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15.8.11


Ora Italia saluta, come ogni quindici giorni, Mina Cappussi di Un Mondo D'Italiani che come di consueto si collega con la trasmissione per condividere fatti, sentimenti, eventi e pensieri degli italiani nel mondo. In questa puntata, Magalí di Ora Italia saluta Mina che dall'Italia inizia il suo servizio in diretta così:  

Buongiorno Magalì, buongiorno agli italiani in Argentina, buon giorno Argentina!

Oggi prima di parlare della situazione politica del Molise che si appresta ad andare alle urne per il rinnovo del consiglio regionale, voglio cominciare con una notizia simpatica che viene da Campagna, un centro in provincia di Salerno. Una tradizione simpatica, e davvero unica, che ho scoperto anche io da poco, pubblicata da Stefania Paradiso su UN MONDO D’ITALIANI. Dunque a Campagna si tiene una festa dell’acqua particolarissima dal 16 luglio al 16 agosto, perché in questo periodo il corso del fiume Tenza viene deviato per le strade del centro storico così che turisti e abitanti del centro possono sguazzare nell’acqua fino alle caviglie. 
Acqua di Capri, di @fuzzylama

Undici le “chiene” come si chiamano le inondazioni programmate, riempite da giochi d’acqua e spettacoli vari. Tutto cominciò alla fine dell’800: la chiena era un espediente economico, naturale ed ecologico per pulire il corso principale della città. Si affiggeva un’ordinanza amministrativa, in cui il sindaco ordinava e avvisava la cittadinanza della pulizia del corso. La delibera storica che ufficializzava la Chiena è del 1889: oggi essa è diventato un vero e proprio appuntamento e vanto per il paese che attrae turisti e visitatori, felici di prendersi a secchiate d’acqua e passeggiare per il corso, con l’acqua che sfiora le caviglie. 
E veniamo al Molise. Le prossime elezioni regionali, come ho annunciato, stanno movimentando non poco l’agosto molisano. Quella che sembrava una riconferma senza eccezioni, la rielezione di Michele Iorio al vertice della Regione Molise, oggi lascia qualche dubbio aperto.
Petrella Tifernina, di @fedeambo
Intanto per la candidatura di Michele Petraroia, uomo di grande carisma e riconosciuta onestà. A favore dell’attuale governatore gioca il fatto che Petraroia è a sinistra, e le sinistre, in Molise, sono spaccate in mille rivoli. Secondo Futuro e Libertà si dovrebbe creare un terzo polo e guardare con attenzione alle primarie che si stanno preparando.
A fare da contraltare le decisioni del governo di questi giorni per arginare la crisi economica ed occupazionale. Si richiedono molti sacrifici agli italiani, e il popolo del Belpaese si adatta, ma nessuno pensa a ritoccare le pensioni dei parlamentari che sono altissime, 20 – 30 volte più elevate di quelle della gente normale. Tra i provvedimenti assunti, oltre alle stretta sulle pensioni, la eliminazione di numerose province (in Molise sparirebbe la provincia di Isernia) e l’accorpamento di molti comuni piccoli e piccolissimi.
Vi lascio alle opportune riflessioni e chiudo con una notizia molto carina, relativa all’annuale raduno degli Abruzzesi e Molisani del Piemonte e della Valle D’Aosta, che da 1975, senza soluzione di continuità, organizzano un incontro in una diversa località d’Italia. L’anno scorso è toccato a Campitello Matese, quest’anno a Carunchio, in provincia di Chieti. Il Presidente della Famiglia abruzzese e Molisana di Torino, Carlo Di Giambattista, ha fatto le cose in grande e ha associato alla “rimpatriata”, come si chiama, l’inaugurazione del Casale d’Abruzzo, che lui stesso ha ristrutturato, a basso impatto ambientale e paesaggistico, dotata di tecnologie tutte eco-sostenibili, dall’utilizzo di materiali ecologici, quali il legno e il sughero, al recupero dell’acqua piovana, alla fitodepurazione, al compostaggio dei rifiuti organici, all’utilizzo di pannelli fotovoltaici. C’è anche un piccolo laghetto per l’approvvigionamento idrico e una piscina. Il Casolare abruzzese è messo a disposizione degli amici abruzzesi e di coloro che, volendo trascorrere un momento di relax in Abruzzo, hanno a proprio fondamento il concetto della eco-sostenibilità e del rispetto dell’ambiente.
gruppo Gioa D'Italia
Le associazioni regionali, come ben sai, sono molto forti, in Italia e all’estero, e a loro si deve il forte attaccamento alla terra natale e a quella di propri padri. 
A tal proposito arriva  il 18 in Molise il gruppo folkloristico Gioia D’Italia, composto da molti molisani, calabresi, siciliani e campani, proveniente da Lanus (Buenos Aires) . Il gruppo è capitanato da  Dante Ricchiuti e Roberto Carolei.  
Gioia D’Italia nasce dalla passione e dall’amore per la cultura e la tradizione italiana. Tanti gli spettacoli in programma e visite alle città per rafforzare quel legame e quelle radici che conoscono bene tutti coloro che hanno dovuto lasciare la propria terra.

