazione. Infatti in anteprima mondiale, e fresco di Guinness dei Primati, arriva nei cieli di Cervia Mega Ray, l'aquilone più grande del mondo. L'enorme volatile, commissionato dallo sceicco del Kuwait Abdulharam Al Farsi e disegnato dall'ingegnere neozelandese Peter Lynn, conta su una vela di ben 1250 metri quadrati, per 150 metri di lunghezza e 75 di larghezza. Vederlo mentre si libra sulla pineta di Cervia è veramente uno spettacolo.


Ma adesso allontaniamoci per un istante dalla spiaggia, e andiamo alla scoperta dell'abitato di Cervia. La cittadina, anticamente conosciuta con il nome di Ficocle, fu fondata probabilmente da un gruppo di coloni greci stabilitisi qui per sfruttare la coltivazione del sale, poi distrutta dall'esarca Teodoro nel 709 d.C. e infine fu ricostruita nella sua forma attuale da Papa Innocenzo XII nel 1697.
Secondo la leggenda, il nome della cittadina verrebbe da un fortuito incontro tra uomo e natura. Si racconta infatti che, quando il borgo era interamente circondato dai boschi e foreste, uno dei maggiori frequentatori di questi luoghi fosse il vescovo di Lodi. Un giorno, durante una passeggiata, quest'ultimo avrebbe incontrato all'ingresso della pineta un Cervo e l'animale, riconoscendo nel prelato un funzionario di Dio, gli si sarebbe inginocchiato dinanzi in segno di devozione. Il racconto si è tramandato nei secoli, e ha lasciato tracce così profonde che ancora oggi sullo stemma della città compare un cervo dorato inginocchiato su terreno verde.
Ma torniamo alla nostra visita. Cervia come oggi la conosciamo fu edificata fra il 1698 e il 1714 secondo la caratteristica struttura rettangolare, con due porte di accesso rivolte una verso nord e l’altra verso sud ed un fitto reticolo di abitazioni che fungevano da dimora per i lavoratori delle saline.

Perno della pianta quadrangolare della città è Piazza Garibaldi, su cui si affacciano la Chiesa Cattedrale, terminata nel 1702, e il Palazzo Comunale. Il Palazzo Comunale conserva, murata sul lato verso Piazza Pisacane, la Pietra delle Misure, un monolito seicentesco dove sono indicate tutte le misure a cui dovevano attenersi gli abitanti di Cervia nei loro commerci. 
In Piazza Pisacane, conosciuta anche come Piazza delle erbe troviamo anche l’Antica Pescheria risalente all'Ottocento, oggi sede di esposizioni temporanee. Di notevole importanza architettonica anche i magazzini del sale, costruiti nel 1691 sul bordo di quello che è oggi il Porto Canale. Si tratta di edifici in mattoni assai maestosi e funzionali, capaci di contenere fino a 13 mila tonnellate di sale e per questo vitali per la vita e l'economia della città lungo tutta la sua storia.

Già, il sale. In effetti la storia di Cervia è legata indissolubilmente alla produzione dell'oro bianco, da sempre fonte di sostentamento e progresso per le popolazioni locali. Avviata già durante l'età etrusca, la lavorazione del sale è proseguita intatta fino ad oggi, facendo del "Sale di Cervia" uno dei prodotti più noti e popolari del nostro paese.
Ed ancor oggi all'interno della Riserva Naturale Salina di Cervia troviamo sia lo stabilimento industriale di produzione del sale sia l'antica Salina Camillone, dove si seguita a raccogliere artigianalmente con il "metodo cervese".
Il sistema tradizionale di produzione artigianale a raccolta multipla, detto poi "cervese", si adattava infatti perfettamente alle condizioni climatiche dell'alto Adriatico, meno calde e più piovose di quelle del Mediterraneo meridionale, dove sono situati gran parte degli altri impianti saliferi e, non a caso, questo metodo si praticava solo a Cervia! La raccolta avveniva ogni giorno: ogni salinaio suddivideva il proprio bacino di raccolta, l'ultimo dopo diversi passaggi nelle vasche di evaporazione, in cinque piccoli settori. Ogni giorno raccoglieva il contenuto di un settore e, in cinque giorni, esauriva tutto il sale depositato. La settimana successiva ricominciava dalla raccolta del sale del primo settore che, nel frattempo, se non aveva piovuto, si era riformato e depositato.

