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20.8.13



La musica italiana si fa sentire all'interno di Ora Italia! Sabato scorso abbiamo avuto il piacere di parlare con Stefano Bucci, cantante della band GTO. Ecco qui il podcast. 
I GTO nascono nel 1993 a San Leo Bastia, Perugia, Umbria. Prendono ispirazione dalla tradizione italiana, dal rock e dal folk. Il 2013 segna la produzione del quinto album, Little Italy dal respiro più universale e maturo. Edito, pubblicato e promosso sempre dalla Music Force, distribuito dalla Self e prodotto da Leonardo “Fresco” Beccafichi, collaboratore stabile di Jovanotti, l’album presenta undici brani da ascoltare e da ballare. Questo album festeggia i vent’anni di attività e oltre cinquecento date alle spalle: e la storia e i sogni dei GTO continuano… 

20.6.13

El Ente Nacional Italiano para el Turismo en Bs.As nos invita a recorrer Italia a través de su huella en la ciudad e Buenos Aires. La cita es este sábado 22 de Junio a las 10.30hs en la Plaza del Congreso. 
Desde allí, los ciclistas que participen, emprenderán un fabuloso recorrido parando en "6 puestos" temáticos en donde podrán detenerse a conocer las maravillas turísticas que Italia ofrece, además de disfrutar de diferentes intervenciones artísticas relacionadas a la cultura italiana. 
La primer parada será en el Palacio Barolo, en donde se realizará una intervención artística vinculada a La Divina Comedia de Dante Alighieri, a cargo de la famosa actriz Lusina Brando. En la segunda, se podrá disfrutar de los clásicos de la música lírica italiana a cargo de Oriana Favaro y Duilio Smiriglia en el Teatro Colón. Parada obligada, centro de grandes historias, será el Hotel de los Inmigrantes, donde se realizará un fragmento de la obra L'America interpretada por el actor Giampaolo Samà. 
La cuarta parada, en la Fuente Monumental Las Nereidas, tendrá como protagonista a las maravillas del cine italiano con una puesta inspirada en la película "8 y medio" de Federico Fellini. 
En la Usina del Arte, quinta parada, se podrá disfrutar de danzas y cantos tradicionales del Sur de Italian, en un casamiento a la italiana con integrantes de los grupos Gioia D'Italia (danza) y Madonna Nera (grupo musical), para emprender luego el viaje en bicicleta hacia la parada final en La Boca. 
Allí, el escenario será la Plazoleta de los Suspiros donde Eugenio Bennato, cantautor italiano, se presentará con el "Tour 2013: Questione meridionale". 

Durante la jornada, se prevé la realización de un homenaje al Campeón Olimpico Italiano de Ciclismo en ruta durante los Juegos de los Ángeles en 1932: Attilio Pavesi. Attilio, nacido y criado en la región de la Emilia Romagna, eligió Argentina como su lugar en el mundo luego de que estallara la Segunda Guerra Mundial. En el homenaje estarán presentes sus hijos, nietos y autoridades de la región Emilia Romagna en Argentina. 


