17.9.14

Ora Italia è partita  in  direzione Bs.As... esta vez para participar en una noche de sabor donde las "Delicias de la Emilia Romagna" resplandecieron más allá de los limites geográficos.   

Sembra un dipinto, con le finestre aperte al mondo, i muri coloriti, le strade piccole e in salita, il rumore della gente che viene e va, facendo un giro in un presente che sa molto di passato. Di storie di emigrazione che, da oltreoceano, diedero al quartiere de “La Boca”, in quel di Buenos Aires, un’identità unica. 
La Boca è stato il quartiere scelto dagli italiani che, nel XIX sec., arrivavano sulle sponde del Río de la Plata, con le loro valigie piene di aspettative. Giovani italiani camminavano le strade in cerca di un posto dove fermarsi, guardare bene il panorama e andare avanti. E quel posto lo trovarono qui, fra le strade piene di Tango, sapori e lingue dal mondo. Che l’Argentina sia uno dei paesi con la maggior quantità d’italiani – ormai tutti hanno al meno un goccio di sangue italiana nel loro DNA – non è novità. 
E La Boca è ancora oggi uno dei posti in cui si sente di più la loro presenza. Ed è per questo motivo che lo Staff di Emilia Romagna Turismo, in lingua spagnola, ha riunito tutti quanti intorno alla tavola in una serata dedicata alle “Delicias de la Emilia Romagna”.
Emiliano romagnoli e non, insieme per assaporare le eccellenze di questa bella terra con l’anima, da cui sono nati i sapori più incredibili e noti nel mondo: dal Aceto Balsamico al Parmigiano Reggiano, la Piadina… Ingredienti e piatti che restano nei ricordi per sempre.

La serata si è svolta lo scorso venerdì 12 settembre, all’interno del Ristorante “Il Matterello”, un locale che riceve i turisti in passeggiata nel quartiere de La Boca da più di vent’anni.
Carmela Manfredini, con un sorriso bellissimo, da donna modenese, riceve tutti con la passione di chi per la cucina ci vive. Lei è arrivata tanti anni fa, a fine degli anni '40, un po' come tanti altri italiani arrivati in quel periodo. 
La sua famiglia fa onore alla cucina  Emiliano romagnola, ogni sera, con i piatti più tradizioni rimandati da generazione in generazione. Mamma Carmela, Liliana -sua figlia - e i nipoti regalano colori e sapori del belpaese con tanta gioia e qualità che fa venire voglia di visitarli ancora.





Durante la serata, organizzata da Emilia Romagna Turismo e l'Associazione URERBA  (Union Regional Emilia Romagna Buenos Aires), è stato possibile viaggiare attraverso i sapori dei tortellini, la lasagna, i tortelloni fritti; il tutto condito con delle belle chiacchiere fra storia, cultura, paessaggi e motori.

Hanno accompagnato l'iniziativa:




14.5.14

Sabato 17 maggio torna a Roma “La Notte dei Musei”. Il grande evento europeo nato nel 2005, che coinvolgerà quest’anno in contemporanea oltre 3000 musei in 40 paesi, giunge nella Capitale per il sesto anno consecutivo con musei e spazi culturali aperti al pubblico in orario serale, con mostre, concerti, spettacoli di danza, teatro e letture.

La manifestazione è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali - Dipartimento Cultura, dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e Turismo, e dalla Camera di Commercio di Roma.
Il coordinamento organizzativo è curato da Zètema Progetto Cultura.

Con il pagamento di un biglietto d’ingresso pari solo a 1 euro (salvo diversa indicazione), cittadini e turisti potranno godere di un’imponente apertura del sistema museale della città. Ogni individuo avrà la possibilità per l’intera serata (fino alle 2 nei musei civici e fino alle 24 nei musei statali e altri spazi) di visitare tutte le mostre temporanee e permanenti ospitate nei siti museali coinvolti, di visitare straordinarie aree archeologiche e luoghi solitamente chiusi al pubblico, di assistere a concerti e altri spettacoli dal vivo ospitati eccezionalmente in siti culturali insoliti e suggestivi tra cui, oltre ai musei civici e statali, spazi privati, biblioteche comunali, accademie e istituzioni culturali straniere, istituti e case di cultura, università.

