Visualizzazione post con etichetta Musica. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Musica. Mostra tutti i post

14.12.13




Una stanza, due, tre stanze  - quelle della GalliRecords - dove la musica suona dal mattino alla sera, dove le idee nascono, si condividono, crescono e non si fermano mai …
Oggi, Ora Italia si muove sulle onde radiofoniche per tornare in Abruzzo, dopo una bella settimana trascorsa proprio insieme a loro: "Le Stanze di Federico", ovvero Federico Galli (voce), Piero Garone (chitarra), Riccardo Romano (basso), Francesco finori (tastiere) e Alessandro AlMa Mazzola (batteria).
Le stanze, un posto magico dove l'amore per la musica si trasforma in nuovi progetti, amicizia e aria di famiglia intorno a tavola!!

Magalí, conduttrice di Ora Italia, ne è testimone diretta. Ad ottobre ha avuto il piacere di trovare questo gruppo di ragazzi creativi che fanno parte de Le Stanze di Federico, "disturbandoli" in sala prove, li ha visti impegnati con la matita in mano nella scrittura di nuovi brani, oltre ad avere la fortuna di sentire in anteprima il brano che oggi presentiamo a tutti voi: "Mi manchi".      
"Mi manchi" è il quarto singolo de "Le Stanze di Federico" che vede l'arrivo di Piero Garone nelle chitarre e Riccardo Romano al basso, due "soggettoni" che danno ancora più forza a questa band giovane, allegra e dalle sonorità sempre più ricercate, studiate e lavorate insieme.   

“Mi manchi” è una ballade dalle forti tinte rock, enfatizzata dalle tastiere di Francesco Finori e dai  riff taglienti della chitarra di Piero Garone, che senza  indugiare su lacrimosi stereotipi che è consuetudine trovare nelle canzoni d'amore, parla della fine di una storia in cui odori, gesti e parole che si vorrebbero ritrovare non sono poi così lontani.  

 
Il video, un altro capolavoro, girato in mezzo al meraviglioso paesaggio abruzzese, è già disponibile su Youtube e visibile in tutto il mondo! 
La novità? ... i ragazzi de Le Stanze di Federico vi regalano "Mi manchi" attraverso la loro pagina facebook fino al 6 gennaio!

12.11.13

 
Ora Italia vola in Abruzzo per un incontro speciale, con la "chitarra granitica del Gran Sasso". 
La nostra conduttrice, Magalí Pizarro, ospitata dall'etichetta di musica italiana GalliRecords, ha avuto il piacere di trovare "dal vivo", Ivan Martorelli, in arte Rocco n' Rollo
Un personaggio...un po' Kiss, un po' AC/DC, un po' Ozzy Osborne, un po' di tutti i front men delle più note rock bands mondiali, che non canta in italiano, perché “cantare in italiano è da sfigati”, ma lo fa in un inglese maccheronico e in dialetto abruzzese!
Tra una “rustellata” (“scorpacciata di arrosticini”) e una tagliente chitarra, Rocco'n Rollo si rivela un genuino esponente dell'Abruzzo, nonché “ambasciatore” di questa terra anche oltre i confini geografici.

Un'intervista segnata dal buonumore, una semplice e altrettanto divertente chiacchierata fra amici. Parlando un po' in italiano, un po' in "argentino", Ivan, col suo modo di essere, ci invita ad affrontare tutto con un sorriso, "perchè un sorriso ti aiuta a vivere meglio" e a "guardare il lato simpatico della vita".

E noi, oltre all'intervista, vi consigliamo la sua ultima produzione nata quest'estate "fatta quasi quasi per ridere": Bababi Bidet Depato; quella formula magica per far ricrescere i capelli, "liberamente ispirata a "come fare ricrescere i capelli senza medicina", alla quale abbiamo dato un tocco personale, creando un pezzo reggae e inventando il personaggio "Jefferson Negga n'rollo", un mio cugino africano!"  

Buon ascolto! e buona visione! ;-)


Intervista realizzata presso la Galli Records Italia [www.gallirecords.it]
Musiche all'interno: You are my life - The Pawaaa (dal Cd "Hello Tarzan");
Bababi Bidet Depato (video girato dal team Mandarino Arts)
Data di registrazione: 31/10/2013 - In onda: 8/10/2013.

Magalí Pizarro - produttrice, conduttrice  

12.9.13

Vedrà la luce il prossimo 26 novembre il nuovo lavoro di Luciano Ligabue. "Il sale della terra" è il primo singolo estratto dal album dal titolo ancora "top secret". 