Sitio oficial del evento www.italiaenbici.com.ar

30.10.12


Rivalta e Ferraresi hanno percorso 70mila km dalla Patagonia all'Alaska incontrando anche le comunità italiane e emiliano-romagnole
Tutta l'America in camper: a Bologna la mostra sull'esperienza di viaggio
 La copertina del libro
Si inaugura il 31 ottobre presso la sala del Baraccano del Quartiere S. Stefano a Bologna (via S. Stefano 119) la mostra “La (ri)scoperta delle Americhe. Dalla Terra del Fuoco all’Alaska”. L’evento sarà presentato alle ore 17 da Giuseppe Rivalta e Carla Ferraresi, che nel libro omonimo hanno raccontato gli oltre 70mila km da loro percorsi con un’altra coppia su due camper fuoristrada da un capo all’altro del continente americano. La spedizione ha avuto il patrocinio della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo perché Rivalta e Ferraresi lungo il tragitto hanno incontrato le comunità di origine italiana, e soprattutto emiliano-romagnola (come a Ushuaia in Argentina e Capitan Pastene in Cile), che hanno mantenuto i rapporti con la terra d’origine.
Tra gli ambienti più significativi del lungo viaggio, visibili nell’esposizione che resterà aperta fino al 18 novembre 2012 (con orario 10-12.30 / 16-19, eccetto sabato e festivi, solo pomeriggio), vi sono gli altipiani andini con i loro deserti e sconfinati salar, i siti archeologici, le numerose aree protette con un elevato livello di biodiversità e i luoghi in cui sono stati ritrovate tracce dei grandi dinosauri del Mesozoico. E “Tra montagne, vulcani e dinosauri alla luce degli appunti di viaggio del professor Cappellini nel 1862” è il titolo della conferenza del prof. Gian Battista Vai il 6 novembre alle ore 17. Il 9 novembre alla stessa ora toccherà invece a Silvia Bartolini, presidente della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo, parlare dell’emigrazione emiliano-romagnola nelle Americhe con particolare riferimento alla vicenda di Felice Pedroni, l’emigrato di Fanano (Modena) che scoprì l’oro in Alaska durante gli anni memorabili della corsa all’oro.
Le ultime due conferenze il 13 e il 16 novembre, sempre alle ore 17, rispettivamente con il prof. Giorgio Gruppioni sugli aspetti genetici e di popolamento del continente americano e con la ricercatrice Maria Longhena sugli enigmi archeologici delle Americhe.

29.9.12

ROMA\ aise\ - I dati personali contenuti nelle documentazioni d’archivio custodite presso la rete diplomatico-consolare italiana in Argentina sulle vittime della dittatura militare (1976-1983) saranno trasferiti all’Archivio Nazionale della Memoria argentino.
Ciò, al fine di ricostruire il periodo storico fra il 1976 ed il 1983, in conformità all’Autorizzazione del Garante per la protezione dei dati personali del 9 giugno 2005 al trasferimento dei dati personali verso l'Argentina.
A renderlo noto è il Ministero degli Esteri, nell’annunciare che, nella sua  visita in Argentina, il 2 e 3 ottobre prossimi, il sottosegretario Marta Dassù provvederà a consegnare simbolicamente agli archivi argentini alcuni fascicoli relativi a cittadini italiani, doppi cittadini o cittadini di origine italiana che finirono vittime del regime militare argentino.
La consegna dei documenti pone delle questioni meramente tecniche circa il trasferimento dei dati personali, sui cui la Farnesina informa e rassicura i connazionali.
L’Archivio Nazionale della Memoria, titolare del trattamento di tali dati personali trasferiti, - si legge nella nota del Ministero – utilizzerà la documentazione esclusivamente per i propri fini istituzionali nel rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali argentina, riconosciuta adeguata dal Garante con la predetta Autorizzazione.
Il Ministero, inoltre, che i connazionali che volessero ottenere informazioni e richiedere i documenti in particolare, cita l’articolo 7 del decreto legislativo 196/2003 (Codice in materia di protezione dei dati personali) spiegando che i diritti garantiti dall’articolo (Diritto di accesso ai dati personali ed altri diritti) potranno essere esercitati nei confronti del Ministero degli esteri utilizzando il modulo web-mail di richiesta informazioni che si trova alla pagina:

13.8.12



[Bs. As] Con una selección de films de cine italiano contemporáneo se lanza el ciclo CinemITA, que se realizará del 16 al 26 de agosto, en distintas salas porteñas. El encuentro, en el que se podrán ver producciones de notables directores, apunta a revalorar a cineastas consagrados y a los más jóvenes, pertenecientes a la generación del ’60. 
La selección, conformada por 21 largometrajes, la mayoría inéditos en la Argentina, se proyectará en formato digital en las salas del Malba (Figueroa Alcorta 3415) y del Centro Cultural Borges (Viamonte esquina San Martín). CinemIta, que cuenta con el auspicio de la Asociación de Cronistas Cinematográficos de la Argentina, presentará una función de cada producción, con excepción de la inaugural, que tendrá un pase en cada una de las salas. Para la función inaugural, el miércoles 15, a las 20.30 en el Malba, se proyectará la propuesta independiente Cover Boy, la última revolución (2006), de Carmine Amoroso, que se repetirá el jueves 16 en el Centro Cultural Borges, a las 19. 