26.6.11


Due esperienze esaltanti, la IV Conferenza dei Molisani nel Mondo e la Proposta di un Lessico d’Emigrazione, il Primo Dizionario dell’Emigrazione Italiana presentato a Torino l’altro giorno, con i patrocini, tra gli altri, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Senato della Repubblica, Camera dei Deputati, Ministero Affari Esteri. 
Ora Italia saluta, come ogni quindici giorni, Mina Cappussi di Un Mondo D'Italiani che come di consueto si collega con la trasmissione per condividere fatti, sentimenti, eventi e pensieri degli italiani nel mondo. In questa puntata, Magalí di Ora Italia saluta Mina che dall'Italia inizia il suo servizio in diretta così:  

            Comincio subito con la Conferenza che ha portato in Molise, nelle sedi itineranti di: Isernia, Pesche, Campobasso, Vinchiaturo, Termoli e Larino, circa 500 persone tra delegati, membri del Consiglio dei Molisani nel Mondo e dei Giovani, rappresentanti dell’Associazionismo all’estero, ospiti, attività imprenditoriali dedicate agli emigrati, famiglie che hanno vissuto la partenza di un parente, di un amico, di un antenato. Il Presidente del Consiglio Regionale del Molise, Michele Picciano e il Governatore della Regione, Michele Iorio, hanno organizzato una tre giorni di lavori che è servita a fare il punto della situazione sulle attività svolte, sulle necessità e le carenze evidenziate, sugli interventi, sulle proposte, sulle iniziative in itinere. Commistione di politica e di tecnica, la Conferenza si innesta su un percorso avviato dal Servizio per i Rapporti con i Molisani nel Mondo. Tante le sfide, un progetto di ampio respiro, “Con il Molise nel Cuore”, presentato da Lino D’Ambrosio, deputato ad avviare un coordinamento delle esperienze, una sorta di  cabina di regia di eventi, attività, un premio, in grado di offrire un sicuro riferimento a chiunque abbia il “Molise nel cuore” appunto, e poi il progetto “Un Tetto nel Molise di LegnoHabitat, e mostre, esibizioni artistiche, gruppi Folk, degustazioni di prodotti tipici, i fuochi d’artificio a bordo piscina e persino una dimostrazione di salvataggio da parte della Protezione Civile.
Il mondo dell’emigrazione è stato protagonista anche a Torino, nella cornice eccezionale delle Officine Grandi Riparazioni, nel cuore della città piemontese, con la presentazione del Primo Dizionario dell’Emigrazione Italiana a cura di Mina Cappussi e Tiziana Grassi Donat CAttin, edito da unmondoditaliani.com, sostenuto, tra gli altri, dall’Istituto Banco di Napoli Fondazione, e al quale Leonard Berberi, de Il sole 24 ore, ha dedicato un ampio servizio. Condotto con brio e passione dalla giornalista Elena Lisa del quotidiano nazionale La Stampa, il Seminario è stata accolto da un pubblico selezionato e partecipe, aperto dal consigliere delegato dal Presidente della Regione Piemonte, il democristiano Giampiero Leo. Un incontro che è stato amore a prima vista, e che si è chiuso con una promessa di collaborazione con la Regione Piemonte, interessata al Dizionario. Di altissimo livello i relatori, da Maddalena