Durante la puntata di sabato 7 dicembre, abbiamo parlato con Giovanni Castagnetti di Piacenza Music Pride sul nuovissimo e bellissimo cofanetto "CantiAmo Piacenza", parole,
musica e immagini da portare nel cuore e nel mondo! Un progetto che ha
un fine molto concreto (recuperare risorse per sostenere la creazione di
imprese giovanili), che ha avuto una parola come riferimento, semplice
nella sua espressione ma forte nel suo significato profondo: INSIEME.
Convinti che “insieme” tutto si può fare.
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12.12.13
By Magalí Pizarro / Posted on giovedì, dicembre 12, 2013 / Categories: emigrazione, emilia romagna, emilianoromagnoli, Interviste, Italiani nel Mondo, Piacenza
Durante la puntata di sabato 7 dicembre, abbiamo parlato con Giovanni Castagnetti di Piacenza Music Pride sul nuovissimo e bellissimo cofanetto "CantiAmo Piacenza", parole,
musica e immagini da portare nel cuore e nel mondo! Un progetto che ha
un fine molto concreto (recuperare risorse per sostenere la creazione di
imprese giovanili), che ha avuto una parola come riferimento, semplice
nella sua espressione ma forte nel suo significato profondo: INSIEME.
Convinti che “insieme” tutto si può fare.24.4.13
[Italiani nel mondo] 6 giovani discendenti di emiliano-romagnoli visiteranno il territorio modenese.
By Magalí Pizarro / Posted on mercoledì, aprile 24, 2013 / Categories: emigrazione, emilia romagna, emilianoromagnoli, Italiani nel Mondo
La Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo organizza un soggiorno destinato a giovani discendenti di emigrati provenienti dalla provincia di Modena ed in particolare dalle zone colpite dal sisma dello scorso maggio.
Al soggiorno potranno prendere parte 6 giovani soci delle associazioni di emiliano-romagnoli all’estero, dotati di buona conoscenza della lingua italiana tra quelli che, entro il prossimo 30 aprile, presenteranno domanda di partecipazione, corredata da una nota scritta in cui illustreranno le motivazioni che li spingono a chiedere di partecipare a questa iniziativa.
Nel corso del soggiorno i giovani visiteranno le zone colpite dal sisma e altre zone della provincia modenese alla scoperta del territorio e della cultura dei loro avi ed incontreranno esponenti delle istituzioni, delle realtà imprenditoriali e sociali locali, oltre a loro coetanei impegnati nel volontariato.
Al rientro, i giovani partecipanti si impegnano ad organizzare una iniziativa di restituzione dell’esperienza vissuta in cui illustreranno alla associazione di appartenenza le attività svolte, gli incontri con le realtà istituzionali, economiche e culturali conosciute durante il soggiorno, e come questa esperienza possa essere utile al fine di incrementare scambi culturali, turistici ed economici fra i territori visitati e la zona di appartenenza.
Saranno a carico dei giovani partecipanti i costi di viaggio tra il paese di residenza e la città di Bologna.
Coloro che sono interessati a partecipare, devono rivolgersi al Presidente dell'Associazione di emiliano-romagnoli di appartenenza che dispone delle informazioni e della modulistica per presentare la domanda.
Per ulteriori informazioni è possibile anche rivolgersi alla Consulta telefonicamente (0039 051 527 5154) oppure via mail all’indirizzo consulta@regione.emilia-romagna.it
18.4.12
By Magalí Pizarro / Posted on mercoledì, aprile 18, 2012 / Categories: emigrazione, emilia romagna, emilianoromagnoli, italiani, Italiani nel Mondo, lingua italiana
Un documental que recorre la historia de la Asociación Emilia Romagna de Mar del Plata, una de las instituciones italianas más reconocidas de la ciudad, y de algunas familias que la fundaron será estrenado el próximo sábado 21 a las 16:00 en la Sala Melany (San Luis 1750). La entrada podrá ser cambiada por un alimento no perecedero.
