Visualizzazione post con etichetta Iniziative. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Iniziative. Mostra tutti i post

14.6.11

Varato oggi il nuovo progetto www.noilaquila.it, ideato da Google in collaborazione con il Comune dell’Aquila e ANFE, per preservare la memoria della città e promuoverne la rinascita.

L’Aquila, 14 giugno 2011 - Google, in collaborazione con il Comune dell’Aquila e l’Associazione Nazionale Famiglie Emigrati (ANFE), è lieta di annunciare “Noi, L’Aquila” (accessibile all’indirizzo http://www.noilaquila.it/), un progetto che unisce diversi strumenti tecnologici della società di Mountain View in un sito che intende preservare la memoria del patrimonio artistico, culturale e sociale della città de L’Aquila, duramente colpita dal sisma del 2009, e promuoverne la rinascita.

Presentato oggi nel corso di un incontro che si è tenuto all’Aquila, il progetto “Noi, L’Aquila” consentirà a chiunque lo desideri di condividere un’esperienza o una memoria legata alla città dell’Aquila, da cittadino o da visitatore. Immagini, racconti, video o testi, che nel tempo popoleranno di ricordi una mappa virtuale della città dell’Aquila, manterranno così viva l’attenzione sulla città e la sua comunità rendendola accessibile a chiunque su Internet.

Inoltre, sempre sul sito “Noi, L’Aquila”, tutti gli interessati potranno portare avanti il progetto di modellazione 3D del centro urbano. Nato alcuni mesi fa da un’idea dell’architetto inglese Barnaby Gunning, il modello tridimensionale della città intende mostrare per la prima volta su larga scala l’entità dei danni prodotti dal sisma sulla città e agevolare le attività di ricostruzione.

In questi mesi e grazie al coinvolgimento di centinaia di persone, il modello si è popolato di oltre 600 edifici, pari indicativamente al 50% degli edifici presenti nel centro storico. Per incentivare ulteriormente la partecipazione alle attività di modellazione e portare così a termine quanto prima il modello 3D, Google ha inserito nel sito del progetto “Noi, L’Aquila” nuovi tutorial e informazioni utili per imparare ad utilizzare i software gratuiti di modellazione utili allo scopo: Google SketchUp e Google Modellatore di Edifici 3D.

“Oggi la tecnologia ha sempre più una funzione di abilitatore nella nostra vita quotidiana: abilitatore alla conoscenza, alla condivisione di esperienze che nessun altro strumento come il web può amplificare e divulgare” afferma Stefano Maruzzi, Country Director di Google Italy. “Siamo felici di poter mettere la nostra tecnologia a sostegno della città dell’Aquila, nella speranza che il web possa contribuire a riplasmare il futuro di questa bellissima città e dei suoi abitanti”.


“Il progetto “Noi, L’Aquila” – ha dichiarato il sindaco Massimo Cialente – costituisce una sinergia nel vero senso della parola. Subito dopo il sisma del 6 aprile 2009 avevo illustrato ai miei collaboratori l’idea di creare una finestra sul web per far conoscere la città dell’Aquila, com’era e com’è, e per promuovere i suoi principali monumenti, allo scopo di incentivare un contributo alla ricostruzione da parte della comunità nazionale e internazionale. All’epoca, però, non avevamo né i mezzi né le risorse per poterla realizzare. Restò un sogno nel cassetto, direi un’opportunità mancata. Poi è arrivata questa iniziativa e la proposta, da parte di Google, di condividerla e lavorarci insieme. Un progetto che ci ha entusiasmati e conquistati. Un modo per far conoscere al mondo L’Aquila e le sue attrattive, il suo passato glorioso e il suo presente di città che vuole vivere e sa che potrà farlo grazie al contributo di tutti. Un ponte tra noi e il futuro, passando per una memoria comune fatta di emozioni e di ricordi, che sono poi la base della nostra identità e del nostro ritrovarci come individui e come collettività”.

L’ANFE esprime grande soddisfazione – afferma Goffredo Palmerini, presidente regionale dell’associazione – per il progetto “Noi, L’Aquila”, nel quale diamo la nostra collaborazione a Google, partner d’assoluto prestigio nel mondo. Ne siamo davvero fieri. E’ questo un ulteriore contributo che si rende alla rinascita della città capoluogo d’Abruzzo, richiamando la sua straordinaria storia e bellezza. Il progetto manterrà viva l’attenzione sulla città, favorendo la partecipazione dei cittadini e l’impegno delle comunità italiane all’estero, che già si sono distinte con significativi gesti di solidarietà. Tutto il mondo avrà a disposizione uno strumento interattivo per informarsi sullo stato della città e per conoscere meglio L’Aquila. Alla soddisfazione dell’ANFE abruzzese ed aquilana, aggiungo il compiacimento espresso dal nostro presidente nazionale Paolo Genco”.

L’idea di creare uno strumento come “Noi, L’aquila” è nata da un tragico evento italiano, ma non si limita all’Italia. Si tratta infatti di un progetto pilota che Google intende mettere a disposizione di tutte le comunità del mondo colpite da catastrofi naturali. Il Giappone, ad esempio, è già tra i primi paesi ad averlo implementato.

A partire da oggi e per la durata di 3 mesi in Piazza Regina Margherita, uno dei principali luoghi di aggregazione dell’Aquila, sarà allestita una struttura dotata di computer e connessione Internet che illustrerà la piattaforma “Noi, L’Aquila”, fornendo ai cittadini le informazioni e gli strumenti necessari per collaborare all’iniziativa. Il sito viene oggi ufficialmente donato da Google al Comune dell’Aquila e all’ANFE; quest’ultima si occuperà di gestirne i contenuti, mentre verranno portate avanti dal motore di ricerca attività promozionali in Italia e all’estero.