Tra i numerosi eventi di spettacolo in programma presso i Musei Civici e altri spazi culturali nella Capitale -  selezionati  anche tramite apposito avviso pubblico “Notte dei Musei” emanato da Zètema Progetto Cultura - ricordiamo alla Casa dell’Architettura il concerto TRANSEUROPAE CONCERT (ore 21.30 e 23.00) con Luigi Cinque (voce, live electronics, sassofoni, clarinetti, gaida galiziana, douduk) e Fausto Mesolella (chitarre), l’evento musicale LE CANZONI DI PASOLINI (ore 21) al Palazzo delle Esposizioni con Aisha Cerami e Nuccio Siano, Andrea Colocci (contrabbasso), Roberto Marino (pianoforte e arrangiamenti), Salvatore Zambataro (fisarmonica e clarinetto), il concerto di Piccola Banda Ikona IL CANTO DEL SABIR (ore 20.30 – 21.30 – 22.30) alla Centrale Montemartini con  Barbara Eramo alla voce, Stefano Saletti alla chitarra, Gabriele Coen ai sassofoni e clarinetto, lo spettacolo OMAGGI D'ARTE all’Esedra del Marco Aurelio nei Musei Capitolini dalle 20.30 con performance musicali e letture dedicate a Fernanda Pivano, Alda Merini, Goliarda Sapienza e Gabriella Ferri, lo spettacolo IN PIENO NEL MONDO. PALMA BUCARELLI con Marilù Prati presso il Foyer del MACRO via Nizza (ore 21.00, 22.00, 23.00), il concerto SUEÑO DE TANGO alla Galleria Alberto Sordi (ore 21.00 - 22.30 - 24.00) che ripercorre la storia del tango con il Cuarteto Suerte Loca e i ballerini Pablo Moyano e Roberta Beccarini,

Molti i musei e spazi espositivi della Capitale coinvolti nell’iniziativa, tra cui segnaliamo: MUSEI CAPITOLINI, CENTRALE MONTEMARTINI, CHIOSTRO DEL BRAMANTE, FORI IMPERIALI - FORO DI AUGUSTO, MACRO, MAXXI, MERCATI DI TRAIANO, MUSEI DI VILLA TORLONIA, MUSEO DELL'ARA PACIS, MUSEO DI ROMA IN TRASTEVERE, MUSEO DI ROMA PALAZZO BRASCHI, PALAZZO DELLE ESPOSIZIONI, MUSEO DELLE MURA, MUSEO NAPOLEONICO, MUSEO DELLA REPUBBLICA ROMANA E DELLA MEMORIA GARIBALDINA, MUSEO PIETRO CANONICA, MUSEO CARLO BILOTTI, MUSEO CIVICO DI ZOOLOGIA, MUSEO DI SCULTURA ANTICA GIOVANNI BARRACCO, PALAZZO SENATORIO, LA PELANDA, PROTOMOTECA.

Aperti in orario serale altresì il COMPLESSO MONUMENTALE DEL VITTORIANO, in collaborazione con Comunicare Organizzando, con la mostra Musée D’Orsay. Capolavori, e le SCUDERIE DEL QUIRINALE, dove sarà possibile visitare la mostra Frida Kahlo, in collaborazione con Azienda Speciale Palaexpo.

Anche il MiBACT prende parte alla Notte dei Musei 2014 con la partecipazione di numerosi musei statali che saranno straordinariamente aperti dalle 20.00 alle 24 (ultimo ingresso ore 23.00). Per l’elenco completo www.beniculturali.it

Tra gli altri luoghi eccezionalmente aperti al pubblico per la Notte dei Musei, segnaliamo il Museo Ebraico di Roma (dalle 22.00 alle 02.00),  il Carcere Mamertino presso il Foro Romano (fino alle 24.00), la Camera dei Deputati, dalle ore 20 alle ore 2 (ultimo ingresso da piazza Montecitorio all’01.00), e il Senato della Repubblica, dalle ore 20.00 alle ore 2 (ultimo ingresso da piazza Madama all’01.00).