In attesa dell'uscita, Luciano si prepara per dare ai fans sei notti indimenticabili sotto il cielo di Verona, nel meraviglioso scenario dell'Arena. Da lunedì 16 al sabato 23, le notti (già sold out) saranno colorate dal bel suono della sua band, accompagnati dall’Orchestra dell’Arena di Verona diretta da Marco Sabiu, Ligabue tornerà nell’Anfiteatro, per regalare ai suoi fan l’emozione di ascoltare, tra gli altri, brani finora mai arrangiati per orchestra. 

Noi di Ora Italia mettiamo in palio 1 ticket "Gradinata Numerata" per la serata di martedì 17 settembre! Vuoi vincerlo te? 

Allora, per partecipare devi: 
- essere in Italia ;)
- ascoltare la nostra puntata di sabato 14 settembre, in onda dalle 17 ora italiana sul sito della Radio Nacional Argentina http://bit.ly/q4JEUi
- chiamare ai numeri 0054 2920 431697 / 0054 9 2920 414836; appena ascolterai il nuovo brano del Liga "Il sale della terra". 

Il primo che riesca a contattarci, sarà il vincitore di 1 (un) ticket "stampa a casa" emmesso da TicketOne.it

Ci sentiamo questo sabato! ;D buon ascolto! 

contatti Ora Italia > facebook.com/oraitaliaradio  
magapizarro@gmail.com (produttrice)

20.8.13



La musica italiana si fa sentire all'interno di Ora Italia! Sabato scorso abbiamo avuto il piacere di parlare con Stefano Bucci, cantante della band GTO. Ecco qui il podcast. 
I GTO nascono nel 1993 a San Leo Bastia, Perugia, Umbria. Prendono ispirazione dalla tradizione italiana, dal rock e dal folk. Il 2013 segna la produzione del quinto album, Little Italy dal respiro più universale e maturo. Edito, pubblicato e promosso sempre dalla Music Force, distribuito dalla Self e prodotto da Leonardo “Fresco” Beccafichi, collaboratore stabile di Jovanotti, l’album presenta undici brani da ascoltare e da ballare. Questo album festeggia i vent’anni di attività e oltre cinquecento date alle spalle: e la storia e i sogni dei GTO continuano… 

21.6.12


“Anche questa è vita, un lavoro che non sopporti ma che devi fare, perché senza uno stipendio sei un difetto sociale perché crepi per consumare e consumi crepando". 
Cemento armato.
 
di Magalí Pizarro - Ora Italia 

Andiamo a scoprire Il Cile? ... no, non il paese, "Il Cile" e' il nome d'arte di Lorenzo Cilembrini, il giovane cantautore aretino che fa impazzire la folla con il suo primo singolo in rotation su tutte le radio italiane "Cemento armato". 

In collegamento con Ora Italia, Lorenzo parla della sua passione per la musica, di come e' riuscito a farsi sentire in un paese come l'Italia dove spesso (e purtroppo) gli artisti indipendenti fanno fatica ad emergere. Scoperto dal producer dei Negrita, Fabrizio Barbacci, oggi Il Cile e' la rivelazione italiana della musica giovane che sbarca anche in Argentina...


Il disco d'esordio si intitola "Siamo morti a vent'anni"... 
il perché si questa scelta? 
Il Cile risponde "e' un concetto che parla della crescita perchéfra l'adolescenza e l'eta' adulta si perde qualcosa. A volte si cambia nei sentimenti, nei sogni, negli ideali. E' la metamorfosi che spesso ci fa rinascere dalle ceneri".

A luglio, Il Cile sara' tra i protagonisti dell'Heineken Jammin' Festival e lo aspetta un'estate calda di concerti live. 


Qualche giorno dopo l'intervista a Ora Italia e' uscito il secondo singolo intitolato "Il mio incantesimo" e scaricabile da iTunes




26.4.12

Ora Italia presenta in diretta Live "Le Stanze di Federico" sui microfoni della Radio Nacional Argentina. 

Durante la chiacchierata via Skype abbiamo parlato con parte della band, riunita nelle loro stanze dell' etichetta discografica indipendente Galli Records. Con il sole che entra attraverso le finestre, e l'aria di primavera in giro, i ragazzi ci hanno regalato due brani in chiave acustica per tutti i nostri radioascoltatori; il singolo "Così come sei", e una chicca in anteprima assoluta "Tra cielo in nuvole".