1.10.10

La settimana dal 18 al 24 ottobre 2010 sarà dedicata alla lingua italiana nel mondo e avrà come tema: Una lingua per amica: l’italiano nostro e degli altri.
La settimana della lingua italiana nel mondo è un evento culturale internazionale che si svolge ogni anno nel mese di ottobre, su iniziativa dell’Accademia della Crusca in cooperazione con la Direzione Generale per la Promozione e la Cooperazione Culturale del Ministro degli Affari Esteri italiano.
Scopo della manifestazione, nata nel 2001 per volere dell’allora presidente dell’Accademia della Crusca Francesco Sabatini, è quello di promuovere in tutto il mondo la lingua italiana nelle sue più varie sfaccettature.

In occasione della X Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, il programma radiofonico "Ora Italia" per gli italiani in Patagonia e nel Mondo presenta un Concorso di scrittura, in lingua italiana, sulla base del tema "Una lingua per amica: l'italiano nostro e degli altri".

I partecipanti al Concorso dovranno far pervenire i propri elaborati alla email del programma: oraitaliaradio@gmail.com . Ogni opera dovrà seguire il tema "Una lingua per amica: l'italiano nostro e degli altri; essere composto in lingua italiana; redatto secondo il modello scelto dallo scrittore e non potrà superare la lunghezza massima di due (2) cartelle dattiloscritte.
Ciascun testo dovrà essere corredato di nome e cognome, indirizzo email, paese e città di provenienza del partecipante.

Tutti i concorrenti avranno la soddisfazione di essere presenti in un E-book intitolato "Una lingua per amica: l'italiano nostro e degli altri". Mentre gli autori dei migliori 10 elaborati, oltre ad essere presenti sul E-book, avranno la possibilità di ascoltare i loro racconti dentro la trasmissione radiofonica e di collaborare, insieme alla produzione del programma, alla realizzazione di un Podcast per ognuno dei 10 racconti migliori.

C'e' tempo fino al 22 ottobre per inviare i propri testi che saranno pubblicati in E-book il 24 ottobre, ultimo giorno della X Settimana della Lingua Italiana.

Per maggiore informazione potete scrivere una email a:
oraitaliaradio@gmail.com

29.9.10

Dal 19 settembre il Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano ha 20 nuovi Ambasciatori affettivi.
Si è appena conclusa la seconda edizione di Orizzonti Circolari - Ambasciatori del terzo millennio, progetto sviluppato nell’ambito di Parco nel Mondo, in collaborazione con le Regioni Toscana ed Emilia Romagna e rivolto alle giovani generazioni discendenti degli emigrati che hanno lasciato le quattro Province del Parco Nazionale e oggi vivono in tutto il mondo. 

I venti ragazzi selezionati quest’anno per il soggiorno alla scoperta della terra dei propri antenati rappresentano sei diverse nazioni: sei vivono in Argentina, tre in Venezuela, otto in Brasile, una in Cile, uno in Uruguay ed una in Australia. Insieme ai partecipanti dello scorso anno saranno Ambasciatori del Parco Nazionale nelle comunità in cui sono nati, rappresentano la terza e la quarta generazione di italiani residenti all’estero e vivono in aree dove la percentuale di discendenti di emigrati italiani è altissima. Oltre a parlare la lingua italiana e ad essere originari dell’Appennino esprimono competenze professionali di tutto rispetto, in alcuni casi particolarmente adatte a sviluppare rapporti con il Parco: tra loro ci sono, ad esempio, un architetto, una biologa ed una giornalista brasilane, il rappresentante di un consorzio turistico dell’Uruguay, una maestra di sci alpino ed una fotografa argentine, una guida turistica del Venezuela; mentre i più giovani che studiano ancora frequentano facoltà come gastronomia, scienze della comunicazione ed ingegneria.
Il soggiorno iniziato il 5 settembre scorso, ha permesso ai giovani partecipanti di conoscere il territorio dei sedici Comuni che compongono il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano, con le sue caratteristiche naturalistiche, storiche, culturali ed economiche, facendo tappa anche nelle vicine città di Parma e Lucca, oltre che alle Cinque Terre con la visita a Manarola e Riomaggiore. Il compito di questo gruppo, una volta rientrato nelle città di residenza, è diventare portavoce dell’Appennino, realizzando progetti promozionali e diffondendo l’identità di quel territorio che avevano sentito nominare dai nonni, ma che non avevano mai conosciuto di persona. Chi di loro era già stato in Italia infatti, aveva visitato le mete turistiche tradizionali, questa volta invece hanno scoperto un’Italia diversa, ma di grandissimo valore, qui in Appennino. Sono state due settimane dense di esperienze e di emozioni, trascorse tra escursioni in montagna sul monte Sillara, sulla Piera di Bismantova e sul monte Ventasso, alternate a lezioni sulla fauna, e l’economia, a spazi dedicati alla storia e alla cultura come la visita a casa Bertolucci di Casarola o al castello di Canossa e visite alle produzioni tipiche come il Parmigiano Reggiano ed il Prosciutto di Parma. Giornate molto intense che hanno lasciato ai ragazzi un nuovo bagaglio di conoscenze che adesso desiderano trasmettere alle loro comunità, operando soprattutto nelle associazioni di italiani all’estero di cui tutti loro fanno parte. Prima della partenza infatti hanno consegnato le proposte di progettualità futura, che verranno sviluppate nei prossimi mesi in coordinamento con lo staff di Parco nel mondo; grazie a queste attività il territorio del Parco Nazionale troverà nuovi spazi e opportunità di visibilità e pubblicizzazione nelle sei nazioni in cui risiedono i ragazzi, che hanno sfruttato al massimo l’opportunità rappresentata da Orizzonti Circolari e dimostrano un grande entusiasmo e la volontà di lavorare, insieme ai venti ragazzi che hanno partecipato all’edizione 2009 del progetto, per portare un contributo positivo ad una terra che sentono come la propria casa.
Ecco i nomi dei nuovi Ambasciatori affettivi del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano: Dal Brasile Erika Alberti Grassi, Pedro Andreoli Rezende, Clarisse Boni de Oliveira, Paula Colpo, Monica de Cassia Bonaldi, Samira Freitas Guidi, Meridiey Leite de Melo, Bianca Sassi de Queiroz Pereira. Dall’Argentina Soledad del valle Matula, Rocio Ibarguren Cavalca, Emilio Eduardo Leni, Natalia Mac Intosh, Brunella Piccolo, Maria Florencia Tomaghelli. Dal Venezuela: Antonio Peranzi, Bruno Borsi Mililli e Leonardo Gerulewicz Vannini. Dal Cile Fabiola Venturelli Duch. Dall’Uruguay Sergio Gabrielli. Dall’Australia Jeanette Clabassi.