La SAPIENZA UNIVERSITÀ DI ROMA aprirà al pubblico il suo Polo Museale. Sarà possibile visitare il Museo delle Antichità Etrusche e Italiche, Museo di Antropologia “G. Sergi”, Museo dell’Arte Classica, Museo Laboratorio Arte Contemporanea MLAC, Museo di Geologia, Museo di Mineralogia, Museo di Paleontologia, Museo di Chimica “Primo Levi”, Museo delle Origini, Museo di Storia della Medicina, Museo di Anatomia Comparata, e assistere agli eventi all’interno delle sale espositive. Tra le tante iniziative, segnaliamo in Sala MuSa alle ore 20.30 il concerto DAL RINASCIMENTO FRANCESE AL ROMANTICISMO TEDESCO con il Coro MuSa Antica diretto da Paolo Camiz, in Aula Magna del Rettorato alle 21.30 il concerto ALCHIMIE IN MUSICA dell’orchestra MuSa Jazz, diretta da Silverio Cortesi, e alle ore 22.30 il concerto PIERINO E IL LUPO dell’orchestra MuSa Classica, diretta dal Francesco Vizioli.

Come di consueto per la Notte dei Musei, ATAC apre al pubblico il proprio Polo Museale, in zona Piramide, dalle ore 20 alle 2 (ultimo ingresso ore 01.00). I visitatori potranno visitare la rara collezione di locomotori e tram e assistere al concerto CIRCLE TIME del Cecilia Sanchietti Quartet.

In occasione della Notte dei Musei gli spazi di EATALY ospitano il Planetario gonfiabile con l’evento IL PLANETARIO DI ROMA VOLA A EATALY. Adulti e bambini potranno lanciarsi nelle profondità del cosmo a e scoprire i segreti di astri, comete e galassie.

Le BIBLIOTECHE DI ROMA prenderanno parte alla Notte dei Musei con l’apertura straordinaria del TEATRO BIBLIOTECA QUARTICCIOLO, che dalle 20 propone la  proiezione del  film  "Tutti i santi giorni" di Paolo Virzì, e del  BIBLIOCAFFÈ LETTERARIO in via Ostiense, dove si inaugura mostra pittorica degli artisti Maysoon Bakir e Amjed Rifaie  e alle 21 ha luogo lo spettacolo di danze e musiche tradizionali palestinesi Dabka.

All'esterno del Casino Nobile (Musei di Villa Torlonia) si terrà dalle ore 20 il CONCERTO ROMAROCK ROMAPOP, con la partecipazione delle band musicali composte dagli studenti dei laboratori “Romarock Romapop” e di altri gruppi di ragazzi/ragazze provenienti dai Centri di aggregazione giovanile della città, promosso dall’Assessorato alla Scuola, Infanzia, Giovani e Pari Opportunità.

Anche quest’anno importanti accademie e istituzioni culturali straniere prendono parte a La Notte dei Musei.  
In collaborazione con l’Ambasciata Argentina si svolgerà presso la PROTOMOTECA (ore 21,30 e ore 23,00) il concerto ad ingresso gratuito del sassofonista JAVIER GIROTTO insieme all'ATEM SAXOPHONE QUARTET, in cui si intrecciano ritmi folkloristici, tango, musica classica e contemporanea, jazz.
Si potrà visitare eccezionalmente dalle 20.00 alle 02.00 (ultimo ingresso ore 01.00) PALAZZO FARNESE, sede dell’Ambasciata di Francia in Italia, e PALAZZO PAMPHILJ, sede dell'Ambasciata del Brasile. Saranno aperti al pubblico, con mostre ed eventi, anche l'ACCADEMIA BELGICA, l'ACCADEMIA D’EGITTO DI BELLE ARTI, la REALE ACCADEMIA DI SPAGNA, la CASA DI GOETHE, l'ISTITUTO DI CULTURA GIAPPONESE.