El ciclo comenzará oficialmente el jueves 16, a las 17.45, con la proyección de Cartas desde el Sahara (2006), último largometraje de Vittorio De Seta, fallecido en 2011, con la actuación de Dejibril Kébé. 

El programa completo a continuación... 
agradecemos a la organización por facilitarnos el archivo pdf. 

 

25.6.12

Con Ora Italia ci piace andare in giro. Anche nelle fredde giornate d'autunno prendiamo lo zaino e partiamo con destino incerto. 

L'ultimo viaggio e' stato a San Martin de los Andes, in provincia di Neuquen. 

Un viaggio attraverso i racconti di chi c'era dall'altra parte del telefono: Marta Zuccheri, di origine emiliano romagnola e Presidente dell' Associazione regionale, che forma parte della comunita' italiana a San Martin de los Andes. 

Immaginate di essere in montagna, in un posto lontano da tutto... e cosa trovate? oltre agli alberi immensi e a alla natura? certo! un italiano... emigrato, discendente o solo "tano" di cuore. 

E come in ogni posto dove c'e' un italiano nel mondo, anche qui e' nata l'Associazione Italiana di San Martin de los Andes che accomuna tutti gli italiani e loro discendenti dal 28 agosto del 1993.

"L'istituzione - ci racconta Marta - e' nata con una ricerca sulla rubrica telefonica del paese. Da li' si e' scoperta la grande presenza italiana nella nostra zona". 

L'Associazione e' il luogo dove ogni regione, ogni discendente, si ritrova a parlare delle radici, a progettare, a stimolare le nuove generazione alla partecipazione attiva. 


28.5.12

 
Sabato 26 maggio ci siamo collegati in diretta con Mina Cappussi, direttore del quotidiano online Un Mondo D'Italiani. 
Si parla delle tante attività in corso organizzate dalle comunità italiane all'estero e in Italia. 

17.5.12


" Tra canti, nasce il fior di farinabianca e genuina e mentre s'impasta ecco che nasce una gran pasta. [...] Ed è già festa mentre il cuor si emoziona ricordando quei
sapori che il tempo trattien,
nell'assaggiarti
il gusto trionfa nel sapore.
Delizia nel cuore
che un piccolo chicco di grano dona
per nutrir la vita ancora, di bontà..."
Grano Mio di Alberto Presutti. 

Cosa significa fare la pasta per te? 
lo chiediamo in giro, a tante nonne e mamme italiane della Patagonia. 
E la loro risposta non si fa aspettare. Per loro è un atto d'amore, è creare, onorare ed è un insieme di momenti vissuti e condivisi.

Eh si! perché la pasta unisce tutti. In una stessa tavola o in giro per il mondo. La pasta è la pasta e nessuno sa dire di no a un bel piatto di tagliatelle o di tortellini.
Ma quante sono le persone che ancora oggi mantengono la tradizione della "pasta fatta in casa"?
Purtroppo non è più come una volta. Quello che era un abitudine, diventa pian piano una tradizione che, nelle grandi città, va a perdersi.
Cosa facciamo se a casa nessuno ha tempo di dare vita ad un bel piatto di pasta? 
 Noi abbiamo già deciso.... e anche se ci rimane un pò fuori mano, prendiamo l'aereo e busiamo la porta di "Pastificio Savioli" a Milano.
Un negozio caldo e accogliente gestito dalla nostra amica Sabrina Savioli, figlia e nipote d'arte pastaia. Nata a Milano, ma emiliana d'origine, Sabrina ci racconta di essere nata fra farina e ricette di famiglia. 
 "Il mio lavoro - dice Sabrina -  è bellissimo e da grandi soddisfazioni. Il negozio è stato aperto negli anni '60 da mia nonna Maria, e l'eredità è passata a me".
Nonna Maria (fondatrice) ed Elide, sua collaboratrice.