Il risultato di tale processo è il famosissimo "sale dolce" di Cervia, così chiamato non perché abbia minore capacità salante, ma per via della più limitata presenza dei sali amari, come i solfati di magnesio, di calcio, di potassio e il cloruro di magnesio. Praticamente tutte quelle sostanze che forniscono al sale quel retrogusto tendente all'amaro e meno gradito al palato.

Le tradizioni di Cervia sono tutte legate alle sue origini marinare e salinare e sono ancora tutte particolarmente sentite e vissute grazie alle numerose rievocazioni storiche che la città propone. Tra le feste più sentite non solo dai cervesi, ma anche dai numerosi turisti che annualmente visitano la città, troviamo lo Sposalizio del Mare e la Festa di San Lorenzo.

Giovanni - Staff TER

n.d.r. brano: Il cielo è sempre più blu (R. Gaetano) 

1.5.11


Los días 10 y 11 de mayo la Consulta de la Emilia Romagna en el Mundo visita la Comarca Viedma - Carmen de Patagones en el marco de “Las jornadas de la Región Emilia Romagna” en Argentina.

Luego de visitar las ciudades de Mar del Plata, Tandil, La Plata, Bs.As, Usuhaia y Villa Regina, la Presidenta de la Consulta de la Emilia Romagna en el Mundo Dra. Silvia Bartolini, llega por primera vez a la Comarca Viedma - Carmen de Patagones para encontrar a la comunidad italiana presente en ambos márgenes del Río Negro.

El día martes 10 de mayo se prevé un encuentro entre la Presidenta de la Consulta de la Emilia Romagna en el Mundo Dra. Silvia Bartolini, el Director de Cultura de Carmen de Patagones, Sr. Sergio Thefs, y la Directora de Patrimonio Histórico, Arquitecta Mónica Herrero.  A su término, la Dra. Bartolini visitará el  Hospital Artémides Zatti, dedicado al “enfermero santo de la Patagonia” de orígen emiliano romagnolo.
     Para dar por finalizada la primer jornada en nuestra Comarca, la Consulta de la Emilia Romagna presentará a las 20hs en las instalaciones del Centro Cultural Italo-Argentino, sito en calle Colón 248 de la ciudad de Viedma, a los maestros Marco Coppi (flauta) y Andrea Orsi (guitarra) que en un concierto gratuito deleitaran a los presentes con piezas musicales de los más renombrados músicos italianos y argentinos.

En su segundo día de visita a nuestra Comarca, el día miércoles 11 de mayo, se prevé un encuentro con el Intendente de la ciudad de Viedma Dr. Jorge Ferreira, quien recibirá a la Dra. Silvia Bartolini en la sede comunal. Finalizado el encuentro con la autoridad local, la Consulta de la Emilia Romagna dará lugar a la inauguración de la Muestra en idioma español “Arquitectos e ingenieros Emiliano Romagnolos en el Mundo”, declarada recientemente de “interés social y cultural” por la Legislatura de Río Negro.

La Muestra será inagurada a las 11hs por el curador italiano Bruno Di Bernardo en las instalaciones del Centro Municipal de Cultura de Viedma, en donde permanecerá hasta el día 19 de mayo, para emprender luego el viaje hacia las localidades de San Antonio Oeste y Jacobacci.  La exposición de 46 paneles presenta por primera vez las obras de 16 arquitectos e ingenieros, entre los cuales se encuentra Guido Jacobacci, que a partir de la mitad del siglo XVI hasta nuestros días dejaron marcas profundas en la genialidad y en el sentido civil que caracterizan el territorio de la Región Emilia Romagna.