Durante la Notte dei Musei sarà possibile partecipare a visite guidate e conoscere i siti archeologici straordinariamente aperti per l’occasione.
Si potrà partecipare, pagando solo 1 euro, allo spettacolo nel magnifico sito archeologico del Foro di Augusto ai Fori Imperiali. Una ricostruzione emozionante - tra multiproiezione di luci, immagini, filmati e animazioni accompagnate da musiche, effetti sonori e da racconti -  a cura di Piero Angela e Paco Lanciano.
In collaborazione con la Provincia di Roma, sarà possibile visitare su prenotazione le Domus Romane di Palazzo Valentini, un percorso nel sottosuolo del Palazzo tra i resti di domus patrizie di età imperiale.
Saranno straordinariamente aperti al pubblico, con visite guidate, alcuni suggestivi siti archeologici di pertinenza della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, come l’Insula Romana Sotto Palazzo Specchi, l’Insula dell’Ara Coeli, l’Ipogeo di via Livenza, e il Sepolcro degli Scipioni.
Il Palazzo Senatorio sarà aperto, con inconsuete visite guidate serali, dalle ore 20 alle ore 01.00 (ultimo ingresso ore 00.30).
In collaborazione con la Fondazione Sorgente Group, sono previste visite guidate serali per la mostra “Athena Nike”: la vittoria della dea presso lo Spazio Espositivo Tritone.


Durante la Notte dei Musei tutti potranno partecipare ad un contest su Instagram utilizzando l’hashtag #NDMroma14.
I tre autori delle foto più belle, scelte dalla nostra community e dall'Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica di Roma Capitale, avranno la possibilità di avere due biglietti ciascuno a scelta tra le mostre “1564-2014  MICHELANGELO Incontrare un artista universale” ai Musei Capitolini (dal 27 maggio), “World Press Photo. Fotografia e Giornalismo: le immagini premiate nel 2014” al Museo di Roma in Trastevere e “L’arte del comando. L’eredità di Augusto” al Museo dell'Ara Pacis.




LA NOTTE DEI MUSEI | sabato 17 maggio 2014
DALLE ORE 20 ALLE ORE 2
INGRESSO ED EVENTUALE SPETTACOLO 1 EURO SALVO DIVERSA INDICAZIONE
IL PROGRAMMA È SUSCETTIBILE DI VARIAZIONI
L’elenco completo dei musei e degli eventi è consultabile su
www.museiincomuneroma.it
info 060608
Segui la diretta Twitter su
#NDMroma14

La storia di Evita Peron e le vicende politico-sociali del suo Paese saranno in scena a Roma il 28 maggio, alle ore 19.30, presso la sede dell’Ambasciata Argentina, nel suggestivo recital “Evita ay che vita!”, che vede protagonista l’artista italo-argentina Sonia Belforte, anche autrice e regista dello spettacolo, realizzato in occasione del workshop dedicato dall’Ambasciata ai tour operator italiani, per approfondire la realtà culturale e gastronomica dell’Argentina del nord.

Con semplicità, naturalezza, ironia Sonia Belforte narra le vicende di Evita, dalla sua infanzia povera e disagiata all’arrivo nella grande metropoli, Buenos Aires. In un dialogo continuo, tra sé e il quadro di Evita a cui si rivolge, l’autrice ritrova parallelismi con la propria vita.
Evita e Sonia: entrambe argentine, entrambe emigrate, partite per realizzare lo stesso sogno, quello di diventare attrici. Grande e piccola storia così si intrecciano, coniugandosi, tra l’altro, al canto di Sonia e alla musica eseguita dal vivo dal pianista Alejandro Duca.
La storia racconta l’ascesa della temeraria Evita che diventerà leader carismatico dei ‘descamisados’, riuscendo ad infondere nei più umili, che l’adoravano, il valore e la dignità di Esseri Umani. Evita muore a soli 33 anni, stroncata da un cancro all’utero. La sparizione del suo corpo imbalsamato aprirà la strada, forse, al periodo più tragico della storia dell’Argentina: quello della sparizione di migliaia di persone (i “desaparecidos”) ad opera della dittatura militare.

Luci, ombre, leggerezza, commozione, pathos vibrano sul palcoscenico in un crescendo straordinario che culmina con un messaggio che è diretto al cuore dello spettatore. “Evita ay che vita!” è una grande storia d’amore e di speranza.

Sonia Belforte si è trasferita da Buenos Aires in Italia ed ha all’attivo un ricco carnet di spettacoli teatrali, film, fiction, doppiaggi. Recita e canta con voce travolgente e inconfondibile, conquistando letteralmente gli spettatori; rappresenta la nuova Argentina e si fa apprezzare per il suo straordinario talento.