È chiaro che a casa di Sabrina la pasta fatta a mano non mancava mai! 
Ma, c'è qualche segreto nelle ricette di famiglia? 
Secondo lei c'è solo "la passione, i prodotti freschi e i tempi di cottura". 
 A questo punto noi abbiamo già deciso cosa portarci nella Patagonia fredda d'autunno: i tortellini. "Secondo me - dice Sabrina - i tortellini di carne sono la scelta migliore perché il piatto che caratterizza di più la mia famiglia; è la ricetta di mia nonna (emiliana, nata in provincia di Modena) che non è cambiata mai in quest'ultimi 50anni". 

























26.4.12

Ora Italia presenta in diretta Live "Le Stanze di Federico" sui microfoni della Radio Nacional Argentina. 

Durante la chiacchierata via Skype abbiamo parlato con parte della band, riunita nelle loro stanze dell' etichetta discografica indipendente Galli Records. Con il sole che entra attraverso le finestre, e l'aria di primavera in giro, i ragazzi ci hanno regalato due brani in chiave acustica per tutti i nostri radioascoltatori; il singolo "Così come sei", e una chicca in anteprima assoluta "Tra cielo in nuvole".


Ma, quante cose possono evocare il concetto di "stanza"...
La stanza può essere un rifugio, una tana, un posto dove chiudersi nei propri pensieri oppure dove aprirsi agli amici.

Le Stanze di Federico sono tutto un'altro mondo...
C'è chi ride, chi scrive, chi suona, chi dorme, chi cucina, chi parla un po' troppo, chi sbaglia il nome dell'etichetta discografica, chi crea, chi fa da sveglia al gruppo, ci sono anche gatti e cani in questo "labirintico spazio di creazione".

A far diventare Le Stanze di Federico così variopinte e interessanti sono Federico Galli (cantautore, compositore e creatore della band), Paolo Del Sole (basso), Eros Cupido (percussioni), Francesco Finori  (tastiere), Alessandro Mazzola (batteria), Marco Toh-Torchetti (chitarra) e Piergiorgio Cerritelli (fisarmonica).


Si sono riuniti tutti a fine del 2011, spontaneamente ma non "per caso"...
"Siamo convinti che il destino ci abbia unito, sorprendendoci tutti, con un senso logico", dicono ai nostri microfoni. 

"Il progetto si sviluppa all'interno di questo ambiente, di maniera molto particolare, inusuale, perchè viviamo insieme per una settimana, in questo studio eccezionale... 
È così che funziona il gruppo, ognuno c'ha il suo ruolo, le sue caratteristiche, ed è anche la nostra forza...
Ognuno di noi mette la sua creatività a disposizione dell'intera band, dice Francesco (il più chiacchierone);  e questo è fondamentale, considerata la nostra provenienza così diversa, non solo dal punto di vista geografico, ma anche artistico". 

Sono settimane intere "qui in studio a lavorare dalla mattina alla notte. Ci trasferiamo in Galli Records a lavorare e vivere insieme", racconta Alessandro, e aggiunge; "da parte di ognuno c'è un'apertura mentale tale da poter ritrovarci tutti in quello che facciamo pur venendo da generi totalmente differenti".

"Riusciamo a lavorare in un giusto clima collaborativo, "equalizzati", aggiunge Eros. 

"Ci siamo dentro al 100% con il cuore, oltre che con la testa, ma soprattutto con il cuore... e la risposta la stiamo avendo già con il primo brano".

"Così come sei" è il loro primo singolo. Un successo in rete, nelle radio e in tv, con un video del tutto originale girato proprio ne Le Stanze di Federico. 

Federico, lo dicevamo prima, è il creatore del gruppo, e anche un grande compositore...

"Io scrivo i pezzi, li porto in studio e tutti insieme mettiamo del nostro, mettiamo su qualcosa di concretto, qualcosa di bello, qualcosa che funzioni. 
Così è nata "Così come sei"... che parla di un amore puro, un appello alla fiducia che una donna può avere in un ragazzo. Visto che la gente parla sempre a sproposito, invidie varie, e questo è un appello invece ad una donna, di stare tranquilla, di crederci... un appello alla semplicità.  L'ho scritta un po' di mesi fa, poi quando abbiamo messo su il progetto... ognuno ha messo la sua parte". 

