Visualizzazione post con etichetta abruzzo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta abruzzo. Mostra tutti i post

14.12.13




Una stanza, due, tre stanze  - quelle della GalliRecords - dove la musica suona dal mattino alla sera, dove le idee nascono, si condividono, crescono e non si fermano mai …
Oggi, Ora Italia si muove sulle onde radiofoniche per tornare in Abruzzo, dopo una bella settimana trascorsa proprio insieme a loro: "Le Stanze di Federico", ovvero Federico Galli (voce), Piero Garone (chitarra), Riccardo Romano (basso), Francesco finori (tastiere) e Alessandro AlMa Mazzola (batteria).
Le stanze, un posto magico dove l'amore per la musica si trasforma in nuovi progetti, amicizia e aria di famiglia intorno a tavola!!

Magalí, conduttrice di Ora Italia, ne è testimone diretta. Ad ottobre ha avuto il piacere di trovare questo gruppo di ragazzi creativi che fanno parte de Le Stanze di Federico, "disturbandoli" in sala prove, li ha visti impegnati con la matita in mano nella scrittura di nuovi brani, oltre ad avere la fortuna di sentire in anteprima il brano che oggi presentiamo a tutti voi: "Mi manchi".      
"Mi manchi" è il quarto singolo de "Le Stanze di Federico" che vede l'arrivo di Piero Garone nelle chitarre e Riccardo Romano al basso, due "soggettoni" che danno ancora più forza a questa band giovane, allegra e dalle sonorità sempre più ricercate, studiate e lavorate insieme.   

“Mi manchi” è una ballade dalle forti tinte rock, enfatizzata dalle tastiere di Francesco Finori e dai  riff taglienti della chitarra di Piero Garone, che senza  indugiare su lacrimosi stereotipi che è consuetudine trovare nelle canzoni d'amore, parla della fine di una storia in cui odori, gesti e parole che si vorrebbero ritrovare non sono poi così lontani.  

 
Il video, un altro capolavoro, girato in mezzo al meraviglioso paesaggio abruzzese, è già disponibile su Youtube e visibile in tutto il mondo! 
La novità? ... i ragazzi de Le Stanze di Federico vi regalano "Mi manchi" attraverso la loro pagina facebook fino al 6 gennaio!

29.6.12



Si è svolto nei giorni scorsi (dal 21 al 24 giugno) nella città di Buenos Aires il III Congresso Internazionale di Giovani Abruzzesi nel Mondo. 
Per l'evento, sono arrivati nel nostro paese giovani provenienti da tutto il mondo, accolti dai loro coetanei della FEDAMO e dal componente del Consiglio Regionale Abruzzesi nel Mondo, Joaquin Negri, rappresentante dell'Argentina. 
Questo è il terzo incontro mondiale, il secondo in terra Argentina. Un'opportunità per trovare i giovani discendenti abruzzesi nel mondo, gettare le basi dei progetti e le attività che riguardano la comunità nel mondo. 
Con Ora Italia abbiamo un speciale legame all'Abruzzo. Questa bellissima regione che, nonostante le difficoltà a cui ha dovuto far fronte negli ultimi anni, continua a guardare con occhi attenti e a badare i suoi "figli nel mondo". 
L'Abruzzo è una regione piena di richezze, di bella gente, dove l'ospitalità e la buona cucina italiana non mancano mai. 
Nella puntata di sabato 23 giugno, abbiamo deciso di entrare nel cuore del III Congresso per chiacchierare con i nostri amici abruzzesi in Argentina. 
A parlare per primo è Maxi Manzo, della comunità abruzzese a Mar del Plata e uno dei conduttori del programma radiofonico Sveglia Abruzzo, cantautore di "Fratelli Manzo", il gruppo musicale che ha formato insieme a suo fratello (alla fisarmonica), per diffondere e omaggiare la cultura dei suoi nonni. 
Per finire con il servizio da Buenos Aires, parliamo con Federico Mandl, Segretario della FEDAMO, e conduttore del programma radiofonico Ciao Abruzzo trasmesso a San Martin, prov. di Buenos Aires. 
Con l'espontaneità che gli caratterizza, Maxi e Federico ci hanno raccontato le attività svolte, il perché di questo Congresso e quello che si aspetta di poter fare in futuro. 