Tirabassi, studiosa di fama e presidente di AltreItalie, consulente scientifico di Esperienza Italia Torino 150, a Paola Corti, docente di Storia Contemporanea all’Università di Torino, a Flavia Cristaldi, docente di Geografia delle Migrazioni dell’Università La Sapienza di Roma, a Salvo Iavarone, Presidente dell’Associazione Asmef, che ha compiuto un lungo viaggio da Napoli per essere presente a Torino. Attesissimo, naturalmente, l’intervento delle autrici.Mentre Tiziana Grassi Donat-Cattin ha parlato della struttura dell’opera, chi vi parla ha illustrato le motivazione che ci hanno indotto a scrivere un “dizionario” dell’Emigrazione, a “raccontare” le parole di chi è partito e di chi è tornato, di chi ha lasciato per sempre la propria terra e di chi continua oggi ad emigrare, anche senza la valigia di cartone. Ma la valigia, appunto, è un simbolo, e di significati simbolici è pieno il dizionario che, al rigore scientifico, unisce la passione per il mondo dell’emigrazione, e il cuore, ingrediente principale che ha sollecitato la creazione di questo nuovo strumento d’indagine che, riferimento per gli studi del settore, rende omaggio ai connazionali ovunque. Il dibattito che è seguito ha fatto registrare l’intervento di un esule istriano, il Sig. Luciano Valenta da Venaria Reale, rincuorato dal fatto che non è stata dimenticata, nel Dizionario, la triste vicenda dei profughi dalla Dalmazia, Istria e Trieste, e di Carlo Di Giambattista, presidente della Famiglia Abruzzese e Molisana in Piemonte e Valle d’Aosta, che ci ha invitato ad una presentazione nel capoluogo sabaudo, una presentazione speciale per gli emigrati delle due regioni. Al dibattito ha preso parte anche Arturo Ursula che ha posto domande pertinenti e offerto spunti di riflessione. Moltissimi i telegrammi e gli attestati di stima, da quello del presidente del Senato, Schifani, del Presidente della Camera, Gianfranco Fini, del Ministro della Gioventù, Meloni, dei sottosegretari agli Esteri Alfredo Mantica e Vincenzo Scotti, del sottosegretario all’Istruzione, Pino Pizza. “Lascio per ultimo il messaggio di Casa Savoia che ha patrocinato la presentazione – ha detto la giornalista Elena Lisa – perché l’emozione è forte nel leggere le parole di Sua Altezza Reale il Principe Amedeo di Aosta”. E il principe, nel congratularsi con le autrici, ha ricordato il Medic, il Movimento in difesa del Crocifisso dell’arch. Roberto Mezzaroma, del quale Mina Cappussi è socio fondatore e di cui è presidente onorario proprio l’augusta consorte. Complimenti sono andati al team organizzativo delle Officine Grandi Riparazioni, Maria Incisa e Daniela Cavalletto e al progetto grafico WiP di Eliana Cappussi.

15.3.11

Tamara Luppi in diretta Skype con Magalí,
conduttrice di Ora Italia

Diretta radiofonica di Ora Italia in collegamento Skype con lo Staff di Parco nel Mondo e i fratelli Luppi, Javier e Tamara, giovani discendenti di Licciana Nardi a cui il Vicesindaco Alessandra Ricci ha conferito la cittadinanza affettiva del Parco Nazionale dell'Appennino Tosco Emiliano. 