Como cierre de las Jornadas de la Emilia Romagna en nuestra Comarca, la Consulta de la Emilia Romagna realizará una visita al Balneario El Cóndor (ex balneario Massini) en donde se encuentran las casas de los primeros pobladores del balneario, fundado por la comunidad emiliano romagnola de la zona a inicios del novecientos.

La Consulta de la Emilia Romagna nace en el año 1974 como instrumento de la región para las políticas de la internacionalización del sistema. Actúa a favor de las 105 asociaciones de la Emilia Romagna ubicadas en 24 países y 4 continentes promoviendo en colaboración con asociaciones y entes, encuentros e iniciativas sobre la emigración finalizados a preservar y representar los derechos de los emiliano-romagnolos en el mundo.  La Consulta cuenta con una formación de 52 consultores, entre los cuales se encuentra la señorita Magali Pizarro, como Consultora Joven por las ciudades de Viedma, Villa Regina, Bahia Blanca y Necochea. 

25.4.11

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Ora Italia saluta, come ogni quindici giorni, Mina Cappussi di Un Mondo D'Italiani che come di consueto si collega con la trasmissione per condividere fatti, sentimenti, eventi e pensieri degli italiani nel mondo. In questa puntata, Magalí di Ora Italia saluta Mina che dall'Italia inizia il suo servizio in diretta così:
"Dunque Magalì, voglio raccontarvi della splendida esperienza a Gualdo Tadino, in Umbria, nei luoghi di San Francesco, Assisi, Gubbio, Perugia, dove è vissuto il santo più amato, patrono d’Italia. A Gualdo Tadino, dicevo, dove sono stata ospite, assieme alla collega e coautrice del Dizionario dell’Emigrazione Italiana, Tiziana Grassi, della VII edizione del Concorso Video “Memorie Migranti”, promosso dal Museo Regionale dell’Emigrazione Pietro Conti di Gualdo Tadino. Ospite d’onore della manifestazione Luca Conti, figlio di Pietro Conti, primo Presidente della Regione Umbria, a cui è intitolato il Museo dell’Emigrazione. E ospiti d’onore siamo state Tiziana Grassi ed io, assieme alla Presidente del Premio Globo Tricolore, Patrizia Angelini.
Vincitore assoluto della VII edizione è risultato il documentario “Il paese della cuccagna” di Juliano Carpeggiani. Juliano si è commosso, quando la direttrice del Museo, Catia Monacelli, lo ha proclamato vincitore assoluto. Lui che era arrivato dal Brasile e che raccontava del viaggio per nave dei propri bisnonni, provenienti dal Veneto. La giuria di esperti, composta da Pietro Orsatti, Alberto Sorbini e Leopoldo Rossano, ha definito il lavoro “ironico, colorato, originale e tecnicamente interessante per la miscela tra immagini di animazione ed interviste”.
Il premio “Miglior Video” della categoria “Master”se lo è aggiudicato invece l’italo–canadese Alessandro Piedimonte con il corto d’animazione “A cut above”.
E’ la prima volta che in concorso gareggia un vero e proprio cartone animato, definito dai giurati di ottimo livello artistico. Il cortometraggio coglie dell’emigrazione l’aspetto più umano attraverso il poetico ed universale linguaggio dell’emozioni. E’ stato riconosciuto invece “Miglior video” per la categoria “Scuole” il filmato “La valigia di cartone”,fiction realizzata dal Liceo Rosmini di Palma Campania di Napoli, premiato per il lavoro di ricerca e per la recitazione dei ragazzi. La sala si è ammutolita quando le immagini del video hanno riproposto la storia, le storie di chi è emigrato lasciando tutto, in viaggio verso l’ignoto, dopo un interminabile viaggio in mare e la famosa quarantena ad Ellis Island.
Condotta dalla brava e bella giornalista Rai, Benedetta Rinaldi, la manifestazione è stata anche l’occasione per riflettere sulle migrazioni attuali, come sottolineato da tutti gli interventi istituzionali. Hanno portato i saluti il sindaco di Gualdo Tadino e presidente del Museo dell’Emigrazione, Roberto Morroni, il presidente del Consiglio Regionale dell’Emigrazione dell’Umbria, Orfeo Goracci, il presidente della Fondazione Italia-Usa, onorevole Rocco Girlanda, il consigliere regionale Sandra Monacelli e il sindaco di Fossato di Vico, Mauro Monacelli. Tra gli ospiti, come dicevamo, la giornalista Rai Internazionale, Patrizia Angelini che ha promosso il concorso Globo Tricolore, destinato alle eccellenze italiane nel mondo, Tiziana Grassi e la sottoscritta, che abbiamo avuto l’onore di consegnare i premi e di presentare il progetto del primo "Dizionario dell'Emigrazione Italiana", che lo scorso 14 aprile ho presentato al Senato della Repubblica, nell’ambito delle Giornate dell’Emigrazione, in attesa della presentazione al Ministero dell’Estero.
Protagonisti dell’evento sono stati gli undici finalisti i cui meritevoli lavori sono raccolti nel cofanetto dvd “Memorie Migranti 2011”,: Simona Frasca, Giovanni Princigalli, Pina Cataldo con “Rapporto italiani nel mondo 2010”, l’Istituto Professionale per l’Industria e l’Artigianato “Cavour – Marconi” di Perugia, la Scuola Media Statale “Don Milani – Colombo” di Genova, Ester Capuzzo e Flavia Cristaldi, Sara Creta e Fabio Montella.