27.4.14

Per l'ennesima volta Roma si è trasformata nell'"ombelico del mondo" come recita Jovanotti in una sua celebre canzone. E questa volta per l'evento planetario della proclamazione in contemporanea di due Papi Santi, due Papi amatissimi da tutti i cristiani del mondo, alla presenza di due Papi viventi.
Un evento unico per queste peculiarità, ma soprattutto per il valore religioso della canonizzazione appena avvenuta. La nostra generazione non ha vissuto Giovanni XXXIII ma non può non ricordare il suo famoso "discorso alla Luna" dove il Papa Buono pronunciava la famosa frase "tornando a casa date una carezza ai vostri bambini e dite: questa è la carezza del Papa". 
Di Giovanni Paolo II abbiamo vissuto e apprezzato ogni aspetto ed evento. E' stato un Papa unico, irripetibile, il primo Papa "mediatico" della storia.
Prima dell'inizio della celebrazione, il papa attuale Francesco ha abbracciato affettuosamente papa Benedetto XVI, accolto in piazza San Pietro da un caloroso applauso. 
La piazza e le vie limitrofe erano ovviamente piene di fedeli, e per dare la possibilità a tutti di seguire tutto da vicino, l'organizzazione dell'evento ha installato 18 maxischermi nelle zone nevralgiche della capitale. 
Roma già dai giorni scorsi è stata oggetto di questa invasione pacifica di pellegrini che si potevano incontrare soprattutto al centro e nei luoghi Santi della città, moltissimi in arrivo dalla Polonia terra natìa di papa Wojtyla, ma anche dalla città di papa Roncalli nel nord Italia. Un'aria di festa che si respira sempre in queste occasioni importanti, soprattutto dalla nomina del papa in carica Francesco, il papa argentino che sta cambiando il modo di vivere la cristianità seguendo il passo dei tempi. 
A Roma ogni settimana è una festa, con migliaia di fedeli che arrivano per assistere all'udienza generale del mercoledì di papa Bergoglio e alla Santa Messa in piazza San Pietro della domenica. A proposito di papa Francesco, proprio a Roma questa sera nello storico locale "Piper Club" si terrà l'evento "Francisco Ensemble" ideato dal regista e scrittore Maximo De Marco, che "vuole essere una dimostrazione di affetto e vicinanza al Papa da parte di tutto il mondo dello spettacolo". Al concerto parteciperanno molti cantanti giovani usciti dai vari talent show televisivi che hanno sfornato talenti importanti, insieme ad artisti già conosciuti da tempo. Media partner dell'evento Radio Antenna 1.

8.4.14

Magalí a Cesenatico - ottobre 2013
È nato a gennaio "Valigie che parlano", il nuovo sito in lingua spagnola di Magalí Pizarro, produttrice e conduttrice radiofónica di Ora Italia, nonché giovane Consultrice della Consulta degli Emiliano Romagnoli nel Mondo. Trisnipote di cittadini romagnoli, Magalí serba forte il legame con la sua seconda patria, trovandosi con il cuore diviso in due, da un Oceano Atlantico che vide nascere il suo essere italiana nel mondo con l'emigrazione dei suoi avi a fine ‘800. Il blog è uno spazio dedicato alle sue esperienze di viaggio, andata e ritorno, fra l'Argentina - terra che l'ha visto nascere - e l'Italia. "Valigie che parlano", che raccontano storie di amicizie, sentimenti, treni, aerei e luoghi dove affondano le nostre radici o dove si vorrebbe piantarle anche se solo per un po'... I blog nasce dal desiderio di condividere l'emozione di viaggiare attraverso le radici, la storia, e i suoi "due mondi", con una valigia che si riempie e al contrario di diventare pesante... sembra che volasse, piena di ricordi, sentimenti ed esperienze vissute. Nel suo blog troverete i racconti di viaggio nelle terre perdute della Patagonia, il suo Sud, aneddoti, esperienze italiane, con l'Emilia Romagna sempre presente, i sapori e la gastronomia (che a lei tanto piace assaggiare ovunque vada!). Il continuo andare, partire, tornare, con le radici ben salde nel terreno, Magalí parte alla scoperta, come una migrante costante alla ricerca di sè stessa, della ragazza cittadina del mondo. La sua valigia si muove ancora (e lo farà a lungo) fra Argentina e Italia, divisa da una distanza atlantica fra quello che è e sarà la sua vita: andare avanti, sempre avanti, con le antenne della curiosità accese, le dita in movimento sempre a scrivere e le camera fotografica pronta a documentare. E chissà se in un futuro, Magalí non riuscirà a collegare tutti gli italiani nel mondo in un grande viaggio?