da www.parconelmondo.it 

7.9.10

Università di BolognaTra i giovani laureati residenti all’estero iscritti al Master in “Storia e Cultura dell’alimentazione” presso la Facoltà di Lettere dell’Università di Bologna per l’anno accademico 2010-2011 (scadenza dell’iscrizione: 30 settembre 2010), ne saranno selezionati due, ai quali destinare un contributo regionale per un importo massimo di 6 mila euro.
La stessa cifra sarà messa a disposizione dalla Regione per due giovani laureati residenti all’estero tra quelli iscritti al master “Tutela e conservazione dei beni culturali italiani all’estero” presso la Facoltà di Lettere dell’Università degli Studi di Parma (scadenza 25 settembre 2010).In base alla delibera della Giunta regionale che ha approvato il bando per la selezione, i giovani prescelti dovranno presentare domanda alla Regione Emilia-Romagna entro il 10 ottobre 2010 per ottenere il contributo che consentirà loro di limitare le spese della propria permanenza in Italia. Il contributo coprirà le spese relative ai costi di iscrizione e frequenza del Master, del biglietto aereo di andata e ritorno, dell’acquisto di materiale didattico, cancelleria e copie.
La domanda contiene un’attestazione sul collegamento con le attività di un’associazione all’estero iscritta all’elenco regionale, firmata dal presidente della stessa.
L’alloggio per la permanenza a Bologna e Parma verrà garantito presso studentati gestiti dall’Azienda regionale per il diritto allo studio Er-Go, che fornirà anche buoni pasto nella misura di 200 euro complessivi, da utilizzare presso le mense convenzionate.

Qui di seguito il link al bando:

Fac-simile di domanda

8.8.10

di Alessia Moretti
alessiamoretti@katamail.com 

L’AQUILA - Verrà presentato, il 10 settembre, nell'ambito della 67. Mostra del Cinema di Venezia il filmato “L'Aquila. Un anno dopo” realizzato dagli allievi del III anno di corso dell'Accademiadell'Immagine, nell'ambito del workshop didattico svolto quest'anno con la supervisione degli insegnanti Gianfranco Rosi e Stephen Natanson e in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia. Il documentario della durata di circa 25 minuti è stato inserito, fuori concorso, nella sezione ufficiale del Festival “Orizzonti”, dedicata alle nuove tendenze del cinema mondiale.
L'idea alla base del lavoro degli studenti è quella di raccontare - a partire dalla fiaccolata che il 6 aprile 2010 ha ricordato le vittime, la paura e lo smarrimento della notte dell'anno precedente - il cambiamento subito dalla città dell'Aquila, ancora una volta ad opera di un evento sismico: uno stravolgimento umano, urbanistico e sociale. 
Attraverso attente inquadrature di quello che è L'Aquila oggi, con i suoi luoghi disabitati e le nuove aree di socialità (le c.a.s.e., i centri commerciali, le fermate degli autobus), si propone allo spettatore un viaggio, tra centro e periferia, raccontato anche dalle parole di alcuni cittadini aquilani che, a vario titolo, sono stati testimoni e protagonisti di questo momento difficile ancora da interpretare e razionalizzare. Il filmato, accompagnato dalla musica composta dagli allievi del Conservatorio “A. Casella” e con il supporto tecnico di Agorà srl e della Onlus The Co2, si propone quindi di essere un primo capitolo di un film collettivo da portare avanti negli anni e affidato, di volta in volta, agli allievi dell'Accademia dell'Immagine. L'obiettivo è quello di conservare la memoria delle esperienze trascorse e dei momenti che la città dell'Aquila dovrà affrontare per tornare ad una nuova “normalità”. 
Questi i nomi degli studenti che hanno realizzato il cortometraggio: Danilo Barozzi, Sebastiano Cantalupo, Marco Castellani, Fabio Ciotti, Antonio Iacobone, Stefano Ianni, Carlo Liberatore, Cosimo Gabriele Scarano, Antonio Moscaggiura, Alessandro Venuto ed inoltre Matteo Di Berardino, Antonella Deplano, Armando Verrocchio, Lorenzo Settevendemie. Alcuni di loro hanno descritto questa esperienza didattica, ma anche e soprattutto di ricerca e di scambio umano. 
 “Ci sono momenti o periodi trascorsi - ha annotato Fabio Ciotti - che ti cambiano diametralmente. Da lì in poi c'è il prima e il dopo quella esperienza che ti ha condotto in una nuova direzione di vita. Questo film per me è stato tutto questo; un nuovo panorama del cinema, l'avere nuovi punti di vista, la sottile linea di confine che separa la fiction e il documentario, le forze potenziali che governano il cinema segretamente e in ultimo la cosa che mi ha maggiormente stravolto l'animo: la possibilità di fare film con poco e con le proprie forze. L'Aquila è il riassunto di questo, e lo è anche il film che è l' anima velata e sospesa di una città che ha subito un torto, ormai dimenticato dopo un anno esatto dalla tragedia, che racconta un giorno di raccoglimento che culminerà con la fiaccolata e la celebrazione delle 308 vittime, catturando testimonianze, racconti, voci, rumori, silenzi, in un viaggio che inizierà in incognito dentro un pullman, che viaggerà raccogliendo storie che hanno deciso di salire in una corsa senza biglietto e senza meta”.
Carlo Liberatore ha così commentato: “L’approccio alla descrizione di una realtà drammatica come quella aquilana deve tenere conto di una capacità di osservazione che sappia valicare i confini del visibile e protrarsi in una dimensione in cui si esplori il non detto. Credo che la forza di questo breve documentario risieda nella capacità di sottolineare non tanto ciò che è accaduto, ma quanto l’universo dei silenzi, degli sguardi delle persone che ne sono protagoniste. Questo è stato l’insegnamento che più di tutti ho fatto mio: la bellezza del reale suscitata dalla verità, un’autenticità figlia di sentimenti universali come il dolore e il senso d’identità. E’ stato un viaggio introspettivo, uno sguardo sul significato della parola appartenenza. Un confronto con la consapevolezza della perdita e l’essenza delle vite sospese.”  