Tutti lavorano con un obiettivo comune, ed è difficile trovarli in disaccordo, "viviamo insieme ... ci chiudiamo all'interno di  questa casa e non ne usciamo vivi fino a quando non siamo soddisfatti", racconta Francesco. 
Quando chiediamo come definirebbero la band, dentro quale genere, loro rispondono: 

"Provenendo da esperienze musicali così diverse, abbiamo dato vita ad un sound che non è molto identificabile con il reggae, ad esempio. 
Ora questo nostro primo singolo risente molto di influenze reggae, però come avrai ascoltato c'è una fisarmonica che non è propriamente del genere... e quindi viviamo di stili anche molto influenzati dal nostro essere in qualche modo latini".

Un progetto di grande apertura stilistica, quindi, che sicuramente presenterà sorprese a non finire. 
Qui, alla radio, abbiamo avuto il piacere di sentirli Live attraverso Skype (e potete farlo anche voi ascoltando il Podcast qui sopra)...

Ma prima...  Alessandro ed Eros hanno qualcosa da dirci... 

"Volevamo approfittare questo momento per salutare tutti gli ascoltatori, i siciliani, gli abruzzesi, i laziali, gli italiani, gli argentini, i mondiali, tutti... tutti quelli del mondo. 
Approfittiamo per farli un saluto e fare un invito a guardare il nostro video, lasciate i commenti, scriveteci, ci fa piacere sapere cosa pensate. Per ogni commento, vi mandiamo un cioccolatino! ;-)" 

Vai...

18.4.12


Un documental que recorre la historia de la Asociación Emilia Romagna de Mar del Plata, una de las instituciones italianas más reconocidas de la ciudad, y de algunas familias que la fundaron será estrenado el próximo sábado 21 a las 16:00 en la Sala Melany (San Luis 1750). La entrada podrá ser cambiada por un alimento no perecedero.
Gli sguardi dell emigrazione está dirigido por Julieta Paladino, joven emiliano romagnola, y en él se pueden ver entrevistas a muchos de los integrantes de esta comunidad, que viven en la ciudad. Ellos explican sus vivencias, el trabajo, y aportan varias miradas subjetivas sobre la emigración y el desarraigo.
Producido por Cosmia Films, además este documental cuenta con animaciones realizadas por el artista plástico Luis Acevedo. El sonido y una de las canciones de la banda sonora son obra del músico Pablo Reisz.


Un documentario che ripercorre la storia dell'Associazione Emilia Romagna di Mar del Plata, una delle istituzioni italiane più riconosciute della città balneare argentina, e delle famiglie che la fondarono sarà presentato per prima volta al pubblico il prossimo sabato 21 aprile alle 16.00 nella Sala Melany (via San Luis 1750) di Mar del Plata; alla presenza della Presidenta della Consulta degli Emiliano Romagnoli nel Mondo, Silvia Bartolini.
L'ingresso alla proiezione sarà libera e gratuita. 

Direttrice del documentario "Gli sguardi dell'emigrazione" è Julieta Paladino, giovane dell'Associazione Emilia Romagna a Mar del Plata. 
Una ragazza in "migrazione continua", come si definisce lei al microfono di Ora Italia. Diversi momenti della sua giovane vita l'hanno trovata a vivere fra Bologna e Argentina, fra colli e mare, da lì la sua passione per la cultura italiana ed il bisogno di "documentare le storie di vita dei nostri emigrati che arrivati in Argentina si trovarono in difficoltà, lontani da casa, dagli affetti e con un nuovo progetto di vita".

Nel documentario è possibile vedere le interviste ad alcuni degli integranti della comunità emiliano romagnola a Mar del Plata, che si raccontano dalla vita quotidiana al lavoro e danno il loro sguardo sull'emigrazione.

Prodotto da Cosmia Films, il documentario presenta anche animazioni realizzate dall'artista plastico Luis Acevedo. Le musiche sono opera del musico Pablo Reisz.

5.4.12


BELLUNO\ aise\ - Sono on line sul canale di You Tube le ultime attività dell'Associazione Bellunesi nel Mondo.
Segnaliamo in particolare due video, fra i quali il primo dà informazioni ed illustra il programma dell'Assemblea generale dell'associazione, in programma il 21 luglio prossimo.
L'altro video raccoglie invece altre iniziative organizzate di recente dall'associazione: Sergio Nava e la presentazione del suo libro "La Fuga dei talenti"; il successo per la seconda tappa della videoconferenza "Belluno-Paranà"; la riunione del consiglio direttivo ABM; e gli auguri di Buona Pasqua dal vescovo Giuseppe Andrich a tutti i bellunesi nel mondo. 