Gli sguardi dell emigrazione está dirigido por Julieta Paladino, joven emiliano romagnola, y en él se pueden ver entrevistas a muchos de los integrantes de esta comunidad, que viven en la ciudad. Ellos explican sus vivencias, el trabajo, y aportan varias miradas subjetivas sobre la emigración y el desarraigo.
Producido por Cosmia Films, además este documental cuenta con animaciones realizadas por el artista plástico Luis Acevedo. El sonido y una de las canciones de la banda sonora son obra del músico Pablo Reisz.
Un documentario che ripercorre la storia dell'Associazione Emilia Romagna di Mar del Plata, una delle istituzioni italiane più riconosciute della città balneare argentina, e delle famiglie che la fondarono sarà presentato per prima volta al pubblico il prossimo sabato 21 aprile alle 16.00 nella Sala Melany (via San Luis 1750) di Mar del Plata; alla presenza della Presidenta della Consulta degli Emiliano Romagnoli nel Mondo, Silvia Bartolini.
L'ingresso alla proiezione sarà libera e gratuita.
Direttrice del documentario "Gli sguardi dell'emigrazione" è Julieta Paladino, giovane dell'Associazione Emilia Romagna a Mar del Plata.
Una ragazza in "migrazione continua", come si definisce lei al microfono di Ora Italia. Diversi momenti della sua giovane vita l'hanno trovata a vivere fra Bologna e Argentina, fra colli e mare, da lì la sua passione per la cultura italiana ed il bisogno di "documentare le storie di vita dei nostri emigrati che arrivati in Argentina si trovarono in difficoltà, lontani da casa, dagli affetti e con un nuovo progetto di vita".
Nel documentario è possibile vedere le interviste ad alcuni degli integranti della comunità emiliano romagnola a Mar del Plata, che si raccontano dalla vita quotidiana al lavoro e danno il loro sguardo sull'emigrazione.
12.8.11
By Magalí Pizarro / Posted on venerdì, agosto 12, 2011 / Categories: bandi, concorsi, emigrazione, emilia romagna, emilianoromagnoli, eventi, Italiani nel Mondo, News
Giovani emilianoromagnoli residenti all'estero, tra i 18 e i 35 anni, possono aderire al nuovo bando per gli stage formativi della durata di 30-40 giorni in Emilia-Romagna, organizzati dal CIDES con finanziamento regionale appena approvato. Le materie dei percorsi 2011 sono: architettura e ingegneria; sport e cura della persone; turismo, agriturismo, ristorazione; commercio estero e relazioni internazionali; organizzazione e sviluppo economico; giornalismo e comunicazione multimediale; arti e tutela del patrimonio socio-culturale.
Le domande scadono il 2 settembre e devono essere inviate unicamente al CIDES, che provvederà a verificare i requisiti: buona conoscenza della lingua italiana, appartenenza ad una Associazione di Emiliano-romagnoli all'estero, sviluppo di un progetto specifico, da attuare presso l'impresa o l'ente ospitante. Ai partecipanti saranno garantiti vitto e alloggio durante il periodo formativo, oltre che il costo del viaggio. Il bando e la scheda di adesione sono scaricabili dalla sezione documentazione del sito degli emilianoromagnolinelmondo.it
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| Gruppo Boomerang 2008 |
La Región italiana de Emilia Romagna anuncia una nueva edición del programa BOOMERANG 2011 dirigido a jóvenes residentes en el exterior, entre los 18 y 35 años, con origen Emiliano romagnolo, que quieran vivir una experiencia en el territorio regional durante 30 o 40 días financiado por la Región. Los sectores involucrados son: arquitectura e ingeniería, turismo y gastronomía, comercio exterior y relaciones internacionales, organización y desarrollo económico, periodismo y comunicación audiovisual, y como novedad, durante este año, se agregan artes y tutela del patrimonio socio-cultural.