15.6.10

di Giovanna Chiarilli

Presentato il terzo libro di Goffredo Palmerini, una raccolta di “notizie, fatti ed eventi prima e dopo il terremoto del 6 aprile 2009".

Da diversi anni, Goffredo Palmerini ha messo sotto i riflettori del mondo, il suo Abruzzo, L’Aquila, e tutti gli Aruzzesi nel mondo. Questo quanto echeggiato
più volte nell’Auditorium di Palazzo Silone - la sede del governo regionale all’Aquila - in occasione della presentazione del terzo libro dedicato ancora una volta alla sua terra, “un’impresa – ha sottolineato Mario Narducci, giornalista, poeta, direttore di TV Uno nonché coordinatore dell’evento – che non è riuscita neanche alle istituzioni”. Narducci ha evidenziato il giornalismo di servizio di Palmerini, che si pone anche come “azione politica”, e soprattutto le puntuali argomentazioni di Letizia Airos, giornalista di America Oggi e web manager dell’edizione on line del quotidiano di New York, nella sua pregevole prefazione al volume.


Tra gli intervenuti, l’avv. Paola di Salvatore, dirigente del Servizio Politiche Culturali della Regione Abruzzo, che con emozione ha sfogliato il libro di Palmerini appena uscito dalla tipografia, tratteggiandone il valore di memoria e documentazione. La dirigente ha voluto ringraziare l’autore per aver amplificato, con i suoi articoli, l’effetto degli eventi culturali di cui è ricco l’Abruzzo e che neanche il terremoto è riuscito a bloccare.

Tiziana Grassi, giornalista, scrittrice nonché studiosa, con encomiabile passione, delle migrazioni, ha definito Palmerini “un ponte tra l’Abruzzo e il mondo, ma anche
dal mondo all’Abruzzo. Gli articoli di Palmerini raccolti in questo volume – ha affermato – sono riusciti ad andare oltre il già indispensabile, utile ruolo di informazione. Egli ha saputo creare una cartografia dell’anima, perché oltre ad informare, raccontare, Palmerini interpreta i sentimenti, lo stato d’animo di chi ha lasciato la propria terra senza mai dimenticarla, valorizzando questo ‘mondo’ in tutte le sue sfaccettature”. Tiziana Grassi ha infatti ricordato l’attenzione rivolta da Palmerini anche alle nuove generazioni, al mondo delle donne, agli abruzzesi eccellenti. Nel leggere una significativa frase di Benedetto Croce, (“Quando c’è bisogno non solo di intelligenza agile e di spirito versatile, ma di volontà ferma e di persistenza e di resistenza, io mi sono detto
a voce alta: Tu sei abruzzese!), Tiziana Grassi ha poi richiamato alla memoria la dignità che tutti gli abruzzesi hanno dimostrato in occasione del sisma, e la grande gara di solidarietà subito attivata dalle comunità all’estero, e non solo abruzzesi.

Gli articoli raccolti nel libro spaziano dal maggio del 2008 al dicembre 2009, gran parte di questi sono stati scritti dopo il 6 aprile: una data che nessun abruzzese dimenticherà mai. Anche in quella drammatica vicenda, Palmerini non ha mai smesso di informare, ma anche rassicurare, per quanto possibile, chi da fuori voleva sapere, conoscere, e soprattutto “fare qualcosa”. Il tempo di veder ripristinati i collegamenti telefonici, e Goffredo Palmerini ha riacceso il suo contatto, il suo legame con il mondo, con la sua gente.


Toccante anche l’intervento della prof. Maria Grossmann, docente della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università dell’Aquila, per molti anni preside della stessa Facoltà, la cui sede è oggi ospitata a Paganica, popolosa frazione de L’Aquila dove Palmerini è nato e vive. “Ho avuto modo di leggere il pezzo di Goffredo sul concerto diretto da Josè Maria Sciutto alla Sala Nervi, in Vaticano, in occasione dei 140 anni dell’ospedale Bambin Gesù. Anch’io ero a quel concerto, ma quasi mi ha emozionato di più leggere il racconto di Palmerini”. La Grossmann ha tra l’altro aggiunto che “il volume si legge piacevolmente, presenta una scrittura di eccellente qualità, perfetta, senza un
a sbavatura, che si giova d’un grande lavoro di ricerca. Ogni capitolo, poi, sembra scoprire un gioco di scatole cinesi, dove un argomento ne apre un altro e un altro ancora, con sorprese talvolta inattese”. Ha infine sottolineato il prestigio dell’Università aquilana, il suo essere mèta ambita anche da molti studenti stranieri. Purtroppo numerosi sono stati proprio gli studenti vittime del terremoto. Ora l’Università ha bisogno di nuova linfa, nuova attenzione, per ritornare al più presto ai fasti del passato. E proprio la Grossmann ha voluto lanciare un appello a Palmerini, affinché anche grazie ai suoi articoli si riesca tenere desta l’attenzione sull’Ateneo, uno degli emblemi dell’Aquila.

Francesca Pompa, presidente di One Groupe Edizioni, ha ricordato che il volume ha subito dei ritardi proprio per gli inevitabili “disagi” che il sisma ha recato a tutto il territorio. “Non potevamo, quindi, non aggiungere anche tutto il lavoro di Palmerini svolto dopo il 6 aprile”. La presidente della casa editrice di “L’Aquila nel Mondo” ha reso noto che i proventi del libro sono destinati all’Istituto Cinematografico dell'Aquila "La Lanterna Magica"
, per contribuire al restauro delle pellicole danneggiate dal terremoto che fanno parte della prestigiosa Cineteca dell’Istituto, tra le più qualificate ed importanti in Italia.