31.3.14


Ho definito Raffaella Carrà una star senza tempo, ed è così che credo la vediamo tutti, in Italia e nel mondo. Nel nostro programma dedicato agli italiani e agli argentini, è doveroso direi dedicare un articolo a colei che, piaccia o meno, risulta essere ad oggi uno dei personaggi italiani più famosi e amati nel mondo.
In tanti anni mi sono chiesta quale sia il segreto della Carrà, e darmi delle risposte non è stato affatto facile. E' però facile capire quanto sia autentico il suo successo di pubblico se pensiamo alla sua energia, passione e voglia di rinnovarsi superata la soglia dei 70 anni. Due esempi su tutti: presentare un suo successo remixato da un dj famoso come Bob Sinclair ("A far l'amore comincia tu") che dopo anni ha fatto ballare tanta gente, e l'ultima partecipazione al talent musicale sulla tv italiana Rai dal titolo "The Voice of Italy" in qualità di giurato.
Ed è proprio in questa trasmissione che Raffaella continua a sorprendere tutti per la sua grinta, carica ma soprattutto professionalità. Insieme agli altri tre coach, J Ax, Noemi e Piero Pelù, la Raffa veste i panni di giurato prima nelle selezioni dei partecipanti, e di coach dopo che questi hanno scelto con quale squadra gareggiare al talent. "The Voice of Italy" sta avendo molto successo in Italia, ed ha come fine quello di trovare la nuova voce della musica italiana attraverso un format in cui è proprio il talento a farla da padrone, visto che i giurati scelgono i partecipanti solo attraverso l'ascolto del brano presentato (durante l'ascolto i coach sono voltati di spalle sulle loro sedie che scelgono di girare solo se gli piace ciò che ascoltano).
Anche a The Voice Raffaella è uno dei coach preferiti dagli aspiranti partecipanti e dal pubblico, con il suo look molto rock e l'energia pura di una giovane settantenne. Unica Raffaella. 

   

14.12.13




Una stanza, due, tre stanze  - quelle della GalliRecords - dove la musica suona dal mattino alla sera, dove le idee nascono, si condividono, crescono e non si fermano mai …
Oggi, Ora Italia si muove sulle onde radiofoniche per tornare in Abruzzo, dopo una bella settimana trascorsa proprio insieme a loro: "Le Stanze di Federico", ovvero Federico Galli (voce), Piero Garone (chitarra), Riccardo Romano (basso), Francesco finori (tastiere) e Alessandro AlMa Mazzola (batteria).
Le stanze, un posto magico dove l'amore per la musica si trasforma in nuovi progetti, amicizia e aria di famiglia intorno a tavola!!

Magalí, conduttrice di Ora Italia, ne è testimone diretta. Ad ottobre ha avuto il piacere di trovare questo gruppo di ragazzi creativi che fanno parte de Le Stanze di Federico, "disturbandoli" in sala prove, li ha visti impegnati con la matita in mano nella scrittura di nuovi brani, oltre ad avere la fortuna di sentire in anteprima il brano che oggi presentiamo a tutti voi: "Mi manchi".      
"Mi manchi" è il quarto singolo de "Le Stanze di Federico" che vede l'arrivo di Piero Garone nelle chitarre e Riccardo Romano al basso, due "soggettoni" che danno ancora più forza a questa band giovane, allegra e dalle sonorità sempre più ricercate, studiate e lavorate insieme.   

“Mi manchi” è una ballade dalle forti tinte rock, enfatizzata dalle tastiere di Francesco Finori e dai  riff taglienti della chitarra di Piero Garone, che senza  indugiare su lacrimosi stereotipi che è consuetudine trovare nelle canzoni d'amore, parla della fine di una storia in cui odori, gesti e parole che si vorrebbero ritrovare non sono poi così lontani.  

 
Il video, un altro capolavoro, girato in mezzo al meraviglioso paesaggio abruzzese, è già disponibile su Youtube e visibile in tutto il mondo! 
La novità? ... i ragazzi de Le Stanze di Federico vi regalano "Mi manchi" attraverso la loro pagina facebook fino al 6 gennaio!