Las inscripciones se pueden presentar antes del 2 de septiembre y recordamos que las provincias que componen la Región Emilia Romagna son Bologna, Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Ferrara, Modena, Ravenna, Forli-Cesena y Rimini.
Todos aquellos jóvenes interesados se pueden comunicar a los correos electrónicos de los consultores jóvenes por Argentina de la Consulta degli Emiliano Romagnoli nel Mondo: magapizarro@gmail.com (Viedma), ligiapiccinini@yahoo.com.a r (Capital Federal), marcelocarrara@hotmail.com (Mar del Plata).
23.7.11
By Magalí Pizarro / Posted on sabato, luglio 23, 2011 / Categories: bandi, cultura, emigrazione, emilia romagna, in tutto il mondo, Italiani nel Mondo, progetto, toscana
Parco Nazionale e Regioni Toscana ed Emilia Romagna attivano “Orizzonti Circolari 2011” alla ricerca di giovani discendenti di emigrati per un percorso formativo nelle zone d’origine.
Al via la terza edizione del progetto promosso in collaborazione con le Regioni Toscana ed Emilia Romagna all'interno di Parco nel mondo.
Anche quest'anno, la nuova edizione dell'iniziativa "Orizzonti Circolari – Ambasciatori del Terzo Millennio" punta sui giovani, con l'obiettivo di rafforzare e rinnovare l'interesse per i borghi appenninici, ove migliaia di persone conservano ancora oggi le loro radici personali o familiari, facendo leva su quel sentimento di appartenenza che molti discendenti di emigrati portano dentro di sé.
Proprio in questi giorni, è stato aperto il bando di selezione per partecipare all'iniziativa: un soggiorno formativo di due settimane, a settembre, nei territori del Parco nazionale, offrirà la possibilità a quindici ragazzi provenienti da tutto il mondo, con radici nelle aree di Parco, di accrescere l'interesse per questi territori e rafforzare la propria identità culturale, con particolare attenzione all'ambiente, alla cultura e alle tradizioni, per poi "raccontarle" e diffonderle in senso ampio nella propria comunità di residenza.
Il progetto, maturato nel 2009 e proseguito nel 2010 grazie alla collaborazione delle Regioni Emilia-Romagna e Toscana, ha riscosso un tale successo da indurre i vari partner a riproporlo, nonostante il difficile momento congiunturale, anche per il 2011. Internet e i social network hanno reso possibile mantenere i contatti con i quaranta Ambasciatori del 2009 e 2010, che nel corso dei mesi hanno lavorato per far conoscere la realtà del Parco nella loro comunità e nelle associazioni nel mondo. Oggi, grazie anche a questa iniziativa, la distanza tra emigranti, loro discendenti e paese d'origine è diminuita.
Il presidente del Parco nazionale Fausto Giovanelli afferma: "Chi è entrato in contatto con questa iniziativa, dai sindaci agli operatori, ha capito che l'emigrazione non è solo un pezzo del passato, che ha caratterizzato l'Appennino e le sue montagne, ma ha anche le potenzialità per diventare il nostro futuro: questi ragazzi sono le vere energie da valorizzare. 'Orizzonti Circolari' è un progetto emblematico dell'attività del Parco nazionale, forse addirittura d'avanguardia".
Le informazioni relative al progetto e il bando di selezione per la partecipazione al soggiorno formativo possono essere richiesti tramite e-mail alla Comunità Montana della Garfagnana: info@parconelmondo.it
Il termine di scadenza per la presentazione delle domande è fissato al 25 luglio 2011.
1.5.11
By Magalí Pizarro / Posted on domenica, maggio 01, 2011 / Categories: argentina, cultura, emigrazione, emilia romagna, emilianoromagnoli, eventi, Italiani nel Mondo, patagonia, viedma
Los días 10 y 11 de mayo la Consulta de la Emilia Romagna en el Mundo visita la Comarca Viedma - Carmen de Patagones en el marco de “Las jornadas de la Región Emilia Romagna” en Argentina.