E proprio il fondatore e presidente onorario dell’Istituto Cinematografico, Gabriele Lucci, figura insigne della cultura cinematografica italiana, era presente all’evento ed ha portato la sua testimonianza, ricordando che insieme a Palmerini ha condotto due missioni culturali, a New York, Los Angeles e San Francisco, e conosciuto le nostre comunità all’estero.
Presenti anche molte personalità della cultura, della musica e dell’arte, alcune giunte da lontano, come lo scultore Giuseppe Gentili, da Camerino, o come il direttore dell’Eco di San Gabriele, Pierino Di Eugenio, per non parlare di Anna Fantilli, presidente dell’Associazione degli Abruzzesi in Paraguay che, trovandosi in Italia, ha fatto di tutto per presenziare all’evento. Il presidente della X Circoscrizione comunale, Ugo de Paulis, ha portato il suo caloroso saluto e quello dell’intera comunità di Paganica.

Nel suo intervento, Goffredo Palmerini ha voluto innanzitutto ringraziare i presenti, gli amici, coloro che hanno contribuito alla realizzazione del volume, ed in particolare i direttori delle testate italiane che ospitano i suoi articoli. Un ringraziamento che ha messo, nero su bianco, anche nel libro dedicato agli Abruzzesi nel Mondo, ai Volontari della Protezione Civile, agli Aquilani.


Un’ultima annotazione. Prima della presentazione del suo libro, Goffredo Palmerini ha voluto far a vedere L’Aquila “ferita”: il cuore della città “ingabbiato”, trafitto da tubi, teli, travi, con squadre di vigili e militari ancora al lavoro in quelle strade fino al 5 aprile piene di vita, giovani, luci. Oggi deserte. Ma l’Aquila, come ha scritto Palmerini in uno dei suoi articoli, “risorgerà”. Ancora una volta!





Sono aperte le iscrizioni per la partecipazione alla seconda edizione del soggiorno formativo-stage in Appennino per “ambasciatori affettivi” del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, a favore di giovani discendenti di emigrati provenienti dalle zone del Parco o comunque di origine toscana o emiliano-romagnola, in numero di dieci per la Regione Toscana e in numero di dieci per la Regione Emilia-Romagna.


Il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano istituisce quindi in totale venti posti, all’interno del bando “Ambasciatori affettivi del Terzo Millennio”, finalizzato ad accrescere l’interesse per l’Appennino tra le giovani generazioni residenti all’estero ma con radici nelle aree del Parco Nazionale, mantenendo e rafforzando l’identità culturale e la memoria dell’origine della propria famiglia, con particolare attenzione all’ambiente, alla cultura e alle tradizioni di questi luoghi.
Con questa edizione l’iniziativa “Orizzonti Circolari” vuole completare la rete internazionale di contatti con la formazione di nuovi “ambasciatori” in grado di promuovere le eccellenze dei territori del Parco Nazionale e delle Regioni Emilia-Romagna e Toscana nel mondo.


Il corso è gratuito e le spese di viaggio, vitto e alloggio sono a carico dell’Ente Parco con il contributo delle Regioni Toscana e Emilia-Romagna. E’ tuttavia previsto un cofinanziamento del 10% per le spese di viaggio da parte di ciascun partecipante.
Il corso avrà la durata di due settimane con svolgimento indicativamente previsto dal 5 al 19 settembre 2010.
L’attività svolta sarà a carattere formativo e non potrà configurarsi, in alcun modo, come rapporto di lavoro.
I partecipanti – giovani di età compresa tra i 19 e i 35 anni - saranno alloggiati presso foresterie o ostelli preferibilmente pubblici presenti nel territorio del Parco; se assenti o non disponibili, la proposta sarà rivolta a strutture ricettive private.
Sono previste almeno due location, una emiliana e l’altra toscana, per un comodo raggiungimento delle varie eccellenze culturali e ambientali in entrambi i versanti. Gli spostamenti saranno effettuati con un mezzo di trasporto a disposizione per l’intera durata del soggiorno. Saranno alternate visite guidate ed esperienze dirette sul territorio (laboratori) a incontri di approfondimento (workshop, mini-conferenze, incontri con specialisti e operatori economici) sugli aspetti più caratteristici dei territori del Parco. Incluse nelle escursioni due o tre uscite per la visita di alcune città d’arte toscane e emiliane.
Il programma completo e dettagliato del corso sarà comunicato al termine della selezione ai candidati scelti e pubblicato sul sito http://www.parconelmondo.it/.


La documentazione, dovrà pervenire a mezzo di posta elettronica preferibilmente in formato pdf o analogo (testo non modificabile) all’indirizzo info@parconelmondo.it entro e non oltre il giorno 28 giugno 2010, a pena di esclusione.

9.5.10


Coinvolte le scuole di tutto il mondo nel progetto promosso dal Ministero italiano dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – Ufficio Scolastico regionale per il Piemonte in occasione dei 150 anni dall’Unità d’Italia.

Un grande concorso fotografico che chiede agli studenti di tutto il mondo di esprimere attraverso un’immagine e un testo le proprie originali e peculiari idee di italianità: questo il progetto che il Ministero italiano dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – Ufficio Scolastico regionale per il Piemonte promuove presso le scuole estere in occasione dell’anniversario dei 150 anni dall’Unità d’Italia. Una giuria selezionerà i lavori migliori che verranno utilizzati per l’allestimento di un’importante mostra fotografica a Torino in occasione dell’inaugurazione dell’anno scolastico italiano 2010-2011.

Il progetto è aperto alle scuole estere di tutto il mondo e rivolto agli studenti coinvolti, a vario titolo, nell’italianità: italiani, discendenti di emigrati, conoscitori della cultura italiana o semplici “curiosi” del Made in Italy. A loro viene chiesta una testimonianza fotografica della presenza italiana nei luoghi dove è situata la scuola o del contributo che gli italiani hanno dato per la crescita del paese da un punto di vista storico, culturale, artistico, sociale o economico.