29.1.12

Elia Viviani festeggia a braccia aperte. ph. Luis Barbosa

Elia Viviani, il veronese della Liquigas-Cannondale, unico azzurro su pista in gara alle Olimpiade di Londra 2012, ha vinto in volata la sesta tappa del Tour de San Luis da Luján a Quines dopo percorrere 197 km.  Secondo posto per l'argentino JJ Haedo (Saxo Bank Sungard) e terzo Andrea Guardini (Farnese Neri). Nessun cambiamento in classifica generale con lo statunitense Levi Leipheimer (Omega Pharma - Quick Step) in prima posizione con 46'' su Contador.

Oggi arriva l'ultima tappa - di 167km - di questo Tour de San Luis, anche questa per velocisti con arrivo in volata.

25.1.12

Primo arrivo in quota al Tour de San Luis e prima vittoria dell'anno dello spagnolo Alberto Contador. La stella del ciclismo che tutti gli argentini appassionati delle due ruote aspettavano di vedere in salita.
foto da Gazzetta.it
Lo spagnolo della Saxo Bank Sungard ha fatto vedere tutta la sua magia sulle due ruote aggiudicandosi il primo posto in classifica di tappa (e classifica generale) nel Mirador del Potrero, dopo aver percorso 164 km, e affrontare un arrivo in salita con ultimi 5 km al 6,7% di pendenza media, battendo nella volata lo statunitense Levi Leipheimer.

La tappa ha avuto però anche un momento di grande paura, dopo che il corridore cubano Arnold Alcolea ha sbattuto violentemente contro la parete a bordo strada nella discesa di Nogoli. Ora è ricoverato in ospedale in gravi condizioni. Sarebbe il primo incidente grave di questo Tour de San Luis. 


Classifica di tappa 
1) Alberto Contador 4h 29m 27s
2) Levi Leipheimer m.t.
3) Miguel Angel Rubiano a 5s
4) Stefan Schumacher a 9s
5) Daniel Díaz a 12s


Classifica Generale
1) Alberto Contador 12h 45m 15s
2) Levi Leipheimer a 4s
3) Stefan Schumacher a 19s
4) Daniel Díaz a 22s
5) Vincenzo Nibali a 36s


Generale Meta Sprint
1) Edwin Avila 8 punti
2) Emmanuel Guevara 8 punti
3) Maximiliano Badde 5 punti

Generale Meta Montagna
1) Miguel Angel Rubiano 14 punti
2) Renato Dos Santos 11 punti
3) Alberto Contador 10 punti

La foto del giorno... 
dall'account twitter di Enzo Vicennati: "Ma quanto è bello Giovanni Visconti in salita?" 

Foto di Enzo Vicennati, presa dal suo Twitter: @evicennati

24.1.12

foto vía TdSL 
"A tutta"... 
Seconda tappa della corsa argentina Tour de San Luis e seconda vittoria consecutiva in questa edizione dell'italiano Francesco Chicchi (Omega Pharma - Quick Step). 
La tappa di oggi si è chiusa, dopo i 145,3 km  da Fraga a Juana e caratterizzata dal forte vento, in una volata tanto serrata da dover ricorrere al fotofinish. Quando si credeva di dover festeggiare la vittoria del belga Tom Boonen, il pubblico ha scoperto che Chicchi ( compagno di Boone nell'Omega Pharma - Quick Step) aveva preceduto Boone nel momento in cui alzava le braccia per festeggiare. 
Un finale sorprendente che si può vedere solo nel ciclismo.  
Boonen (2º) - Chicchi (1º) - Keough (3º)
Così il podium della tappa trova Francesco Chicchi in prima posizione (e primo in classifica generale), Tom Boonen (2º) e terzo  l'americano Jacob Keough dell'UnitedHealthcare. 
Il ciclista più atteso dal pubblico è Alberto Contador che, finita la tappa, afferma: "Sarà buono per sapere qual è il mio livello attuale. Prendo questa partecipazione come un allenamento, comunque vedremo il risultato che riuscirò ad ottenere". 