12.12.13

 
Durante la puntata di sabato 7 dicembre, abbiamo parlato con Giovanni Castagnetti di Piacenza Music Pride sul nuovissimo e bellissimo cofanetto "CantiAmo Piacenza", parole, musica e immagini da portare nel cuore e nel mondo! Un progetto che ha un fine molto concreto (recuperare risorse per sostenere la creazione di imprese giovanili), che ha avuto una parola come riferimento, semplice nella sua espressione ma forte nel suo significato profondo: INSIEME. Convinti che “insieme” tutto si può fare.

9.12.13

Ora Italia vola a Bologna per fare un salto nella bellissima e inconfondibile Basilica di San Luca. 

Ora Italia vuela de regreso a Bologna, luego de su pasaje por esta ciudad, durante el mes de Octubre, para descubrir la belleza de los pórticos y la Basilica de San Luca, protagonista del proyecto "Un passo per San Luca" que tiene como objetivo la recaudación de fondos para la restauración de los pórticos más largos del mundo, además de únicos! 

Una sorpresa, eso es Bologna. Una sorpresa colorida, con sus techos rojizos, interesante y culta, con su gran historia universitaria, sabrosa, con una gastronomía local capaz de exaltar los más exigentes paladares.

Bologna es la meta italiana que nos convoca hoy. Sede de la Universidad más antigua de Italia, la ciudad capital de la región Emilia Romagna nos espera para brindarnos lo mejor de ella y allá vamos.

Un día soleado de otoño, luego de caminar por Piazza Maggiore y de haber disfrutado de una riquísima "Lasagna alla bolognese", emprendí la increíble y siempre fascinante caminata hacia la Basílica de San Luca.
Llegar caminando desde el centro de la ciudad puede ser, para algunos, "una locura!, porque no lo haces en micro?!" - como me dijo un simpático boloñés. 

No vamos a negarlo... si hay algo que nos atrae, a Ora Italia y a mí, son las locuras :D 

En mi memoria, San Luca se encuentra entre los lugares que más me impactaron, además de ser el centro de una de las anécdotas de viaje mas lindas que jamas haya vivido: un día de otoño en el 2008, con un cielo totalmente cubierto de nubes amenazantes, tuve la excelente idea de mostrarle este lugar soñado entre las colinas boloñesas a mi compañera de estudio y departamento por ese entonces en Bologna. La idea era genial... de no ser porque decidimos tomar el camino más largo y apto solo para automóviles, en lugar de caminar bajo los pórticos que nos habrían cubierto del temporal. Aunque, al hacerlo, no habríamos tenido la maravillosa suerte de encontrarnos con dos monjas (dos amores) que, con su auto Panda color blanco, nos salvarían de una gran gripe, además de decirnos "no nos imaginábamos verlas haciendo dedo". 
Así es Bologna, una ciudad que sorprende de inicio a fin. Con un patrimonio histórico y cultural imposible de ilustrar en un simple post de blog.
Recorrerla a pie es, para mí, una de las cosas más gratificantes que pueda existir. Sin necesidad de paragûas en un día lluvioso de invierno, se la puede descubrir a través de los pórticos, construidos en la baja Edad Media y aún de pie, listos para cuidar de los miles de estudiantes que llegan a la ciudad. 
Con una extensión de más de 40km, los pórticos representan el patrimonio cultural más amplio que la ciudad posee, siendo además candidatos al "patrimonio de la humanidad" UNESCO. 
El pórtico nace del llamado “sporto” (soportal), una especie de balcón en madera que se construía en los edificios para ampliar el espacio interior de los pisos alto. Con el paso del tiempo esos soportales se ampliaron y se hizo necesaria la construcción de columnas que los sostuvieran. Las mismas se construyeron primeramente en madera, hasta el decreto del 1568 a través del cual se ordenaba su construcción con ladrillos o piedra. 