In tutti i Paesi del mondo le Scuole sono luogo di salvaguardia della memoria e di elaborazione di contenuti culturali, centro di un sistema di relazioni che coinvolge famiglie, amici, Associazioni e Istituzioni locali. Insegnanti e studenti delle scuole estere diventano così protagonisti, interlocutori privilegiati e testimoni di italianità. A loro viene chiesto di utilizzare il linguaggio visivo che unisce in un flusso di comunicazione anche chi non usa l’italiano come prima lingua e sottolinea il valore dell’inclusione come integrazione attiva e positiva delle differenze.

Le immagini, corredate da un testo di spiegazione del contesto e dei motivi della scelta del soggetto, andranno inviate entro e non oltre il 31 maggio 2010 all’indirizzo 150annigrandeitalia@lafabbrica.net
oppure via posta all’indirizzo Centro Coordinamento Concorso 150 anni Grande Italia – La Fabbrica – via Mascheroni 29 – 20145 – Milano. Le immagini più significative saranno pubblicate sul sito dedicato al progetto www.scuola.net/150anni dove si trova anche il regolamento completo dell’iniziativa.

Per ulteriori informazioni:
Centro Coordinamento Concorso 150 anni Grande Italia
La Fabbrica Via Mascheroni 29 - 20145 Milano, Italia
Numero verde dall’Italia 800.175247 – dall’estero 0039 02 485411
150annigrandeitalia@lafabbrica.net


Il regolamento è disponibile sul sito ufficiale: www.scuola.net/150anni

29.4.10

Dal prossimo 4 maggio a Londra ‘Le Giornate dell’Emilia-Romagna’ organizzate dalla Consulta degli Emiliano-Romagnoli nel Mondo per rafforzare i legami con la comunità di corregionali residenti nella capitale Britannica e presentare un’immagine del territorio Emiliano-Romagnolo bagnato a est dal Mar Adriatico e composta dall’unione di due regioni storiche: l’Emilia e la Romagna che suscitano grande interesse nelle comunità italiane all’estero.

Sede delle giornate sarà l’Istituto Italiano di Cultura che ospiterà la musica, la storia, la cultura, il paessaggio e la sanità, nonchè i protagonisti degli interventi in programma.

Dopo l’apertura a cura della Presidente della Consulta degli Emiliano-Romagnoli nel Mondo, Silvia Bartolini, afiancata dai rappresentanti delle Provincie di Parma e Piacenza, si parlerà di storia, con la presentazione della vicenda dell’Arandora Star – la nave britannica silurata nel 1940 dai tedeschi che portava gli italiani destinati all’internamento in Canada, molti dei quali parmensi e piacentini-.

Alle 19, sempre presso la sede dell’IIC, l’inaugurazione della mostra “The Power of the Soul”, permetterà ai presenti di scoprire l’emozione dei paesaggi interiori di Federica Rossi, artista parmigiana riconosciuta in ambito internazionale. Seguirà, alle 19.30, il concerto di Gaspare Palmieri in arte “Gappa”, vincitore del concorso per musicisti emergenti dell’Emilia-Romagna “La Musica Libera. Libera la Musica”, organizzato dai portali Magazzini Sonori e Radio Emilia-Romagna in collaborazione con Mei, Porretta Soul Festival e Consulta. La prima giornata delle sei in programma si concluderà alle ore 20 con una degustazione di prodotti tipici dell’Emilia Romagna, dal formaggio Parmigiano-Reggiano al prosciutto di Parma.


Il 5 maggio alle ore 18 l’Istituto Italiano di Cultura ospiterà lo spettacolo teatrale di Giorgio Comaschi “Quello della radio. Marconi, l’uomo che ha cambiato il mondo”, dedicato alla figura e alla vita del grande scienziato bolognese.

Il 6 maggio, il seminario sulle “Politiche sanitarie in Emilia-Romagna e nel Regno Unito: modelli a confronto” avrà inizio alle 17 nella Sala Convegni al 128/132 di Clerkenwell Road, sede della comunità italiana a Londra, e occuperà l’intero pomeriggio. Silvia Bartolini presiederà il convegno del quale parteciperanno Roberto Grilli, direttore dell’Agenzia Sanitaria della Regione Emilia-Romagna, Umberto Guiducci, coordinatore dei medici cardiologi emiliano-romagnoli nel mondo, Massimo Fabi, direttore generale dell’AUSL di Parma, Stefano Palazzi, presidente dell’Italian Medical Society of Great Britain e Lorenzo Losi, vicesegretario generale del CGIE.


Il 7 maggio alle ore 16 Silvia Bartolini incontrerà l’Ambasciatore d’Italia in Gran Bretagna Alain Giorgio Maria Economides. Alle 17,30 al Pallotti’s Club (2 Backhill) s’inaugurerà la mostra fotografica di Paolo Zappaterra “Case d’altri – Paesaggi e architetture dell’Appennino emiliano-romagnolo” prodotta dagli assessorati alla Cultura e al Turismo della Regione Emilia-Romagna, dall’Agenzia informazione e ufficio stampa della Giunta regionale e dall’Istituto per i Beni artistici e culturali della Regione. La mostra è il risultato Della ricerca sul campo svolta dal fotografo ferrarese che ha esaminato ogni angolo del Appennino per consegnare alla Regione e ai romagnoli nel mondo immagini uniche e da grande potere evocativo. Successivamente, alle ore 19 nella Parrocchia di St. Peter Church (134 Clerkenwell Road) si svolgerà l’incontro con i comitati direttivi delle associazioni degli emiliano-romagnoli di Londra.


Lo spettacolo di Giorgio Comaschi su Guglielmo Marconi si presenterà ancora una volta l’ 8 maggio alle ore 16 presso la Bishop Douglass School (Hamilton Road – East Finchley), mentre alle ore 19 avrà inizio la festa dell’associazione “Piacenza Insieme”. A conclusione delle “Giornate dell’Emilia-Romagna”, la S. Messa il 9 maggio alle ore 11 nella Parrocchia di St. Peter Church, da sempre punto di riferimento degli italiani a Londra.