Vi lasciamo un video, realizzato durante quelle giornate da Rafael De Moura Petrocco, giovane abruzzese in Brasile, autore anche lui della foto sopra. 

31.10.11


Icona che incarna appieno lo spirito abruzzese, Rocco n' Rollo (Ivan Martorelli per i posteri) continua a stupirci con la sua carica di battute a metà tra il losangelino puro e l'idioma della regione più verde d'Italia.
Un po' Kiss, un po' AC/DC, un po' Ozzy Osborne, un po' di  tutti i front men delle più note rock bands mondiali.
Il suo strampalato ed improbabile personaggio, ha colorato il programma “Central Station”  in onda su Sky ed Mtv del quale è stato  ospite fisso, ed  eventi come l'MTV Day e TRL, per non parlare di Colorado Cafè edizione 2010.
Lui che “ha dato l'antiruggine ai Metallica”“si è incarrato (ha limonato) con i Kiss”“ha dato i croccantini ai Pantera”,  lui che se n'è  sdraiati di amplificatori...
Lui, che non canta in italiano, perché “cantare in italiano è da sfigati”...
Tra una “rustellata”  (scorpacciata di arrosticini) e una tagliente chitarra che nulla ha da invidiare a quelle dei world's  rock idols, Rocco n’  Rollo si rivela un genuino esponente della terra d'Abruzzo,  che riesce a scatenare nelle platee di tutta Italia, una altrettanto  genuina ilarità.
Tutto questo, in nome del “ PAWAAAAA” (Power, per gli anglofoni...)
Un genio.
E' in stretta collaborazione con Virgin Radio e il mitico Ringo.
Ad una rock star che si rispetti, non poteva mancare il concepimento e la nascita di un...disco!
Con Gallirecords, etichetta discografica abruzzese, ha realizzato il suo primo “triplo singolo”.
Voce roca e cattivissima su taglienti chitarre. Rock puro e testi "anglo-abruzzesi" doc.
Il triplo singolo contiene anche "You are my life", versione assolutamente inedita in lingua "losangelina"  (perchè cantare in italiano è da "sfigati") della  celebrata versione italiana "Tu sei la mia vita" , che forse ricorderete aver ascoltato in chiesa, nel corso della liturgia eucaristica. Nella versione di Rocco n' Rollo, si trasforma in una  ballade, che esplode nel finale come nella migliore tradizione del rock. Una mini Rock Opera...
E in ogni Opera che si rispetti, non poteva mancare una terza traccia,  “The PAWAAA ouverture”.
La sua ultima scorribanda artistica?
A New York, con la leggenda del punk rock mondiale, il grande Marky Ramone. E appena rientrato dagli Stati Uniti sta già progettando di far danno altrove...già, ma  dove?
Seguitelo e lo scoprirete...





Laura Barocci
Ufficio Stampa

14.6.11

Varato oggi il nuovo progetto www.noilaquila.it, ideato da Google in collaborazione con il Comune dell’Aquila e ANFE, per preservare la memoria della città e promuoverne la rinascita.

L’Aquila, 14 giugno 2011 - Google, in collaborazione con il Comune dell’Aquila e l’Associazione Nazionale Famiglie Emigrati (ANFE), è lieta di annunciare “Noi, L’Aquila” (accessibile all’indirizzo http://www.noilaquila.it/), un progetto che unisce diversi strumenti tecnologici della società di Mountain View in un sito che intende preservare la memoria del patrimonio artistico, culturale e sociale della città de L’Aquila, duramente colpita dal sisma del 2009, e promuoverne la rinascita.

Presentato oggi nel corso di un incontro che si è tenuto all’Aquila, il progetto “Noi, L’Aquila” consentirà a chiunque lo desideri di condividere un’esperienza o una memoria legata alla città dell’Aquila, da cittadino o da visitatore. Immagini, racconti, video o testi, che nel tempo popoleranno di ricordi una mappa virtuale della città dell’Aquila, manterranno così viva l’attenzione sulla città e la sua comunità rendendola accessibile a chiunque su Internet.

Inoltre, sempre sul sito “Noi, L’Aquila”, tutti gli interessati potranno portare avanti il progetto di modellazione 3D del centro urbano. Nato alcuni mesi fa da un’idea dell’architetto inglese Barnaby Gunning, il modello tridimensionale della città intende mostrare per la prima volta su larga scala l’entità dei danni prodotti dal sisma sulla città e agevolare le attività di ricostruzione.