Luego de visitar las ciudades de Mar del Plata, Tandil, La Plata, Bs.As, Usuhaia y Villa Regina, la Presidenta de la Consulta de la Emilia Romagna en el Mundo Dra. Silvia Bartolini, llega por primera vez a la Comarca Viedma - Carmen de Patagones para encontrar a la comunidad italiana presente en ambos márgenes del Río Negro.
El día martes 10 de mayo se prevé un encuentro entre la Presidenta de la Consulta de la Emilia Romagna en el Mundo Dra. Silvia Bartolini, el Director de Cultura de Carmen de Patagones, Sr. Sergio Thefs, y la Directora de Patrimonio Histórico, Arquitecta Mónica Herrero. A su término, la Dra. Bartolini visitará el Hospital Artémides Zatti, dedicado al “enfermero santo de la Patagonia” de orígen emiliano romagnolo. Para dar por finalizada la primer jornada en nuestra Comarca, la Consulta de la Emilia Romagna presentará a las 20hs en las instalaciones del Centro Cultural Italo-Argentino, sito en calle Colón 248 de la ciudad de Viedma, a los maestros Marco Coppi (flauta) y Andrea Orsi (guitarra) que en un concierto gratuito deleitaran a los presentes con piezas musicales de los más renombrados músicos italianos y argentinos.
En su segundo día de visita a nuestra Comarca, el día miércoles 11 de mayo, se prevé un encuentro con el Intendente de la ciudad de Viedma Dr. Jorge Ferreira, quien recibirá a la Dra. Silvia Bartolini en la sede comunal. Finalizado el encuentro con la autoridad local, la Consulta de la Emilia Romagna dará lugar a la inauguración de la Muestra en idioma español “Arquitectos e ingenieros Emiliano Romagnolos en el Mundo”, declarada recientemente de “interés social y cultural” por la Legislatura de Río Negro.
La Muestra será inagurada a las 11hs por el curador italiano Bruno Di Bernardo en las instalaciones del Centro Municipal de Cultura de Viedma, en donde permanecerá hasta el día 19 de mayo, para emprender luego el viaje hacia las localidades de San Antonio Oeste y Jacobacci. La exposición de 46 paneles presenta por primera vez las obras de 16 arquitectos e ingenieros, entre los cuales se encuentra Guido Jacobacci, que a partir de la mitad del siglo XVI hasta nuestros días dejaron marcas profundas en la genialidad y en el sentido civil que caracterizan el territorio de la Región Emilia Romagna.
Como cierre de las Jornadas de la Emilia Romagna en nuestra Comarca, la Consulta de la Emilia Romagna realizará una visita al Balneario El Cóndor (ex balneario Massini) en donde se encuentran las casas de los primeros pobladores del balneario, fundado por la comunidad emiliano romagnola de la zona a inicios del novecientos.
La Consulta de la Emilia Romagna nace en el año 1974 como instrumento de la región para las políticas de la internacionalización del sistema. Actúa a favor de las 105 asociaciones de la Emilia Romagna ubicadas en 24 países y 4 continentes promoviendo en colaboración con asociaciones y entes, encuentros e iniciativas sobre la emigración finalizados a preservar y representar los derechos de los emiliano-romagnolos en el mundo. La Consulta cuenta con una formación de 52 consultores, entre los cuales se encuentra la señorita Magali Pizarro, como Consultora Joven por las ciudades de Viedma, Villa Regina, Bahia Blanca y Necochea.