El pórtico más largo de la ciudades el que lleva al Santuario de la Virgen de San Luca (dedicado al culto católico mariano) y cuenta con 3 km 796 mts y 666 arcos. La calle que lleva al Santuario, subiendo por la colina de la Guardia, se comenzó a construir en 1589 por el gobierno de la ciudad. Los peregrinos que llegaban al lugar, tomaron la costumbre de colgar imágenes con los misterios del Rosario en los árboles que cercaban el recorrido, esta particular acción llevó, en el siglo XVII a la vicaria Olimpia Boccaferri, a construir 15 capillas. Simultáneamente y con el aumento del número de peregrinos, se decidió construir un larguísimo pórtico, para protegerlos de la lluvia. El primer proyecto, realizado por Camillo Saccenti en 1655, sería abandonado por escasez de recursos y retomado en el 1673 por un grupo de particulares que, reunidos en un comité, organizaron una colecta de fondos para la obra. En la misma, participaron ciudadanos de todas las clases, desde el 1674 hasta 1793, bajo la dirección del arquitecto Gian Giacomo Monti quien, al fallecer, dejaría todo en manos de Carlo Francesco Dotti, quien proyectó el Arco del Meloncello en 1721. 
"El pórtico de 3 km 796 mts, cuenta con 666 arcos y 15 capillas. Y no sería casual la cantidad de arcos: el número diabólico habría sido usado para indicar que el pórtico simboliza a la "serpiente", o sea el Demonio, tanto por su forma en onda sobre las colinas, como por el hecho de que, terminando a los pies del santuario, recuerda la tradicional iconografía del Diablo derrotado y aplastado por la Virgen bajo su talón (cfr. Génesis, 3, 15)"
Y así como en el 1673, cuando un grupo de particulares tomo las riendas del proyecto de construcción del Santuario, actualmente la ciudad de Bologna se encuentra siendo participe de una nueva página importante en su historia: la restauración de los pórticos más largos del mundo, para la cual los boloñeses son invitados a participar colaborando en el proyecto de crowdfunding civico "Un passo per San Luca". 

Al regresar de un largo, colorido e interesante paseo bajo los pórticos boloñeses, durante la experiencia otoñal de Blogville Emilia Romagna, nos comunicamos con Virginia Carolfi, community manager del proyecto, para descubrir aún más sobre este enigmático lugar en el mundo.  



Magalí Pizarro [magapizarro@gmail.com]
productora, conductora, blogger de Ora Italia. 

12.11.13

 
Ora Italia vola in Abruzzo per un incontro speciale, con la "chitarra granitica del Gran Sasso". 
La nostra conduttrice, Magalí Pizarro, ospitata dall'etichetta di musica italiana GalliRecords, ha avuto il piacere di trovare "dal vivo", Ivan Martorelli, in arte Rocco n' Rollo
Un personaggio...un po' Kiss, un po' AC/DC, un po' Ozzy Osborne, un po' di tutti i front men delle più note rock bands mondiali, che non canta in italiano, perché “cantare in italiano è da sfigati”, ma lo fa in un inglese maccheronico e in dialetto abruzzese!
Tra una “rustellata” (“scorpacciata di arrosticini”) e una tagliente chitarra, Rocco'n Rollo si rivela un genuino esponente dell'Abruzzo, nonché “ambasciatore” di questa terra anche oltre i confini geografici.

Un'intervista segnata dal buonumore, una semplice e altrettanto divertente chiacchierata fra amici. Parlando un po' in italiano, un po' in "argentino", Ivan, col suo modo di essere, ci invita ad affrontare tutto con un sorriso, "perchè un sorriso ti aiuta a vivere meglio" e a "guardare il lato simpatico della vita".

E noi, oltre all'intervista, vi consigliamo la sua ultima produzione nata quest'estate "fatta quasi quasi per ridere": Bababi Bidet Depato; quella formula magica per far ricrescere i capelli, "liberamente ispirata a "come fare ricrescere i capelli senza medicina", alla quale abbiamo dato un tocco personale, creando un pezzo reggae e inventando il personaggio "Jefferson Negga n'rollo", un mio cugino africano!"  

Buon ascolto! e buona visione! ;-)


Intervista realizzata presso la Galli Records Italia [www.gallirecords.it]
Musiche all'interno: You are my life - The Pawaaa (dal Cd "Hello Tarzan");
Bababi Bidet Depato (video girato dal team Mandarino Arts)
Data di registrazione: 31/10/2013 - In onda: 8/10/2013.

Magalí Pizarro - produttrice, conduttrice