Ma, quante cose possono evocare il concetto di "stanza"...
La stanza può essere un rifugio, una tana, un posto dove chiudersi nei propri pensieri oppure dove aprirsi agli amici.

Le Stanze di Federico sono tutto un'altro mondo...
C'è chi ride, chi scrive, chi suona, chi dorme, chi cucina, chi parla un po' troppo, chi sbaglia il nome dell'etichetta discografica, chi crea, chi fa da sveglia al gruppo, ci sono anche gatti e cani in questo "labirintico spazio di creazione".

A far diventare Le Stanze di Federico così variopinte e interessanti sono Federico Galli (cantautore, compositore e creatore della band), Paolo Del Sole (basso), Eros Cupido (percussioni), Francesco Finori  (tastiere), Alessandro Mazzola (batteria), Marco Toh-Torchetti (chitarra) e Piergiorgio Cerritelli (fisarmonica).


Si sono riuniti tutti a fine del 2011, spontaneamente ma non "per caso"...
"Siamo convinti che il destino ci abbia unito, sorprendendoci tutti, con un senso logico", dicono ai nostri microfoni. 

"Il progetto si sviluppa all'interno di questo ambiente, di maniera molto particolare, inusuale, perchè viviamo insieme per una settimana, in questo studio eccezionale... 
È così che funziona il gruppo, ognuno c'ha il suo ruolo, le sue caratteristiche, ed è anche la nostra forza...
Ognuno di noi mette la sua creatività a disposizione dell'intera band, dice Francesco (il più chiacchierone);  e questo è fondamentale, considerata la nostra provenienza così diversa, non solo dal punto di vista geografico, ma anche artistico". 

Sono settimane intere "qui in studio a lavorare dalla mattina alla notte. Ci trasferiamo in Galli Records a lavorare e vivere insieme", racconta Alessandro, e aggiunge; "da parte di ognuno c'è un'apertura mentale tale da poter ritrovarci tutti in quello che facciamo pur venendo da generi totalmente differenti".

"Riusciamo a lavorare in un giusto clima collaborativo, "equalizzati", aggiunge Eros. 

"Ci siamo dentro al 100% con il cuore, oltre che con la testa, ma soprattutto con il cuore... e la risposta la stiamo avendo già con il primo brano".

"Così come sei" è il loro primo singolo. Un successo in rete, nelle radio e in tv, con un video del tutto originale girato proprio ne Le Stanze di Federico. 

Federico, lo dicevamo prima, è il creatore del gruppo, e anche un grande compositore...

"Io scrivo i pezzi, li porto in studio e tutti insieme mettiamo del nostro, mettiamo su qualcosa di concretto, qualcosa di bello, qualcosa che funzioni. 
Così è nata "Così come sei"... che parla di un amore puro, un appello alla fiducia che una donna può avere in un ragazzo. Visto che la gente parla sempre a sproposito, invidie varie, e questo è un appello invece ad una donna, di stare tranquilla, di crederci... un appello alla semplicità.  L'ho scritta un po' di mesi fa, poi quando abbiamo messo su il progetto... ognuno ha messo la sua parte". 

Tutti lavorano con un obiettivo comune, ed è difficile trovarli in disaccordo, "viviamo insieme ... ci chiudiamo all'interno di  questa casa e non ne usciamo vivi fino a quando non siamo soddisfatti", racconta Francesco. 
Quando chiediamo come definirebbero la band, dentro quale genere, loro rispondono: 

"Provenendo da esperienze musicali così diverse, abbiamo dato vita ad un sound che non è molto identificabile con il reggae, ad esempio. 
Ora questo nostro primo singolo risente molto di influenze reggae, però come avrai ascoltato c'è una fisarmonica che non è propriamente del genere... e quindi viviamo di stili anche molto influenzati dal nostro essere in qualche modo latini".

Un progetto di grande apertura stilistica, quindi, che sicuramente presenterà sorprese a non finire. 
Qui, alla radio, abbiamo avuto il piacere di sentirli Live attraverso Skype (e potete farlo anche voi ascoltando il Podcast qui sopra)...

Ma prima...  Alessandro ed Eros hanno qualcosa da dirci... 