Un’altra notizia, questa volta dal Molise, ci porta tra letteratura, musica, cultura e arte in genere. Ci sono infatti MOGOL E GAMBERALE nel Comitato Scientifico della Fondazione Molise Cultura.

Il Presidente della Regione Molise, Michele Iorio, ha espresso soddisfazione per la nomina del Comitato Scientifico della Fondazione, composto, tra l’altro, da Gino Marotta, Giulio Rapetti (in arte Mogol), Chiara Gamberale, Pino Nese e Dante Gentile Lorusso.
“Abbiamo inteso dare spazio - ha sottolineato ancora il Presidente - anche a giovani come Chiara Gamberale. Le presenze poi di Gino Marotta, scultore-pittore molisano e di fama internazionale, nonché Sovrintendente della Fondazione, e di Giulio Rapetti, in arte Mogol, uno dei più conosciuti e apprezzati autori della canzone italiana, regalano un valore aggiunto alla Fondazione.
Giulio Rapetti Mogol è un paroliere italiano. Noto presso il grande pubblico con lo pseudonimo Mogol, è quasi sempre ricordato per il lungo e fortunato sodalizio artistico con Lucio Battisti, sebbene il suo contributo alla musica leggera italiana sia stato di respiro più largo, a partire dai primissimi anni '60 e sino a oggi, come testimoniano i contributi per, fra gli altri, Caterina Caselli, Dik Dik, Equipe 84, Fausto Leali, Gianni Morandi, PFM, The Rokes, Bobby Solo, Little Tony. Il 30 novembre 2006 è stato autorizzato con decreto del Ministro dell'Interno ad aggiungere al proprio il cognome “Mogol”.
Ricordo inoltre che il DVD Memorie Migranti con i video prodotti da tutti i finalisti del Concorso, assieme ai video dei vincitori delle varie sezioni per l’edizione 2011 sono reperibili presso il Museo dell’Emigrazione Pietro Conti di Gualdo Tadino (Perugia).
Mi farò portavoce delle vostre richieste affinchè alcune copie del DVD possano essere spedite a Ora Italia e possiate voi farvi portavoce dell’iniziativa, divulgandoli presso le scuole, anche con l’intento di migliorare la comprensione della Lingua Italiana.
Bene, è tutto dall’Italia, un caro saluto a tutti, auguri per una Santa Pasqua a Ora Italia, a te Magalì e a tutti gli Italiani nel mondo".