Sono previste altre "Giornate dell'Emilia Romagna" per l'anno 2010, organizzate in accordo con diverse comunità emiliano-romagnole nel mondo. A luglio la Consulta degli Emiliano-Romagnoli volerà in Argentina, poi sarà la volta di Brasile, Portogallo e Sudafrica.

27.4.10

'MARCHIGIANAR' FIRMA UN ACCORDO CON IL 'MINISTERO DELLA PRODUZIONE DELLA PROVINCIA DI SANTA FE - ARGENTINA'.

Il Presidente di ‘Marchigianar’, l’Associazione d’Imprenditori marchigiani e loro discendenti con residenza in Argentina, e il Ministro della Produzione della Provincia di Santa Fe, l’Ing. Juan José Bertero hanno stipulato un accordo con l’obiettivo di avviare progetti che vedano partecipe la Regione Marche.Uno dei principali progetti prevede la vincolazione di imprese locali appartenenti alle industrie metalmeccaniche, agroalimentarie e mobiliarie, con Centri di Servizio che contribuiscano allo sviluppo delle imprese Pymes de Le Marche.

Il documento dell'accordo imprime l’intenzione di ‘dare continuità alle relazioni associative che promuovono lo sviluppo e il miglioramento delle aree di educazione, cultura, sviluppo sociale, produzione e cooperazione tecnica’.

Modalità di gestione. Siccome i Centri Tecnologici sono enti pubblici-privati nati da una politica di Stato, ‘Marchigianar’ deve lavorare, in Argentina, associandosi con organizzazioni governamentali nazionali, provinciali, e municipali. Relazione che resta esplicita in ogni accordo di collaborazione e progetti speciali.

I Centri di Servizio, emergono da un modello particolare di gestione per lo sviluppo, sono istituzioni sostenute da fondi pubblici e privati, che operano senza scopo di lucro per sostenere e promuovere lo sviluppo tecnologico e qualitativo delle piccole e medie imprese Pymes.

Il sito dell'Associazione: www.marchigianar.org.ar

6.4.10


L'Ente Friuli nel Mondo, in collaborazione con l'Università degli Studi di Udine, Centro Rapporti Internazionali, e grazie al sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Assessorato all'Istruzione, Cultura e Formazione Professionale, promuove la partecipazione ad un soggiorno di studio, che avrà luogo ad Udine dal 29 giugno al 24 luglio 2010.

La domanda di partecipazione al corso,
unitamente alla documentazione richiesta , dovrà pervenire all'Ente Friuli nel Mondo, via e-mail o con posta ordinaria, entro le ore 18.00 di venerdì 7 maggio 2010. L'Ente comunicherà l'ammissione al soggiorno entro la data del 12 maggio 2010, con apposita nota scritta.

Per il tutto vi lasciamo il link diretto per la comunicazione:

25.9.09

DESTINATI ALLE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO COSTITUITE DA ALMENO DUE ANNI E ISCRITTE NEGLI APPOSITI REGISTRI REGIONALI.

Il Ministero italiano del Welfare ha definito le Linee di indirizzo per la presentazione di progetti sperimentali di volontariato per il 2009. 

Con la Direttiva del 30 luglio 2009, approvata dall' Osservatorio Nazionale del Volontariato e pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 212, del 12 settembre 2009, le associazioni di volontariato, singole o congiuntamente, possono richiedere il finanziamento di progetti destinati allo sviluppo di servizi alla persona e alla comunità. 

La disponibilità finanziaria per l'erogazione dei contributi ammonta a 2.300.000 euro, di cui una percentuale (fino ad un massimo del 40%) è destinata a progetti realizzati a favore della popolazione della Regione Abruzzo, a cui possono partecipare sia organizzazioni della medesima Regione sia organizzazioni operanti in altre Regioni che prevedano però la realizzazione dei progetti con organizzazioni operanti nei territori colpiti dal sisma. 

La Direttiva definisce i requisiti per l'accesso al finanziamento: in particolare, l'accesso al contributo è rivolto alle organizzazioni costituite da almeno due anni, regolarmente iscritte nei registri regionali/provinciali del volontariatoalla data di pubblicazione della Direttiva nella Gazzetta Ufficiale. 


Il formulario di presentazione del progetto deve pervenire entro e non oltre le ore 12.00 del 19 ottobre 2009 al seguente indirizzo: Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali - Osservatorio nazionale per il volontariato - Div. III Volontariato - Direzione Generale per il Volontariato, l'Associazionismo e le Formazioni sociali - Via Fornovo n. 8, pal. C - 1o piano - 00192 Roma. Il costo complessivo di ciascun progetto, a pena di inammissibilità, non deve superare l'ammontare totale di 50.000 euro. 

UN MONDO D'ITALIANI -- ITALIAN INTERNATIONAL DAILY MAGAZINE 


www.unmondoditaliani.com

5.9.09

da RadioER

“La Sabbia nelle scarpe. Sogni e ricordi di una vacanza al mare”. Questo il tema della seconda edizione del Concorso di Narrativa Premio Internazionale “MARE – Movimento, Arte, Racconto, Espressione” indetto dall’Assessorato Turismo Commercio della Regione Emilia-Romagna. Il concorso è aperto a tutti ed è gratuito. Sono ammessi autori italiani e stranieri di ogni età che propongono opere di narrativa inedite, scritte in italiano. Due le sezioni: racconto inedito e narrativa per l’infanzia. Le migliori tre opere di ognuna riceveranno un premio in denaro e la possibilità, ad insindacabile giudizio della giuria, di poter essere rappresentate da compagnie teatrali nell’ambito di spettacoli inseriti nella manifestazione “Incontri di Mare” nel periodo estivo sulla riviera emiliano romagnola. Scheda di partecipazione e racconti devono essere inviati entro il 30 novembre 2009 a: Premio “MARE – Movimento, Arte, Racconto, Espressione”, Assessorato Turismo, Viale Aldo Moro, 64 40134 Bologna.
Informazioni: Segreteria Organizzativa 51.5273013–051.5273491; amanes@regione.emilia-romagna.it ecarvetta@regione.emilia-romagna.it
da RadioER