"Volevamo approfittare questo momento per salutare tutti gli ascoltatori, i siciliani, gli abruzzesi, i laziali, gli italiani, gli argentini, i mondiali, tutti... tutti quelli del mondo. 
Approfittiamo per farli un saluto e fare un invito a guardare il nostro video, lasciate i commenti, scriveteci, ci fa piacere sapere cosa pensate. Per ogni commento, vi mandiamo un cioccolatino! ;-)" 

Vai...

20.4.12




En exclusiva para toda la Argentina, el joven cantautor romano Frail presenta "Polline", primer corte de su autoría en idioma español. Su primer disco estará a la venta a partir del 11 de mayo. "¿Realizarías un tour en Argentina?", pregunta Magalí Pizarro, la conductora; "Ojala!" dice Frail. 
Será solo cuestión de esperar... 

In anteprima asoluta per tutta l'Argentina, il giovanissimo cantautore romano "Frail" presenta nella nostra trasmissione il singolo "Polline" in spagnolo, brano che fa parte del suo primo Cd in uscita l'11 maggio. 


Nell'intervista rilasciata alla nostra radio, Frail racconta come si è avvicinato alla musica; quali sono le sue aspettative; racconta com'è stata la scelta di cantare anche in spagnolo e alla domanda "faresti un tour in Argentina?", risponde con un sincero "magari!".

Biografia...

Frail, nasce artisticamente a Roma nell’anno 2002.

La passione per la musica si fa subito sentire: dall’eta di 15 anni inizia a scrivere i suoi primi testi in rima, seguendo il sound dei rappers americani e italiani che in quegli anni caratterizzavano la scena hiphop/r'n'b.

La sua vera passione è esprimere in musica le proprie emozioni e esperienze di vita e, diventato maggiorenne, inizia a lavorare come Vocalist in diverse discoteche romane ed italiane.

All’età di 20 anni si trasferisce per qualche mese a Londra, capitale dei sounds più ricercarti e dei Djs internazionali piu famosi, dove riesce a collaborare con 2 dei locali storici Londinesi: Heaven e Walkingabout.

Le esperienze maturate lo portano ad evolvere dal genere rap a quello pop/r'n'b e decide di affinare la tecnica vocale attraverso uno studio dedicato al canto; dal 2008 segue costantemente lezioni di soul .

Nell’aprile 2010 viene premiato dalla community www.joymusiclive.it al GranTeatro di Roma in un concerto diretto artisticamente da Peppe Vessicchio e con molti artisti di rilievo del panorama italiano (Elio e le storie tese, NeriMarcorè, Luca Barbarossa, M° Sabbatini), con un pubblico di circa 3000 persone.

Dopo l'esibizione al GranTeatro venivano pubblicati articoli di apprezzamento da parte di alcuni giornali locali e da numerosi siti web.

Nel gennaio e nel maggio 2011 si esibisce “live” nel “NapoliCulturalClassic” a Napoli.

Il 5 Febbraio 2011 si esibisce “live” alla discoteca HeavenDisco di Roma

Il 26.4.2011 Partecipa al Talkshow su Canale9 – Napoli per Napoliculturalclassic dove si esibisce live piano e voce.

Il 12.1.2012 entra nella fase finale di Sanremo Social esibendosi presso gli studi Rai della Dear a Roma nel Sanremo social Day: viene selezionato dalla giuria tecnica di Sanremo composta da Gianni Morandi, Gianmarco Mazzi, Gianmaurizio Foderaro, Federica Gentile, Silvia Notargiacomo, Saverio Schiano Lomoriello tra i 30 finalisti scelti per Sanremo Giovani 2012.

A maggio 2012 esce il suo primo cd dal titolo “Polline”


Frail con il brano "in un soffio" si classifica nei 30 finalisti del SanremoDay 2012
 

6.3.12

06 marzo 2012 - 12.14h  
redazione @oraitaliaradio 

Abbiamo sentito tante volte la voce di Germano Bonaveri, cantautore bolognese, e amico della nostra trasmissione, sia in intervista (vedi: http://bit.ly/zh1DVL) che in occasioni  del 25 aprile 2011, giornata in cui ci regalò la sua versione del classico argentino "Solo le pido a Dios" (vedi: http://bit.ly/xX8n8B). 