"Cara, lontana e mai dimenticata famiglia…questo è stato l’inizio. L’inizio di una nuova storia per la famiglia Luppi, segnato dall’arrivo di una lettera che portava questo breve ma significativo saluto”. Inizia così Pier Luigi Luppi di Licciana Nardi, il racconto del ricongiungimento, avvenuto solo una decina di anni fa, con il cugino Hugo e la sua famiglia residente in Patagonia. Da allora i contatti si sono resi molto frequenti, sono seguiti incontri fino all’arrivo in Lunigiana degli ultimi discendenti di questa grande famiglia divisa per il mondo dall’esperienza dell’emigrazione. Tamara e Javier Luppi, poco più che vent’enni, sono figli di Hugo e sono arrivati nelle ultime settimane per visitare e conoscere la terra abbandonata dal loro bisnonno nel lontano 1905. Casimiro Luppi, secondo di sette figli, emigrò da Licciana con i genitori a Cañada Verde in Argentina. Successivamente mamma e papà rientrarono in Lunigiana lasciando in Argentina con lo zio i due figli maggiori. Casimiro Luppi morì a soli 45 anni lasciando i due figli Luigi Domingo e Casimiro jr. I contatti con i parenti di Licciana Nardi si interruppero nel ’48 per essere poi ripresi, solo a distanza di molti anni, grazie alla ricerca del nipote Hugo, figlio di Luigi Domingo, che attraverso internet e chiamando il numero della farmacia di Licciana è stato messo in contatto con la famiglia di Pier Luigi, il cugino che ha ricevuto l’inaspettata e ancora commovente lettera. A Terrarossa, il Comune di Licciana Nardi, in occasione della appena conclusa rassegna di olio extravergine di oliva della Provincia di Massa-Carrara Olea Lunae, ha voluto accogliere i due giovani conferendogli la cittadinanza affettiva del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano. Nella suggestiva cornice del palazzo rinascimentale, il Presidente del Parco Nazionale Fausto Giovanelli e lo staff di “Parco nel Mondo”, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e Pubblica istruzione, hanno accolto due giovani appena arrivati per  "l’attaccamento verso la terra di origine e la forte motivazione ad intraprendere, dalla lontana Patagonia, un lungo viaggio verso i luoghi della memoria, degli affetti passati e presenti e degli orizzonti futuri che Licciana Nardi, la sua comunità e la Lunigiana tutta hanno saputo conservare ed esprimere”. Presente alla manifestazione anche il Presidente della Comunità Montana della Lunigiana Paolo Bissoli, che ha rimarcato l’aspetto affettivo ed emozionale che le storie di emigrazione dell'Appennino riescono sempre a suscitare. Tutto ciò in diretta radiofonica proprio da Viedma, capoluogo storico della Patagonia, dove l’Ambasciatrice del Parco Nazionale Magalì Pizarro, Giovane Consultrice degli Emiliano Romagnoli nel Mondo, nonché conduttrice di Ora Italia, ha intervistato i ragazzi ed il Presidente del Parco Fausto Giovanelli cui ha fatto particolare riferimento alle iniziative di Parco nel Mondo e ad il progetto Orizzonti Circolari, promosso dal Parco e dalle Regioni Toscana ed Emilia Romagna per la formazione di giovani discendenti dell'Appennino, come Ambasciatori del Parco Nazionale nel Mondo. Il collegamento con la Patagonia in diretta su Ora Italia si e' chiuso con la consegna della cittadinanza affettiva da parte del Vicesindaco di Licciana Nardi, Alessandra Ricci. 

27.2.11

Inizia un nuovo anno di trasmissione per Ora Italia e si riprendono le dirette da Londra a cura di Fiilippo  Baglini , ideatore e direttore de L’ItaloEuropeo, giornale di cultura e approfondimento.
In questa prima diretta Filippo ci presenta due notizie interessanti che hanno a che vedere con la cultura, la creatività e gli italiani nel mondo.

Si parla de “La mappa misteriosa”, una serie drammatica alla scoperta della cultura, la tradizione e la lingua italiana nello scenario della regione Emilia Romagna, terra del suo regista, Riccardo Sai, nato a Reggio Emilia che attualmente abita a Londra. La serie, di 90 minuti,  sarà trasmessa dalla BBC per promuovere la cultura e l’apprendimento della lingua italiana fra il pubblico inglese. La serie girerà le scuole e verrà affiancata da  un sito internet tutto dedicato alla lingua italiana, con materiale multimediale e ricco per chi vuole imparare questa lingua dolce e piena di storia. 