Una radio in podcast nelle scuole con lo scopo di realizzare un network regionale per l’informazione, la comunicazione e la didattica. È l’oggetto di un bando riservato alle scuole superiori della regione Emilia-Romagna che potranno così partecipare alla costruzione di una rete di radio in podcast, gestita da studenti e docenti e lavorare su come conoscere e gestire in modo semplice ed economicamente accessibile una tecnologia di alto livello; analizzare il linguaggio specifico del mezzo podcast; individuare strategie per sviluppare rapporti internazionali tra scuole e tra studenti; realizzare archivi disciplinari a scopo didattico, utilizzabili da parte degli studenti per ricerche, ripassi, recuperi. Le candidature vanno presentate entro il 30 settembre 2009. Ciascuno dei 9 istituti scolastici selezionati, uno per provincia, sarà premiato con: registratore-scheda audio e relativo software, registratore mp3 portatile, microfono professionale e cuffia Skype. Dettagli e iscrizioni su www.scuolaer.it

3.9.09


di Magali Pizarro

In occasione della Settimana della Lingua italiana, in programma per il mese di Ottobre, il Consolato Generale d'Italia a Rosario lancia il concorso "EMILIA ROMAGNA". Una prova di domande e risposte sulla Regione alla quale possono partecipare tutti i residenti, italiani, argentini o stranieri che si trovino nella zona della rete consolare di Rosario. In palio il libro "La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene", di Pellegrino Artusi, ricevuto come donazione dalla Regione Emilia Romagna.

Per partecipare bisogna innanzittuto avere voglia di investigare e di mettersi alla prova. Altretanto importante e' sapere le regole del concorso in dettaglio:

1- I partecipanti dovranno rispondere alle domande che verrano pubblicate sul sito Internet del Consolato. Ciascuna risposta corretta avra' un punteggio da 1 a 6 corispondente all'ordine crescente di difficolta'.

2- La partecipazione al concorso potra' essere individuale oppure in gruppo (in questo caso si dovra' scegliere un portavoce).

3- Le risposte dovranno essere inviate alla posta elettronica del Consolato insieme ai dati anagrafici del partecipante o portavoce.

4- Si terra' conto solo delle risposte pervenute dopo la pubblicazione della newsletter corrispondente al mese di Ottobre e non dopo le 15 ore (ora Argentina) del Venerdi' 25 Ottobre 2009.

5- La giuria che scegliera' i vincitori del Concorso sara' conformata dal Console Generale d'Italia a Rosario, il Dirigente Scolastico e il Direttore Amministrativo dell'Ufficio Scuola, il Presidente della Dante Alighieri a Rosario, o i suoi rappresentanti.

6- Saranno considerati vincitori: i 10 partecipanti che diano il maggior numero di risposte corrette e 5 partecipanti eletti fra tutti quelli che abbiano dato almeno 1 risposta corretta.

7- L'annuncio dei 15 vincitori e la premiazione si portera' avanti il 25 Ottobre 2009, in occasione della chiusura della Settimana della Lingua Italiana, nelle citta' di Rosario, Santa Fe e Resistencia.

8- Il premio per i 15 vincitori sara' il libro "La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene", di Pellegrino Artusi.


Le prime due domande sono gia' state pubblicate sul sito del Consolato Generale d'Italia a Rosario, qua sotto le riporto per voi:

La prima:
Qual' e' il titolo e l'autore della canzone con la seguente frase "...vide le luci in mezzo al mare / penso' alle notti la' in America".

La seconda:
Titolo e autore Emiliano del libro risalente all'anno 1948 con la seguente frase: "...L'accelerato fermava a tutte le stazioni, e fermo' quindi anche a Boschetto che era una borgatella di quattro case a sei chilometri dal paese (...). E cosi' improvisamente, (...) si trovo' lo scompartimento invaso e fu spinto al finestrino e si trovo' davanti a un mare di gente che batteva le mani e lanciava fiori."

Con queste due domande chiudo il mio articolo e vi auguro buon concorso a tutti! Siate numerosi a partecipare e poi invitatemi a gustare una delle 790 ricette di Artusi, mi raccomando!

31.8.09



Centro Cultural Italo Argentino de Viedma

Temporada 2009

Presenta

“MANON”

de Jules Massenet

Desde la Staatsoper de Berlin a Viedma


Continuando el ciclo denominado “Concierto, Opera y Ballet”, que se viene realizando en el Centro Cultural Italo-Argentino de Viedma, el viernes 4 de setiembre a las 21 hs. se proyectará una nueva puesta de la ópera “Manon” de Jules Massenet grabada en video digital de Alta Definición y proyectada en Pantalla Gigante. Esta versión, cuenta con la participación de la joven soprano Anna Netrebko en el rol de Manon, y del tenor Rolando Villazón en el papel de le chevallier des Grieux.-

La versión de “Manon” presentada en Berlín es una auténtica lección de creatividad y audacia. Vincent Paterson se juega su prestigio como director ante uno de los públicos más exigentes, preparados y conocedores del mundo: el de la Opera Estatal de Berlín.


Simplemente no se detiene en detalles. Concentra todo el interés en el drama de los protagonistas y trae la escena del siglo XIX a la actualidad.

La dirección musical es de Daniel Barenboim, coro de la Opera Estatal de Berlin y la Orquesta es la famosa Staatskapelle Berlín, que visitó Argentina en el 2008.

La presentación de este espectáculo estará a cargo del licenciado Carlos Lazzarini.-



Auspician este ciclo

CURZA Universidad Nacional del Comahue

Asociación Cultural Italiana Ludovico Ariosto de la Emilia Romagna de City Bell La Plata


Organiza

Centro Cultural Italo Argentino

Colon 248 Viedma