Oggi, Bonaveri arriva a tutti i radioascoltatori e lettori di Ora Italia con una una nuova versione studio di Hasta siempre Comandante scritta nel 1965 da Carlos Puebla prima della partenza del Che per la Bolivia. Un tributo all’uomo che ha segnato in maniera indelebile la storia moderna che il cantautore ha voluto regalare al pubblico. Il brano è stato registrato a febbraio nello storico studio Fonoprint di Bologna sotto la guida di Maurizio Biancani (assistenti di studio: Roberto Bartilucci ed Enrico Capalbo). 
Hanno suonato Luca De Riso al basso, Antonello D’Urso alle chitarre, Pasquale Montuori alla batteria e percussioni, Giovanni Prosdocimi al pianoforte, Valeria Sturba al violino. 
Germano Bonaveri, voce
Luca De Riso, basso
Antonello D'Urso, chitarre
Pasquale Montuori, batteria e percussioni

Giovanni Prosdocimi, pianoforte
Valeria Sturba, violino
Maurizio Biancani, senior engineer
Roberto Bartilucci, studio assistant
Enrico Capalbo, studio assistant 
Una co-produzione Fonoprint, Parole&Musica snc

26.1.12


dal sito www.emilianoromagnolinelmondo.it


Siete dei giovani musicisti? Vivete all’estero e le vostre origini sono emiliano-romagnole? Avete della musica nel cassetto, oppure già pubblicata, che vi piacerebbe far ascoltare in Italia? Dovete, allora, iscrivervi al concorso “La Musica Libera. Libera la Musica”, che in questa edizione istituisce, tra i vari premi, anche un Premio Speciale Consulta degli emiliano-romagnoli nel Mondo per il migliore brano proposto da discendenti di emiliano-romagnoli o da emiliano-romagnoli residenti all´estero. Il premio, che sarà consegnato dalla Presidente della Consulta Silvia Bartolini, consiste in un viaggio con ospitalità in Italia nell’aprile 2012, in occasione della premiazione, nella partecipazione alla serata finale di premiazione e ad altre eventuali esibizioni in Emilia-Romagna decise dalla Consulta. 
Ci si può iscrivere entro il 31 gennaio 2012 in una di queste due sezioni: 
1) musica libera; 2) soul & rhythm&blues. 
L´iscrizione può avvenire unicamente attraverso internet, così come il caricamento del proprio brano. 
Il gruppo o il singolo che intende partecipare deve compilare interamente la domanda d´iscrizione collegandosi al sito di Magazzini Sonori (www.magazzini-sonori.it), indicando tutti i dati richiesti. 
Per concorrere all´assegnazione del Premio Speciale Consulta degli emiliano-romagnoli nel Mondo (unico per entrambe le sezioni) è necessario essere emiliano-romagnoli residenti all´estero o iscritti a un´Associazione di emiliano-romagnoli nel mondo, oppure acquisire e inviare il documento (da scaricare online) in cui si dichiara di essere discendenti di emiliano-romagnoli (nel caso di gruppi è sufficiente che un solo componente lo sia). 
La dichiarazione dovrà riportare la firma del Consultore di riferimento 
dell´area o del Presidente dell´Associazione di emiliano-romagnoli nel mondo più vicina. 
La dichiarazione dovrà essere inviata via e-mail all´indirizzo: info@magazzini-sonori.it o via fax al numero +39 0521 232962. 
Il caricamento del brano dovrà avvenire entro una settimana dall´iscrizione, e in ogni caso entro il 31 gennaio 2012. 
Il brano dovrà essere caricato in formato mp3 e non potrà più essere modificato o sostituito fino al termine del concorso. 
Non è consentito il caricamento di files audio di formato differente dall´mp3, né di video musicali. 
Il concorso, giunto alla quarta edizione, è organizzato dall´Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna e dall´Agenzia Informazione e Ufficio Stampa della Giunta. La Regione è quest´anno alla guida di una squadra di nove partner: il Meeting degli Indipendenti (MEI), il Porretta Soul Festival, il Centro Musica di Modena, la Scuola di Musica Popolare di Forlimpopoli, il Festival La Musica nelle Aie, la Consulta degli Emiliano-Romagnoli nel Mondo, Radio Sonora, Radio Bruno e Lepida TV. 


Tutte le informazioni e le modalità di partecipazione sul sito Magazzini-sonori.it 

10.1.12

di Laura Barocci 


Prendete un'etichetta discografica abruzzese intraprendente e piena di voglia di fare, aggiungete un artista siciliano (ormai considerato abruzzese d'adozione) che con grinta e passione ha conquistato il pubblico nelle sue esibizioni live e poi infine, aggiungete un compositore di fama nazionale che si è buttato a capofitto nel progetto...