25.4.11
By Magalí Pizarro / Posted on lunedì, aprile 25, 2011 / Categories: bandi, emigrazione, eventi, in tutto il mondo, Italiani nel Mondo, UN MONDO D'ITALIANI - Mina Cappussi, UNA NUOVA RUBRICA DI ORA ITALIA per tutti gli italiani
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Ora Italia saluta, come ogni quindici giorni, Mina Cappussi di Un Mondo D'Italiani che come di consueto si collega con la trasmissione per condividere fatti, sentimenti, eventi e pensieri degli italiani nel mondo. In questa puntata, Magalí di Ora Italia saluta Mina che dall'Italia inizia il suo servizio in diretta così:
E’ la prima volta che in concorso gareggia un vero e proprio cartone animato, definito dai giurati di ottimo livello artistico. Il cortometraggio coglie dell’emigrazione l’aspetto più umano attraverso il poetico ed universale linguaggio dell’emozioni. E’ stato riconosciuto invece “Miglior video” per la categoria “Scuole” il filmato “La valigia di cartone”,fiction realizzata dal Liceo Rosmini di Palma Campania di Napoli, premiato per il lavoro di ricerca e per la recitazione dei ragazzi. La sala si è ammutolita quando le immagini del video hanno riproposto la storia, le storie di chi è emigrato lasciando tutto, in viaggio verso l’ignoto, dopo un interminabile viaggio in mare e la famosa quarantena ad Ellis Island.
Ora Italia saluta, come ogni quindici giorni, Mina Cappussi di Un Mondo D'Italiani che come di consueto si collega con la trasmissione per condividere fatti, sentimenti, eventi e pensieri degli italiani nel mondo. In questa puntata, Magalí di Ora Italia saluta Mina che dall'Italia inizia il suo servizio in diretta così: "Dunque Magalì, voglio raccontarvi della splendida esperienza a Gualdo Tadino, in Umbria, nei luoghi di San Francesco, Assisi, Gubbio, Perugia, dove è vissuto il santo più amato, patrono d’Italia. A Gualdo Tadino, dicevo, dove sono stata ospite, assieme alla collega e coautrice del Dizionario dell’Emigrazione Italiana, Tiziana Grassi, della VII edizione del Concorso Video “Memorie Migranti”, promosso dal Museo Regionale dell’Emigrazione Pietro Conti di Gualdo Tadino. Ospite d’onore della manifestazione Luca Conti, figlio di Pietro Conti, primo Presidente della Regione Umbria, a cui è intitolato il Museo dell’Emigrazione. E ospiti d’onore siamo state Tiziana Grassi ed io, assieme alla Presidente del Premio Globo Tricolore, Patrizia Angelini.
Vincitore assoluto della VII edizione è risultato il documentario “Il paese della cuccagna” di Juliano Carpeggiani. Juliano si è commosso, quando la direttrice del Museo, Catia Monacelli, lo ha proclamato vincitore assoluto. Lui che era arrivato dal Brasile e che raccontava del viaggio per nave dei propri bisnonni, provenienti dal Veneto. La giuria di esperti, composta da Pietro Orsatti, Alberto Sorbini e Leopoldo Rossano, ha definito il lavoro “ironico, colorato, originale e tecnicamente interessante per la miscela tra immagini di animazione ed interviste”.
Il premio “Miglior Video” della categoria “Master”se lo è aggiudicato invece l’italo–canadese Alessandro Piedimonte con il corto d’animazione “A cut above”.
E’ la prima volta che in concorso gareggia un vero e proprio cartone animato, definito dai giurati di ottimo livello artistico. Il cortometraggio coglie dell’emigrazione l’aspetto più umano attraverso il poetico ed universale linguaggio dell’emozioni. E’ stato riconosciuto invece “Miglior video” per la categoria “Scuole” il filmato “La valigia di cartone”,fiction realizzata dal Liceo Rosmini di Palma Campania di Napoli, premiato per il lavoro di ricerca e per la recitazione dei ragazzi. La sala si è ammutolita quando le immagini del video hanno riproposto la storia, le storie di chi è emigrato lasciando tutto, in viaggio verso l’ignoto, dopo un interminabile viaggio in mare e la famosa quarantena ad Ellis Island. Condotta dalla brava e bella giornalista Rai, Benedetta Rinaldi, la manifestazione è stata anche l’occasione per riflettere sulle migrazioni attuali, come sottolineato da tutti gli interventi istituzionali. Hanno portato i saluti il sindaco di Gualdo Tadino e presidente del Museo dell’Emigrazione, Roberto Morroni, il presidente del Consiglio Regionale dell’Emigrazione dell’Umbria, Orfeo Goracci, il presidente della Fondazione Italia-Usa, onorevole Rocco Girlanda, il consigliere regionale Sandra Monacelli e il sindaco di Fossato di Vico, Mauro Monacelli. Tra gli ospiti, come dicevamo, la giornalista Rai Internazionale, Patrizia Angelini che ha promosso il concorso Globo Tricolore, destinato alle eccellenze italiane nel mondo, Tiziana Grassi e la sottoscritta, che abbiamo avuto l’onore di consegnare i premi e di presentare il progetto del primo "Dizionario dell'Emigrazione Italiana", che lo scorso 14 aprile ho presentato al Senato della Repubblica, nell’ambito delle Giornate dell’Emigrazione, in attesa della presentazione al Ministero dell’Estero.