Se si parla di creatività, lingua e cultura si deve parlare anche del concorso fotografico organizzato dall'Accademia Apulia, con più di 300 partecipanti da tutte le nazioni. Il premio fotografico è stato creato nel 2009 dall'Accademia Apulia Regno Unito con l'obiettivo di mettere in rilievo l'importanza della diversità in un mondo che cambia rapidamente.  Come ha dichiarato Angelo Iudice, Presidente dell'Accademia Apulia in dialogo con L'ItaloEuropeo, "Il premio ha l'obiettivo di ispirare artisti provenienti da comunità diverse per riflettere sul loro patrimonio e i costumi, per cercare di capire la comunità stessa". 

18.9.10

"Ora Italia" e "Un Mondo D'Italiani" in diretta dal Teatro Arena del Sole di Bologna in occasione della consegna del premio 'Globo Tricolore' alle eccellenze italiane nel mondo organizzato dall'Associazione Italian Women in the World. Ai microfoni di Ora Italia le testimonianze di Patrizia Angelini, presidenta del Premio, Tiziana Grassi, studiosa di migrazione italiana e vincitrice per l'Italia, e Ferdinando Pezzoli, imprenditore emiliano-romagnolo residente a Santiago del Cile.
Sono arrivati a Bologna da sei paesi del mondo e dall’Italia gli artisti, imprenditori, giornalisti, professionisti che, grazie al successo conseguito all’estero nel segno dell’innovazione e della creatività, sono stati premiati dall’associazione Italian Women in the World, che li ha selezionati per la seconda edizione del Premio “IWW nel Mondo”. Dagli Stati Uniti è giunta la cantante che a soli 30 anni ha già conquistato il mondo, dal Sudafrica la reporter investigativa più coraggiosa e cara a Nelson Mandela; dalla Cina l’architetto che adatta il made in Italy alle esigenze asiatiche; dalla Spagna la designer di lusso per la clientela esclusiva del made in Italy; dall’Italia la studiosa di migrazione italiana e l’innovatore del monitoraggio meteorologico–ambientale; dal Cile, infine, l’imprenditore fornitore di importanti multinazionali.
“Lo scopo del premio – dice la presidente di IWW, Patrizia Angelini - è di promuovere il ruolo dei connazionali e degli italiani che operano sul mercato estero, attraverso la divulgazione di casi di successo personale e dare rilievo aggiunto all’impegno culturale ed imprenditoriale. Il riconoscimento è riservato ai connazionali residenti all’estero od oriundi, agli italiani che operano da e per l’estero, ai figli e discendenti di connazionali all’estero”.



È nata la collaborazione fra il Giornale di Cultura e Approfondimento ‘L’Italo Europeo’, con sede a Londra, e ‘Ora Italia’. Per la pubblicazione reciproca di materiale scritto da entrambi i giornali e la creazione di uno spazio in diretta dentro la nostra trasmissione per gli italiani nel mondo. ‘L’Italo Europeo’ è stato pensato e ideato nel 2000 dal Dott. Filippo Baglini che decide di fondare un giornale culturale Europeo raccogliendo da subito molti consensi anche all'estero per la libertà e originalità dei temi affrontati.

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Sul progetto dell'ItaloEuropeo con le scuole inglesi. Leggi tutto...


28.8.10


È nata la collaborazione fra il Giornale di Cultura e Approfondimento ‘L’Italo Europeo’, con sede a Londra, e ‘Ora Italia’. Per la pubblicazione reciproca di materiale scritto da entrambi i giornali e la creazione di uno spazio in diretta dentro la nostra trasmissione per gli italiani nel mondo. ‘L’Italo Europeo’ è stato pensato e ideato nel 2000 dal Dott. Filippo Baglini che decide di fondare un giornale culturale Europeo raccogliendo da subito molti consensi anche all'estero per la libertà e originalità dei temi affrontati.
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