Questo è “Dieci hp”, che con il brano “Fuori dal coro”, è tra i sessanta artisti che parteciperanno all'audizione romana per  Sanremo Giovani  2012.

Il progetto, nato lo scorso autunno, ha come protagonisti la Gallirecords, etichetta abruzzese giovanissima, ma con molte produzioni discografiche importanti al suo attivo, il compositore e cantautore Auro Zelli, e il giovane Giacomo Di Cara, “Dieci hp”, appunto.

Il nome nasce da una scelta dell'artista siciliano, la cui intenzione era dare un forte segnale di italianità alla sua musica e allo stesso tempo, far tornare alla memoria  in qualche modo il cantautorato italiano.

Il suo percorso si snoda attraverso mondi musicali differenti: la matrice generale sta nel rock europeo, senza dimenticare il pop rock di casa nostra. I testi dei suoi brani sono tutti italiani.
Alle spalle un album, uscito quest'estate dal titolo “L'ennesimo errore”, realizzato insieme agli amici Nicola Merlisenna e Cristian Falzone, che contiene rivisitazioni di brani conosciuti e un inedito.
La caratteristica principale della musica proposta in questo album è che l'artista da ai riarrangiamenti dei classici della musica italiana lo stesso sistema sonoro dei brani scritti da lui e quindi lavora sulle cover come se fossero brani  suoi.

Ma chi è Giacomo Di Cara?
Un ragazzo con i piedi per terra, attaccato alla sua terra e alla famiglia, che ha fatto della passione per la musica la sua professione.
Dirige due scuole di musica nella sua regione e conta al suo attivo innumerevoli live, in tutta Italia, nei quali si scatena con tutta  la sua forza  espressiva e  la sua passionalità.

“Adottato” dalla Gallirecords, che lo ha reclutato attraverso il G.R.I.F. Gallirecords Italia Festival, nel 2010, l'artista si muove nel panorama musicale abruzzese con la disinvoltura di chi sa il fatto suo, e sa conquistare il pubblico con la sua incredibile carica.

Un particolare di rilievo? Il nostro Giacomo suona il basso. Scelta, questa, non dettata dal caso, ma dalla precisa volontà di potersi esprimere al meglio.
Senza contare che adora i Police e la figura carismatica del cantante-bassista Sting...
“Fuori dal coro”, è il titolo del brano che  “Dieci Hp”, ha proposto per le selezioni  a Sanremo giovani, diventato quest'anno “social” con la collaborazione di  Facebook.
E' stata creata una pagina sulla quale mettere i commenti sul festival e dove, accedendo e registrandosi  ad un  link creato appositamente  è stato possibile votare l'artista preferito, per la sua partecipazione al Sanremo Social Day. 

Per l'occasione, è  stato realizzato un videoclip nel quale il protagonista si muove con palese inquietitudine tra le quattro mura del suo loft.
Un finale a sorpresa lascia di stucco lo spettatore...l'inquietitudine lascia spazio al sorriso.
Niente è quello che sembra.
Il videoclip, realizzato dalla Gallirecords,  con la regia di Diego Mercadante, sottolinea con immagini di grande forza espressiva e coinvolgimento emotivo a tutto tondo, il brano  scritto e composto da Auro Zelli.
Il tema del brano è di grande attualità: i  talent show.
Alla domanda se sono davvero l’unico mezzo efficace per emergere, Giacomo risponde che purtroppo sono tra i veicoli maggiori e che spesso proprio gli stessi ragazzi che escono dai talent a non riuscire  a resistere nello show business perché sono arrivati lì dal nulla e non da una dura gavetta fatta di km e tanti live.


E adesso, il primo passo verso il  traguardo più ambito... il palco di Sanremo Giovani 2012.
Ed è concesso sognare... 

22.12.11

Il siciliano più seguito dai giovani italiani in Argentina, arriva al SanRemo Social! .... voi, siete pronti a votare?! 

“Fuori dal coro” è il titolo del brano che  Giacomo Di Cara, giovane artista siciliano, in arte “Dieci Hp”, presenta a Sanremo giovani, che da quest'anno diventa “social” con la collaborazione di  Facebook. 
È stata creata una pagina [www.facebook.com/SanremoSocial] sulla quale mettere i commenti sul festival e dove, accedendo e registrandosi  ad un  link creato appositamente è possibile votare l'artista preferito, quello che parteciperà al Sanremo Social Day. 
Il videoclip, realizzato dalla Gallirecords, etichetta discografica abruzzese, con la regia di Diego Mercadante, sottolinea con immagini di grande forza espressiva e coinvolgimento emotivo a tutto tondo, il brano “Fuori dal Coro”, scritto e composto da Auro Zelli. 