Protagonisti dell’evento sono stati gli undici finalisti i cui meritevoli lavori sono raccolti nel cofanetto dvd “Memorie Migranti 2011”,: Simona Frasca, Giovanni Princigalli, Pina Cataldo con “Rapporto italiani nel mondo 2010”, l’Istituto Professionale per l’Industria e l’Artigianato “Cavour – Marconi” di Perugia, la Scuola Media Statale “Don Milani – Colombo” di Genova, Ester Capuzzo e Flavia Cristaldi, Sara Creta e Fabio Montella.
Un’altra notizia, questa volta dal Molise, ci porta tra letteratura, musica, cultura e arte in genere. Ci sono infatti MOGOL E GAMBERALE nel Comitato Scientifico della Fondazione Molise Cultura.
Il Presidente della Regione Molise, Michele Iorio, ha espresso soddisfazione per la nomina del Comitato Scientifico della Fondazione, composto, tra l’altro, da Gino Marotta, Giulio Rapetti (in arte Mogol), Chiara Gamberale, Pino Nese e Dante Gentile Lorusso.
“Abbiamo inteso dare spazio - ha sottolineato ancora il Presidente - anche a giovani come Chiara Gamberale. Le presenze poi di Gino Marotta, scultore-pittore molisano e di fama internazionale, nonché Sovrintendente della Fondazione, e di Giulio Rapetti, in arte Mogol, uno dei più conosciuti e apprezzati autori della canzone italiana, regalano un valore aggiunto alla Fondazione.
Giulio Rapetti Mogol è un paroliere italiano. Noto presso il grande pubblico con lo pseudonimo Mogol, è quasi sempre ricordato per il lungo e fortunato sodalizio artistico con Lucio Battisti, sebbene il suo contributo alla musica leggera italiana sia stato di respiro più largo, a partire dai primissimi anni '60 e sino a oggi, come testimoniano i contributi per, fra gli altri, Caterina Caselli, Dik Dik, Equipe 84, Fausto Leali, Gianni Morandi, PFM, The Rokes, Bobby Solo, Little Tony. Il 30 novembre 2006 è stato autorizzato con decreto del Ministro dell'Interno ad aggiungere al proprio il cognome “Mogol”.
Ricordo inoltre che il DVD Memorie Migranti con i video prodotti da tutti i finalisti del Concorso, assieme ai video dei vincitori delle varie sezioni per l’edizione 2011 sono reperibili presso il Museo dell’Emigrazione Pietro Conti di Gualdo Tadino (Perugia).
Mi farò portavoce delle vostre richieste affinchè alcune copie del DVD possano essere spedite a Ora Italia e possiate voi farvi portavoce dell’iniziativa, divulgandoli presso le scuole, anche con l’intento di migliorare la comprensione della Lingua Italiana.
Bene, è tutto dall’Italia, un caro saluto a tutti, auguri per una Santa Pasqua a Ora Italia, a te Magalì e a tutti gli Italiani nel mondo".
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