Classifica di tappa.
1. Francesco Chicchi  3h 22m 40s
2. Tom Boonen m.t.
3. Jacob Keough m.t
4. Francisco Ventoso (Movistar) m.t.
5. Jimmy Casper (AG2R) m.t.

Classifica generale.
1.Francesco Chicchi 8h 15m 38s
2. Juan José Haedo a 14s
3. Jacob Keough a 16s
4. Mauro Richeze a 16s
5. Paolo Locatelli a 19s

Generale meta sprint.
1.Emmanuel Guevara 8 punti
2. Edwin Avila 5 punti
3. Maximiliano Badde 5 punti

Generale montagna.
1. Mauricio Neisa 3 punti
2. Emmanuel Guevara 3 punti
3. Gonzalo Garrido 2 punti

Conduttrice Ora Italia 
programma di radio. 

23.1.12

È partita la 6º edizione del Tour de San Luis (TdSL), corsa ciclistica a tappe entrata a far parte del circuito UCI American Tour e sempre più Internazionale grazie alla presenza delle grandi squadre del mondo in terra argentina.


Quest'anno, oltre alla ormai classica partecipazione della Liquigas-Cannondale di Vincenzo Nibali (vincitore del TdSL nel 2010, stessa stagione in cui vinse La Vuelta de España)  e Ivan Basso (grande protagonista nelle edizioni precedenti) c'è la presenza stellare di Alberto Contador. 
Il tre volte  vincitore del Tour de France e due volte vincitore del Giro D'Italia arriva per prima volta in Argentina insieme alla Saxo Bank-Sungard e ai due sprinter argentini della squadra,  i fratelli Sebastián e JJ Haedo. 

Per gli italiani (e molti fans argentini) la sfida sicura è tra Nibali e Contador che potrebbero lottare per arrivare nelle prime posizioni e dare al pubblico un grande show sportivo. 

Ma nel gruppo ci sono altre squadre e altri "personaggi" degni di attenzione... 
Quest'anno il Tour de San Luis parla tante lingue, e parla sempre più in italiano... con figure di rilievo come Pippo Pozzato, nella prima presentazione dell'anno dentro la sua nuova squadra Farnese Vini; Giovanni Visconti, anche lui nella prima corsa insieme al Movistar Team; Elia Viviani, giovane della Liquigas-Cannondale, il cui unico obiettivo sono le Olimpiadi 2012; Francesco Chicchi, Andrea Guardini, e tanti altri. 


Il live-tweeting dall'Argentina è sicuramente una delle forme più "divertenti" di seguire i grandi del ciclismo mondiale, che raccontano le loro giornate di sole e estate argentino prima e dopo la corsa... 

  



Oggi, lunedì 23 gennaio si è svolta la prima tappa sotto una pioggia intensa che ha accompagnato i ciclisti durante i 189,3 km da San Luis a Villa Mercedes. 

E all'arrivo? Sorpresa! è arrivata la prima vittoria italiana dell'anno con Francesco Chicchi dell' Omega Pharma-Quick Step, l'italiano ha chiuso la prima tappa con una magnifica volata seguita in secondo e terzo posto dagli argentini JJ Haedo (Saxo Bank Sungard) e Mauro Richeze (Nazionale Argentina). 

E non mancano i complimenti (anche essi via Twitter)... 




Le squadre in corsa: 

WorldTour: AG2R-La Mondiale, Liquigas-Cannondale, Movistar Team, Omega Pharma-Quick Step, Saxo Bank-SunGard 
Professional Continental: Andalucía, Androni-Giocattoli, Caja Rural, Farnese Vini, Team NetApp, UnitedHealthcare, Colnago CSF. 
Continental: Christina Watches-Onfone, Tavira-Prio, San Luis Somos Todos, Funvic, Clube Dataro. 
Nazionali: Argentina, Chile, Colombia, Cuba, Ecuador, Paraguay, Uruguay y Bolivia.


Fotografie gentilezza di Triamax.com e @MLaGattina