Niente è lasciato al caso...il protagonista del videoclip – quasi un “corto”
per la verità – si muove con palese inquietitudine tra le quattro mura del suo loft. Un finale a sorpresa  lascia di stucco lo spettatore... l'inquietitudine lascia spazio al sorriso. 
Niente è quello che sembra. 
Laura Barocci
Uff.stampa Gallirecords 

Istruzioni per partecipare e votare! :)
1) Vai a questo link http://www.facebook.com/SanremoSocial?sk=app_249204351810575 
2) Clicca su REGISTRATI PER VOTARE e compila con i tuoi dati 
3) Convalida l'iscrizione cliccando sul link che riceverai sulla mail  
4) Clicca su questo link http://www.facebook.com/SanremoSocial?sk=app_249204351810575&app_data=aWxhcmlhLmxvY29uc29sZUBob3RtYWlsLml0 e cerca DIECI HP 
5) Guarda il video e clicca su VOTA 
6) Posta questo evento sulla tua bacheca ogni volta che voti e invita i tuoi amici!

Le votazioni si chiudono l'8 gennaio 2012 alle 18.00, fino ad allora hai a disposizione un voto al giorno!
5) Guarda il video e clicca su VOTA6) Posta questo evento sulla tua bacheca ogni volta che voti e invita i tuoi amici!
Le votazioni si chiudono l'8 gennaio 2012 alle 18.00, fino ad allora hai a disposizione un voto al giorno!

31.10.11


Icona che incarna appieno lo spirito abruzzese, Rocco n' Rollo (Ivan Martorelli per i posteri) continua a stupirci con la sua carica di battute a metà tra il losangelino puro e l'idioma della regione più verde d'Italia.
Un po' Kiss, un po' AC/DC, un po' Ozzy Osborne, un po' di  tutti i front men delle più note rock bands mondiali.
Il suo strampalato ed improbabile personaggio, ha colorato il programma “Central Station”  in onda su Sky ed Mtv del quale è stato  ospite fisso, ed  eventi come l'MTV Day e TRL, per non parlare di Colorado Cafè edizione 2010.
Lui che “ha dato l'antiruggine ai Metallica”“si è incarrato (ha limonato) con i Kiss”“ha dato i croccantini ai Pantera”,  lui che se n'è  sdraiati di amplificatori...
Lui, che non canta in italiano, perché “cantare in italiano è da sfigati”...
Tra una “rustellata”  (scorpacciata di arrosticini) e una tagliente chitarra che nulla ha da invidiare a quelle dei world's  rock idols, Rocco n’  Rollo si rivela un genuino esponente della terra d'Abruzzo,  che riesce a scatenare nelle platee di tutta Italia, una altrettanto  genuina ilarità.
Tutto questo, in nome del “ PAWAAAAA” (Power, per gli anglofoni...)
Un genio.
E' in stretta collaborazione con Virgin Radio e il mitico Ringo.
Ad una rock star che si rispetti, non poteva mancare il concepimento e la nascita di un...disco!
Con Gallirecords, etichetta discografica abruzzese, ha realizzato il suo primo “triplo singolo”.
Voce roca e cattivissima su taglienti chitarre. Rock puro e testi "anglo-abruzzesi" doc.
Il triplo singolo contiene anche "You are my life", versione assolutamente inedita in lingua "losangelina"  (perchè cantare in italiano è da "sfigati") della  celebrata versione italiana "Tu sei la mia vita" , che forse ricorderete aver ascoltato in chiesa, nel corso della liturgia eucaristica. Nella versione di Rocco n' Rollo, si trasforma in una  ballade, che esplode nel finale come nella migliore tradizione del rock. Una mini Rock Opera...
E in ogni Opera che si rispetti, non poteva mancare una terza traccia,  “The PAWAAA ouverture”.
La sua ultima scorribanda artistica?
A New York, con la leggenda del punk rock mondiale, il grande Marky Ramone. E appena rientrato dagli Stati Uniti sta già progettando di far danno altrove...già, ma  dove?
Seguitelo e lo scoprirete...





Laura Barocci
Ufficio Stampa