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4.7.12

Eccoci, dall'altra parte del mondo c'é chi si trova in canottiera e infradito. 
Noi qui, facciamo fatica a scrivere con le dita congelate! 
Eh sí perché oggi scriviamo dal freddo, quello vero e patagonico che arriva fino alle ossa. 
Lasciata Viedma, il capoluogo della nostra provincia, ci addentriamo nel sentiero verso la Cordillera de los Andes. E dopo aver fatto 1.000km, senza mai aver abbandonato la nostra provincia, ci troviamo a Bariloche. 

Qui e' da due giorni che non smette di nevicare! dalla mattina alla sera, nevica!... ci si veste bene, guanti e a giocare fuori tutti. Perché anche se fa freddo, a noi piace andare in giro per monti. 
El Cerro Catedral, en blanco. Foto de Julián Donatelli.

San Carlos de Bariloche, o semplicemente Bariloche, fa parte della prov. argentina di Río Negro. Questa e' la citta' dove risiedono piu' persone nelle Ande Patagonici ed e' il destino turistico piu' importante di tutta la Patagonia, terzo a livello nazionale. 

Bariloche si trova in uno dei tanti piccoli oasi che questa terra ribella, dentro al Parco Nazionale Nahuel Huapi, al sudovest della provincia e con lo scenario della Cordillera de los Andes, a soli (e non scherziamo) 832 km da Viedma, città capoluogo della provincia. 

La natura, laghi, boschi, e montagne, lo stile architettonico europeo e i rinomati centri di sci sono il principale attrativo e attività economica del luogo. Essendo questo il secondo destino di sci a livello mondiale. 


Tramonto nel Lago. Foto di Bariloche quiero estar ahí!
Ma Bariloche non e' solo natura. E' anche uno dei centri scentifici e tecnologici piu' importanti di America dove si trovano il Centro Atomico di ricerca che fa parte della Comisión Nacional de Energia Atomica, l'Istituto Balseiro, e l'INVAP, ditta argentina di alta tecnologia che disegna e costruisce reattori nucleari, radar e satellite. 
Ed e' qui, a Bariloche, che risiede una grande comunita' di emigrati italiani e discendenti. Arrivati nella zona durante le ondate migratorie del dopo guerra, trovarono una terra pronta ad accoglierli e si oraganizzarono subito in quella che e' oggi l'Associazione Italiana di Mutuo Soccorso "Nuova Italia", nata il 3 luglio 1921 e attiva ancora oggi, grazie alle nuove generazioni. 


Per essere aggiornati "minuto a minuto" di cosa accade a Bariloche, ed info utili per turisti vi invitiamo a seguire la fanspage: www.facebook.com/barilochequieroestarahi

5.4.12


BELLUNO\ aise\ - Sono on line sul canale di You Tube le ultime attività dell'Associazione Bellunesi nel Mondo.
Segnaliamo in particolare due video, fra i quali il primo dà informazioni ed illustra il programma dell'Assemblea generale dell'associazione, in programma il 21 luglio prossimo.
L'altro video raccoglie invece altre iniziative organizzate di recente dall'associazione: Sergio Nava e la presentazione del suo libro "La Fuga dei talenti"; il successo per la seconda tappa della videoconferenza "Belluno-Paranà"; la riunione del consiglio direttivo ABM; e gli auguri di Buona Pasqua dal vescovo Giuseppe Andrich a tutti i bellunesi nel mondo. 

15.3.12


È partito il 23 febbraio scorso da Venezia , con un incontro dei protagonisti con l’assessore ai flussi migratori del Veneto, Daniele Stival, un raid in bicicletta di 10 appassionati ciclisti veneti, che in questo momento pedalano sulle strade del Brasile, Argentina e Cile per allacciare contatti e conoscenze con le comunità degli emigrati veneti presenti in gran numero in quei Paesi. 


In tutto, saranno 2900 i km che il gruppo percorrerà attraverso le diverse realtà sudamericane. 


La settimana scorsa si trovavano a Santa Fe (in Argentina) dove hanno incontrato il Comitato Veneto della città. All'incontro con la comunità c'era un'amica di Ora Italia, la giovane argentina di origine veneta, Ivana Daniela Quarati, a cui ringraziamo per le bellissime foto che ci ha inviato! 


Ora, il gruppo si trova a Mendoza, dove li aspetta un altro gruppo di giovani per festeggiare questa prima parte del percorso con un goccio (solo uno) di buon vino argentino. 


L’iniziativa, significativamente battezzata "bici e radici" è dell’Associazione Veneti nel Mondo Onlus di Camisano Vicentino; gode dell’appoggio della Regione del Veneto ed ha tra i suoi partner all’estero il Comitato delle Associazioni venete in Argentina, l’Associazione Imprenditori Veneti del Cile, l’Associazione Veneta di Concordia, nello Stato brasiliano di Paranà, l’Associazione Ligure di Valparaiso in Cile. Della partita saranno anche la Federazione delle Associazioni Venete del Paranà e il Comitato Veneto del Rio Grande do Soul (Brasile). 



15 marzo 2012 - 17.48h  
redazione @oraitaliaradio 





31.8.11


MAR DEL PLATA\ aise\ - Grande successo lo scorso, 19 agosto, presso il Teatro Comunale Colón di Mar del Plata per la presentazione di "Venetos en Mar del Plata", primo documentario in HD proiettato in città.Il documentario di 40 minuti illustra le attività della comunità veneta locale, intervistando diversi testimoni di vita e dando la parola anche alle nuove generazioni, senza dimenticare la storia della "Società Italiana Le Tre Venezie", faro veneto in questo angolo del pianeta, prossima a compiere 57 anni di vita il prossimo 4 novembre.
Il documentario, per prima volta presentato a Mar del Plata, è frutto del progetto creato grazie alla Regione Veneto, assieme al Comune di Porto Viro (Rovigo), l’Accademia Veneta dello Spettacolo di Rovigo, MDQ Film, il Cava (Comitato delle Associazioni Venete in Argentina), e la Gioventù della "Tre Venezie", coordinato da Marco Di Lello, Miguel Monforte e Marcelo Carrara.

Tra il numeroso pubblico presente in teatro anche i protagonisti che hanno potuto ribadire dal vivo i sentimenti e le emozioni trasmesse durante il documentario. Presenti anche gli alunni che l’anno scorso hanno frequentato il corso di Cinema Veneto tenuto da tre esperti nel settore arrivati a Mar del Plata nel febbraio 2010, e che potrebbero tornare anche il prossimo dicembre.

"Un progetto che ha dato bellissimi frutti – hanno sottolineato i tre coordinatori – sia per la capacità dei ragazzi nel confezionare il lavoro finale, ma anche perché è stato prodotto un documento unico per la storia dell’emigrazione a Mar del Plata. Un documento che non sarà l’unico: grazie al successo raggiunto, cominceremo subito a lavorare al prossimo progetto".

Ringraziamo lo Staff di SpazioGiovaneTV per le fotografie.