In questi mesi e grazie al coinvolgimento di centinaia di persone, il modello si è popolato di oltre 600 edifici, pari indicativamente al 50% degli edifici presenti nel centro storico. Per incentivare ulteriormente la partecipazione alle attività di modellazione e portare così a termine quanto prima il modello 3D, Google ha inserito nel sito del progetto “Noi, L’Aquila” nuovi tutorial e informazioni utili per imparare ad utilizzare i software gratuiti di modellazione utili allo scopo: Google SketchUp e Google Modellatore di Edifici 3D.

“Oggi la tecnologia ha sempre più una funzione di abilitatore nella nostra vita quotidiana: abilitatore alla conoscenza, alla condivisione di esperienze che nessun altro strumento come il web può amplificare e divulgare” afferma Stefano Maruzzi, Country Director di Google Italy. “Siamo felici di poter mettere la nostra tecnologia a sostegno della città dell’Aquila, nella speranza che il web possa contribuire a riplasmare il futuro di questa bellissima città e dei suoi abitanti”.


“Il progetto “Noi, L’Aquila” – ha dichiarato il sindaco Massimo Cialente – costituisce una sinergia nel vero senso della parola. Subito dopo il sisma del 6 aprile 2009 avevo illustrato ai miei collaboratori l’idea di creare una finestra sul web per far conoscere la città dell’Aquila, com’era e com’è, e per promuovere i suoi principali monumenti, allo scopo di incentivare un contributo alla ricostruzione da parte della comunità nazionale e internazionale. All’epoca, però, non avevamo né i mezzi né le risorse per poterla realizzare. Restò un sogno nel cassetto, direi un’opportunità mancata. Poi è arrivata questa iniziativa e la proposta, da parte di Google, di condividerla e lavorarci insieme. Un progetto che ci ha entusiasmati e conquistati. Un modo per far conoscere al mondo L’Aquila e le sue attrattive, il suo passato glorioso e il suo presente di città che vuole vivere e sa che potrà farlo grazie al contributo di tutti. Un ponte tra noi e il futuro, passando per una memoria comune fatta di emozioni e di ricordi, che sono poi la base della nostra identità e del nostro ritrovarci come individui e come collettività”.

L’ANFE esprime grande soddisfazione – afferma Goffredo Palmerini, presidente regionale dell’associazione – per il progetto “Noi, L’Aquila”, nel quale diamo la nostra collaborazione a Google, partner d’assoluto prestigio nel mondo. Ne siamo davvero fieri. E’ questo un ulteriore contributo che si rende alla rinascita della città capoluogo d’Abruzzo, richiamando la sua straordinaria storia e bellezza. Il progetto manterrà viva l’attenzione sulla città, favorendo la partecipazione dei cittadini e l’impegno delle comunità italiane all’estero, che già si sono distinte con significativi gesti di solidarietà. Tutto il mondo avrà a disposizione uno strumento interattivo per informarsi sullo stato della città e per conoscere meglio L’Aquila. Alla soddisfazione dell’ANFE abruzzese ed aquilana, aggiungo il compiacimento espresso dal nostro presidente nazionale Paolo Genco”.

L’idea di creare uno strumento come “Noi, L’aquila” è nata da un tragico evento italiano, ma non si limita all’Italia. Si tratta infatti di un progetto pilota che Google intende mettere a disposizione di tutte le comunità del mondo colpite da catastrofi naturali. Il Giappone, ad esempio, è già tra i primi paesi ad averlo implementato.

A partire da oggi e per la durata di 3 mesi in Piazza Regina Margherita, uno dei principali luoghi di aggregazione dell’Aquila, sarà allestita una struttura dotata di computer e connessione Internet che illustrerà la piattaforma “Noi, L’Aquila”, fornendo ai cittadini le informazioni e gli strumenti necessari per collaborare all’iniziativa. Il sito viene oggi ufficialmente donato da Google al Comune dell’Aquila e all’ANFE; quest’ultima si occuperà di gestirne i contenuti, mentre verranno portate avanti dal motore di ricerca attività promozionali in Italia e all’estero.